domenica 19 dicembre 2010

Concezione di Vita














Chi per professione o destino, conosce il vero volto della violenza e della morte, se è saggio, sceglie la via della Pace e della Vita. Quando qualcuno mi parla, non guardo il suo aspetto o le sue movenze: ne ascolto il Cuore.

"Migliorando me stesso, miglioro il mio mondo".

Un Abbraccio.
Adam

lunedì 29 novembre 2010

Anteprima delle confidenze di Wikileaks sull'Italia e sul Mondo


Pubblicati i file riservati di Wikileaks. All'Italia gli Usa accusano i rapporti con la Russia: "Lucrosi contratti nel campo energetico". Un file pure su Frattini: "Frustrato dal doppio gioco della Turchia". Nel 2009 Ban Ki-Moon fatto spiare dal Dipartimento di Stato Usa. Sull'Arabia Saudita: "Voleva attaccare l'Iran". Su Erdogan: "Tendenze islamiste". Putin definito "alpha dog". Guantanamo, soldi agli Stati che accettano i detenuti

Roma - Oltre 250 mila documenti top secret. E' il mondo visto con gli occhi degli Stati Uniti quello svelato da Wikileaks e ribattuto dalla rete sui principali siti di tutto il mondo. Nelle parole del ministro degli Esteri Franco Frattini la gravità del momento: "E' l’11 settembre della diplomazia mondiale perché faranno saltare tutti i rapporti di fiducia tra gli Stati". Le rivelazioni non escludono nessuno. Ce n'è per tutti. Dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ("sembra il portavoce di Putin") al presidente francese Nicholas Sarkozy ("imperatore senza vestiti"), dal colonnello Muammar Gheddafi ("procaci biondine come infermiere") al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad paragonato a Hitler. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto si è appreso da fonti autorevoli, quando gli è stato riferito il contenuto delle rivelazioni sull'Italia, si è fatto una risata.

I SEGRETI DELLA DIPLOMAZIA USA
ITALIA Secondo quanto riportato dal New York Times, le accuse mosse al governo italiano dall'America sarebbero legate ai buoni rapporti che intercorrono tra Mosca e Roma. Diplomatici americani riportano nel 2009 come i loro contatti italiani descrivano il rapporto fra Berlusconi e Putin come "straordinariamente stretto". Un rapporto fra i due che include anche "generosi regali", lucrosi contratti nel campo energetico e "un oscuro intermediario italiano che parla russo". Nei documenti si legge anche che Berlusconi "sembra sempre di più il portavoce di Putin" in Europa. El Pais, invece, ha messo in rete parte dei file confidenziali in cui si parla anche delle "feste selvagge" del premier: è un leader "fisicamente e politicamente debole" le cui "frequenti lunghe nottate e l’inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza".

ONU Il Dipartimento di Stato Usa nel luglio 2009 ordinò di spiare i vertici delle Nazioni Unite, compresi il segretario generale, Ban Ki-moon, e i rappresentanti in Consiglio di sicurezza di Cina, Russia, Francia e Gran Bretagna. La direttiva "classificata" fu spedita a 30 ambasciate a nome della segretaria di stato, Hillary Clinton, e chiedeva la raccolta di dati personali su questi e numerosi altri dirigenti e anche sottosegretari, consiglieri e collaboratori, comprese le password usate, le chiavi in codice usate per comunicare e anche i dati biometrici. "Informazioni - scrive il Guardian - che sembrano sfumare il confine fra diplomazia e spionaggio".

IRAN Da Le Monde il focus sui rapporti tra gli Stati Uniti e l'Iran. Nel mirino dell'amministrazione americana il dossier nucleare. In alcune dichiarazioni raccolte a Parigi da diplomatici che parlano con un iraniano che lavora a Teheran per un’organizzazione internazionale, l’Iran viene descritto come "una totale dittatura". I documenti rivelano anche un tentativo di assassinare, nel gennaio 2010, "un presentatore televisivo irano-americano" che vive a Londra protetto dai servizi inglesi. Un agente iraniano avrebbe "tentato di reclutare in California un killer per assassinarlo".

GUERRA CON L'IRAN In un dispaccio rivelato dal Der Spiegel si parla di colloqui confidenziali di funzionari Usa con il principe ereditario di Abu Dhabi, Mohammed Bin Zayed in cui secondo il principe "una rapida guerra convenzionale con l’Iran sarebbe meglio delle conseguenze a lungo termine di un conflitto nucleare". Secondo il generale americano David Patraeus l’Iran sarebbe per gli Stati Uniti "il migliore strumento di reclutamento", mentre "il numero di alleanze e di accordi per un sostegno militare tra Usa e partner arabi nel Golfo è considerevolmente aumentato".
LIBIA Fra le note filtrate dagli armadi riservati della diplomazia americana, fra "le più delicate" El Pais cita questa sera quelle sul leader libico Muammar Gheddafi. Nei suoi messaggi l’ambasciatore americano a Tripoli "racconta che Gheddafi usa il botox ed è un vero ipocondriaco, che fa filmare tutti i suoi controlli medici per analizzarli dopo con i suoi dottori". Secondo i rapporti inviati dalla diplomazia americana a Washington, il leader libico è visto "raramente" senza la compagnia di Galyna Kolotnytska, la "sua infermiera ucraina", descritta come una "bionda voluttuosa". Senza la sua presenza "Gheddafi non si sente a suo agio".
TURCHIA Secondo quanto pubblicato dallo Spiegel nei documenti di Wikileaks gli Usa mettono in evidenza che il primo ministro turco Erdogan costituisce una minaccia islamica perché sarebbe in particolare sotto l’influenza del suo ministro degli Esteri Ahmet Davutoglu. Secondo i diplomatici americani Davutoglu sarebbe "particolarmente pericoloso" per le influenze fondamentaliste da lui esercitate su Erdogan. Un consigliere del partito turco al governo Akp dichiara ironicamente in un documento americano "vogliamo riprenderci l’Andalusia e vendicarci della disfatta dell’assedio di Vienna nel 1683". Erdogan avrebbe sistemato in posizioni di comando banchieri islamici e si informerebbe esclusivamente attraverso giornali vicini al fondamentalismo. Nel documento è scritto che "il capo del governo turco è circondato da una cerchia di ferro di consulenti sottomessi (ma presuntuosi)" e si considera "il tribuno popolare dell’Anatolia".

COREA Immaginando un eventuale collasso della Corea del Nord, i funzionari americani e sudcoreani hanno discusso della prospettiva di una Corea unificata, nel caso i problemi economici e la transizione politica del Nord avessero portato all’implosione del paese. I sudcoreani avevano anche preso in considerazione incentivi commerciali alla Cina. A rivelarlo è stato l’ambasciatore americano a Seoul, Kathleen Stephens. A febbraio aveva riferito a Washington che i funzionari sudcoreani ritenevano che "i giusti accordi commerciali avrebbero mitigato la preoccupazione cinese" di vivere con una Corea riunificata "alleata" degli Stati Uniti.

RUSSIA Il presidente russo Dmitri Medvedev "fa la parte di Robin rispetto al Batman di Putin", nonostante sia di rango maggiore. Vladimir Putin definito "alpha dog", il maschio dominante: è una delle colorite espressioni contenute dei cablogrammi del Dipartimento di Stato. Il presidente russo è uno dei leader mondiali che vengono etichettati senza peli sulla lingua dai diplomatici di Washington: il presidente afghano Hamid Karzai è "ispirato dalla paranoia" mentre il cancelliere tedesco Angela Merkel "evita i rischi ed è raramente creativa". Le definizioni sono state raccolte dal Guardian, uno dei giornali a cui Wikileaks ha passato la mole di documenti diplomatici.
La Russia "é virtualmente uno Stato della mafia". Così i diplomatici americani secondo i documenti di Wikileaks riportati dai siti di alcuni quotidiani Usa. La Russia e le sue agenzie usano i boss della mafia per effettuare le loro operazioni, la relazione è così stretta che il Paese è divenuto "virtualmente uno stato della mafia".

CINA Il Politburo di Pechino guidò l’intrusione nei sistemi informatici di Google in Cina. Un contatto cinese informò l’ambasciata americana a gennaio. L’attacco informatico era parte di una campagna coordinata da figure del governo ed eseguita da esperti pirati reclutati dal governo cinese. Gli stessi entrarono, a partire dal 2002, nei sistemi informatici del governo americano e di alcuni alleati occidentali, in quelli dei Dalai Lama e di aziende americane.

I detenuti di Guantanamo Dopo le numerose polemiche riguardanti Guantanamo, i diplomatici americani fecero pressioni su alcuni paesi stranieri perché accettassero alcuni dei detenuti del carcere. Alla Slovenia fu detto che se voleva incontrare il presidente degli Stati Uniti Barack Obama avrebbe dovuto accettare un prigioniero, mentre all’isola di Kiribati furono offerti incentivi del valore di milioni di dollari per accettare un gruppo di detenuti. È quanto si legge in alcuni documenti trasmessi a Washington dai diplomatici americani. Gli Stati Uniti suggerirono inoltre che accettare più detenuti sarebbe stato "un modo low cost per il Belgio di emergere in Europa".

Un file pure su Frattini Il ministro degli Esteri Franco Frattini "ha espresso particolare frustrazione per il doppio gioco di espansione verso l’Europa e l’Iran da parte della Turchia". E' quanto rivela un telegramma - pubblicato da Wikileaks e classificato come segreto - inviato a Washington dall’ambasciata americana a Roma lo scorso 8 febbraio, in seguito a un incontro tenutosi tra il titolare della Farnesina e il segretario della Difesa degli Stati Uniti Robert Gates. La "sfida, secondo Frattini, è portare la Cina al tavolo" dei colloqui sulla questione iraniana. Cina e India, secondo Frattini sono "Paesi critici per adottare misure che potrebbero influenzare il governo iraniano senza ferire la popolazione". Il ministro "ha anche proposto di inserire Arabia Saudita, Turchia, Brasile, Venezuela e Egitto nelle conversazioni". Frattini "ha anche proposto un incontro informale tra i Paesi del Medio Oriente" per "consultarsi sulla questione iraniana". E "il segretario di Stato Clinton è d’accordo".

Il fratello di Karzai Con Ahmed Wali Karzai, il fratellastro del presidente afgano, "dobbiamo avere a che fare in quanto numero uno del Provincial Council ma è sottointeso che è uno corrotto e un trafficante di stupefacenti". Questa la descrizione di Ahmed Wali Karzai fornita dai diplomatici americani, riporta il New York Times citando i documenti di Wikileaks. "Sembra non capire il livello di conoscenza che abbiamo delle sue attività. Dobbiamo monitoralo attentamente e in modo chiaro, inviandogli un messaggio chiaro".
E ancora. Quando il vicepresidente afghano Ahmed Zia Massoud lo scorso anno visitò gli Emirati Arabi Uniti, le autorità locali, in accordo con gli agenti americani della Dea (Drug Enforcement Administration), scoprirono che l'uomo portava con sé 52 milioni di dollari in contanti. Un successivo e ironico telegramma dell'ambasciata americana di Kabul definì il denaro "una somma significativa", precisando che Massoud poteva portarlo senza rivelarne né l'origine, né la destinazione. Il dirigente afghano ha sempre negato di aver portato denaro al di fuori dell'Aghanistan.
I 5 punti anti Iran del Mossad Una politica in cinque punti concepita per bloccare le ambizioni nucleari dell’Iran fu enunciata nel 2007 dal capo del Mossad Meir Dagan. In un incontro con il sottosegretario di Stato Nick Burns Dagan delineò i cinque "pilastri" della visione israeliana: un approccio politico, mediante il deferimento dell’Iran al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; misure segrete, sulle quali il documento non fornisce altri dettagli; "contro-proliferazione" ossia lo sforzo di impedire il trasferimento all’Iran del know-how e delle tecnologie nucleari; il ricorso a sanzioni economiche; cercare di fomentare in Iran un cambiamento di regime.

Nucleare, azioni contro il Pakistan Gli Stati Uniti fin dal 2007 hanno messo in atto un "considerevole sforzo segreto" per rimuovere dal Pakistan un reattore nucleare a uranio arricchito, nella convinzione che il Paese asiatico utilizzi il suo materiale nucleare per traffici illeciti. E' una delle rivelazioni di Wikileaks riportate dal New York Times. Il quotidiano precisa che nel maggio del 2009 l'ambasciatrice Anne W. Patterson riferì a Washington che il Pakistan si rifiutava in modo sistematico di concedere a esperti americani di visitare i suoi impianti nucleari. La ragione del rifiuto, per usare le parole di un dirigente pachistano che ha litigato con l'ambasciatrice americana, sta nel fatto che se i giornali locali fossero mai venuti a conoscenza della rimozione del reattore, "certamente - ha detto il diplomatico - il titolo sarebbe stato: 'Gli Usa si prendono le armi nucleari del Pakistan'".

Critiche anche ai reali britannici Ci sono anche apprezzamenti poco lusinghieri nei confronti della famiglia reale e del governo britannico nei dispacci del Dipartimento di stato americano. Lo ha detto alla BBC Simon Hoggart, uno dei giornalisti del quotidiano Guardian che hanno lavorato alla massa di documenti messi a disposizione dei media dal sito di Julian Assange. In un dispaccio, che il Guardian metterà online nelle prossime ore, si afferma che almeno un esponente della famiglia reale britannica (si tratterebbe del principe Andrea) ha agito a volte in modo inopportuno. Altri documenti indicano che l'attuale premier, il conservatore David Cameron, non gode di grande considerazione alla Casa Bianca. Nemmeno il suo predecessore, il laburista Gordon Brown, tuttavia, era amato dagli americani. Secondo la BBC, dai dispacci che verranno pubblicati nelle prossime ore emergeranno anche "feroci critiche" all'operato della Gran Bretagna in Afghanistan.

E ad altri leader... Il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong-il, è "un vecchio tizio flaccido che ha sofferto di traumi fisici e psicologici in seguito al suo ictus". Lo riporta il Guardian online. E nello Yemen, base di al Qaida nella penisola arabica, il presidente Ali Abdullah Saleh "é stato sprezzante, annoiato e impaziente" nell'incontro con John Brennan, il vice-consigliere per la sicurezza nazionale. Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe, è definito "il vecchio pazzo" da Maite Nkoana-Mashabane, ministro sudafricano per la cooperazione internazionale. Mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu è "elegante e affascinante" ma non mantiene mai le sue promesse, secondo un dispaccio dal Cairo che che riporta l'incontro con il presidente egiziano Mubarak.

Coinvolte 274 sedi diplomatiche Usa I file che Wikileaks ha iniziato a pubblicare online, coinvolgono 274 ambasciate, consolati e missioni diplomatiche americane in tutto il mondo. Lo rende noto Wikileaks sulla home page del sito. In totale i documenti sono 251.287 e includono 261.276.536 parole, un numero sette volte maggiore di quello dei file pubblicati sulla guerra in Iraq. Il periodo di tempo preso in considerazione va dal 28 dicembre 1966 al 28 febbraio 2010. Dei 'cable' - telegrammi - svelati da Wikileaks, 15.652 sono classificati segreti, 101.748 come confidenziali mentre 133.887 non sono classificati. E' l'Iraq - si legge nel sito - lo Stato di cui si discute con più frequenza, essendo citato in 15.365 documenti diplomatici. Sono poi 8.017 i telegrammi provenienti dal Dipartimento di Stato mentre l'ambasciata da cui è stato inviato il maggior numero di documenti è quella ad Ankara, in Turchia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/esteri/wikileaks_file_gli_usa_spiavano_lonu_berlusconi_inetto_replica_ridere/usa-wikileaks-file-top_secret-washington-stati_uniti-farnesina-frattini/28-11-2010/articolo-id=490105-page=0-comments=1

domenica 28 novembre 2010

Il caso Wikileaks - Leggere bene le avvertenze...











La domanda che occorre porsi è: cosa succede quando "qualcuno con Potere" da a Wikileaks il "potere" (perchè poter dire la verità è una forma di potere), di rivelare le ingiustizie commesse dai governanti, dai servizi segreti e dai militari, a discapito di quelli delle altre nazioni, delle loro popolazioni o addirittura della propria?

Succede il caos.

Il caos fa crollare l'economia, produce anarchia e da il pretesto per scatenare le guerre.
Indovinate chi trae potere dalle guerre ?

Esatto.

Sono i "veri potenti".
Ma chi sono i veri potenti?

I veri potenti sono coloro sui cui mezzi si reggono gli equilibri fra una o più nazioni.
Sono coloro che stipulano accordi fra loro, per evitare guerre che non convengono loro.
Questa regola vale fino a quando le guerre non convengono...

Ma cosa accade quando invece ai potenti le guerre convengono? Accade che ad un'organizzazione o più organizzazioni, rappresentate da una o più persone, viene "concesso" di raccontare alle masse, quanto accade contro la volontà stessa dei governanti. I governanti infatti non sanno (o fingono di non sapere), che non sono realmente indipendenti.

Se fossero realmente indipendenti, non agirebbero mai contro il buon senso e la logica, perchè far soffrire un popolo non piace e non conviene a nessuno.
Neppure ai dittatori.

Vedete, i veri potenti, non partecipano alle guerre.
Ma quando hanno dei problemi come dire... logistici, le provocano.

Chiunque vinca, ai potenti non cambia niente, poichè non sono visibili televisivamente, e non hanno bisogno del denaro per governare.

Il denaro è un mezzo per controllare tutti i gradini di cui sono fatte le piramidi.
Ebbene i veri potenti non sono quelli in cima.
I veri potenti semplicemente NON ne fanno parte di quella piramide.
Le costruiscono ma non ne fanno parte.
E poi lasciano che tutti i mattoncini entrino a far parte del loro gioco.
Se la piramide crolla per una rivolta, per i veri potenti non c'è problema.
Ne costruiranno una più solida.

I pregiudizi e i dogmi politici e religiosi che vi hanno inculcato alla nascita non vi aiuteranno.

Riflettere su quanto vi sto dicendo invece si.

Come vi ho detto sin dall'inizio del mio percorso sul web i veri problemi del mondo "non furono mai questione di destra o sinistra, di politica o religione, neppure di denaro".

Questi affanni sono lasciati ai mattoncini delle piramidi...
Il vero potere mira a far si che le persone NON possano mai sviluppare una vera maturità psicologica.
Che siano sempre in tensione.

Che lo vogliano o meno, che lo sappiano o meno, "Burattini" e "Burattinai" (che in realtà senza saperlo sono burattini anche loro) sono tutti nella stessa barca a remare sotto le frustate di padroni invisibili ma in grado, se non la dirigono dove vogliono loro, di mandarla a fondo e costruirne un'altra...

A volte capita che alcuni però, non sapendo come funzionano davvero le cose, provino a governare bene.
Ed ecco che i potenti usano i mezzi a loro disposizione, per impedirgli di governare.
Dalla calunnia, alla disinformazione, all'odio.
E se non riescono a fermarlo, lo eliminano.

Non lo fanno direttamente: usano alcuni settori dei mattoncini delle piramidi che ne usano altri... che ne usano altri..
Lo insegna la storia.
Anche quella scritta dai vincitori.

Tante cose che si danno per scontate, se ci si riflette sopra senza ira, senza preoccupazioni per il domani (per quanto difficile sia), con serenità, dando un occhio alla storia dell'umanità, appaiono molto chiare anche ai non addetti ai lavori...

Quanto Vi ho detto è teoria o Realtà?
Alla vostra attenzione e al vostro intuito la corretta risposta.

Qualora un giorno verifichiate a vostre spese, la eventuale veridicità di quanto vi sto dicendo, e vogliate davvero creare un mondo migliore per voi stessi e chi amate, ricordate che l'unico vero modo di liberarsi da questi "potenti" NON è la violenza, nè il panico, nè l'egoismo nè l'apatia, nè il menefreghismo, nè l'isterismo, nè la depressione.

L'unica soluzione è l'imparare ad aiutarsi l'un l'altro cominciando ad andare d'accordo nelle piccole grandi cose.
Con equilibrio, MAI andando da un estremo all'altro, cioè dalla spiritualità dogmatica alla materialità più cinica.

EQUILIBRIO E RIFLESSIONI.
SEMPLICITA' E UMANITA'

Un Abbraccio

Adam

giovedì 25 novembre 2010

Il motivo per cui NON bisogna usare la violenza contro le istituzioni


Un gruppo di persone durante una manifestazione, ha attaccato il Senato.

Questi atti sono controproducenti. Forniscono il pretesto per creare leggi straordinarie che riducono ulteriormente la libertà di espressione e la privacy, restrizioni che resteranno esecutive, indipendentemente dall'orientamento politico dei governi futuri. Che lo sapessero o meno, hanno fatto il gioco di quei poteri che non hanno nulla a che vedere con la politica e il benessere dei cittadini.

E' tempo di svegliarsi.

Non è questione di destra, centro o sinistra. Non lo è mai stata.
Risvegliarsi significa comprendere questo.

La politica dell'odio di cui molti internauti sono vittima, ha proprio lo scopo di spingere gli ingenui a commettere sciocchezze che al solito, pagano gli innocenti e le persone oneste. Chi davvero desidera migliorare il mondo, deve rimboccarsi le maniche e cominciare da se stesso. La violenza non risolve niente. Peggiora solo le cose. E' tempo di crescere. Le persone realmente mature non usano la violenza, perchè sanno che richiama altra violenza. Anche la provocazione verbale, le domande tendenziose, sono forme di violenza, perchè creano male psicologico che ferisce ben più di quello fisico.

Il dolore mentale, impiega più tempo a guarire, con conseguenze spesso imprevedibili.
Prendete le distanze dai violenti.

Sempre.

Per migliorare le cose dovete iniziare a volervi bene fra di voi, nelle piccole grandi cose.

O chiunque vada al potere, le popolazioni saranno sempre schiave del loro egoismo.
E quindi corruttibili e strumentalizzabili da coloro che, istigando al caos e alla violenza, traggono un vantaggio per se stessi e le loro famiglie, a spese dei cittadini onesti.

Un Abbraccio.

Adam

PS

Alcuni se la prendono con la storia ma sono le persone che fanno la storia...
Di qui la validità di quanto Adam dice sempre: "Mmigliorare Se Stessi per Migliorare il proprio Mondo". Funziona assai più di schieramenti politici o religiosi. Dio guarda al Cuore, non al colore della bandiera o della pelle.

Vi dedico la canzone di Gaber che si chiama "Destra Sinistra".

Un Abbraccio e Buona Giornata a Tutti Voi.

Adam Kadmon


martedì 23 novembre 2010

L'Eterno Divenire


L'essere umano, per sua natura, riduce il senso dell'esistenza a sua immagine e somiglianza.

Siccome tutto ciò che vede intorno a se, ha una origine e una fine, ne desume illusoriamente che "tutto" abbia analoga dinamica di funzionamento.

E ne conclude, altrettanto illusoriamente, che anche l'Universo sia stato creato da qualcuno.

E giustamente chiede ai religiosi "chi ha creato l'Universo?"

E un coro di voci, in modo stereotipato, gli risponde: "è stato creato da "Dio"
Ma quando al coro viene chiesto " e Dio chi lo ha creato?" non arriva risposta... o gli viene detto "dogma della fede".

Nella migliore delle ipotesi, viene risposto:
"Dio è. Punto e basta".

Ma così facendo non spiegano il concetto esoterico sotteso a questa informazione.

Poichè mi è stato chiesto infinite volte di spiegare l'origine del tutto, proverò a farlo io, pubblicamente, e usando parole quanto più semplici possibile.

Ebbene esistono tanti "livelli di esistenza", di cui quella "macroscopica", è solo un riflesso.
Esistono "dimensioni" dove non c'è inizio e non c'è fine: come un serpente che si morde la coda..

è l'Eterno Divenire.

Non tutti sanno ad esempio che a livello subatomico, vi è soluzione di continuità fra tutto ciò che esiste.
Da cui la conseguenza esoterica: "tutto ciò che esiste è uno".

A livelli talmente infinitesimali da non essere neppure concepibili dalla mente umana o dalla sua matematica, le leggi fisiche conosciute, non esistono più.
Tempo e Spazio, parimenti.
Si passa ad una forma "esistenziale" differente.
Non c'è altro modo per descriverla.

Tutto questo NON significa che Dio non esista.

Significa semplicemente che Dio comprende il Tutto, di cui è origine, e al contempo fine.

Per chi è abituato al pensiero "nasco, vivo, muoio" è difficile da capire.

Ma gradualmente, con la meditazione, si percepisce di essere parte di questo Tutto.

E quindi di ciò che molti conoscono con il nome di Dio.

Tu stesso, l'aria che respiri, i tuoi pensieri, le coincidenze che ti portano in un luogo, a vivere determinate esperienze nel bene o nel male, la vita stessa: Tutto è Dio e Dio è Tutto.

Anche il Tuo Sorriso.

La Vita, sai, è come un viaggio, dove il tragitto è assai più prezioso che la sua destinazione.
E' un viaggio di cui non devi avere paura.
Mai.
Devi viverla a pieno, con buon senso e serenità, armonizzando le cose belle alle cose meno belle, senza dogmi, senza superstizioni.

Dio non va mai vissuto come una imposizione.
Quella è una invenzione con cui alcuni poteri hanno piegato e piegano ancora oggi, le masse ai loro voleri, giustificando gli abusi e i soprusi che fanno loro subire.

Dio non è mai un dovere: è un amico.

Dio non da preferenze a un colore o un partito, o a una specifica religione.

Perchè se così fosse, non sarebbe più il tutto, ma solo una parte del tutto.

E una parte del tutto non è Dio.
E' solo una parte..
Capisci cosa intendo?

Inoltre sono assolutamente sicuro che Dio non vada d'accordo con i rappresentanti di certe religioni, e in particolare con quelle che si sono arricchite confiscando beni, torturando, commettendo stragi, roghi, decapitazioni e giustificando questi orrori con il fatto di averle compiute in suo nome.

E non parlo di una religione in particolare.
Parlo di tutte le religioni che nella loro storia hanno compiuto atti simili.
Dio è ben al di sopra delle logiche umane e sopratutto a quelle del vile denaro.

Dio NON è mai dalla parte del potere, e non affiderebbe mai il compito di rappresentarlo in terra ad alcuni uomini si, ed altri no.
Ogni Uomo è Tempio di Dio.

Ma Dio è anche nella Pioggia.

E nei Sassi.

E' in Tutto.

Per Lui, il Cuore, ha un solo Colore.

Non guarda neppure alla forma che hai.

Per lui si è tutti uguali.

Lo ripeto: Dio è tutto ciò che esiste, percepibile e non.
In questo Universo, in quelli paralleli, fino alla loro più piccola dimensione e sfumatura.

E' compito della forma di vita autocosciente, come ad esempio l'essere umano, saper riconoscere Dio in se stesso, e sperimentarlo, comprendere di farne parte, senza inizio e senza fine, senza più dogmi, senza più superstizioni esattamente come in un serpente che...si morde la coda...

Un Abbraccio,

Adam

giovedì 18 novembre 2010

Come passare dalla Teoria alla Pratica













Il consiglio del "migliorando me stesso miglioro il mio mondo", diventa un concreto e potente strumento di miglioramento, nell'attimo stesso in cui il singolo individuo si motiva a metterlo in pratica, senza però aspettare che sia la "massa" ad applicarlo prima di lui.

Se ognuno aspetta l'altro, si resta sempre in balia di un sistema sociale ammalato di pessimismo, ipocrisia e corruzione.

Una vera Repubblica si fonda sui frutti dell'impegno di tutti e NON come invece sembrerebbe accadere, sempre e soltanto, su quello altrui.

E' chiaro che essere "altruisti" non significa essere ingenui, ma al contrario richiede molta prudenza e MOTIVAZIONE, perchè si viene attaccati da due fronti: da un lato vi è l'attacco da chi non riesce a seguire il nostro esempio (solitamente si tratta di persone patologicamente pessimiste, polemiche, guerrafondaie, fanatiche, invidiose, superficiali ecc..), dall'altro da coloro che sulla stoltezza e la debolezza dei primi, ci hanno costruito imperi.

E' ovvio quindi che i "pre-potenti" potenti, non vedono di buon occhio nessun sistema di pensiero che, come quello di Adam, aiuta le persone a superare l'ipnosi di massa.
L'ipnosi di massa fa credere agli esseri umani che la compongono, che esistano realmente più fronti contrapposti.

Ma quelli che si scontrano, facendosi anche molto male, sono "attori inconsapevoli" di una sceneggiatura scritta dai loro padroni, che chiunque vinca, ci mangeranno comunque sopra, ridendoci alle loro spalle.

E non parlo di quelli che credete essere ai vertici ma di quelli che non vedete.
Quelli di quelle organizzazioni che hanno il potere di far scendere uno stato a compromessi...

Ci vuole coraggio ad ammettere di aver combattuto cause apparentemente giuste, ma che in verità erano promosse da fronti inesistenti.
E così molti preferiscono non accettare la verità.
E continuano a combatterle a testa bassa, giungendo al delirio, e all'autodistruzione, perchè accettare la verità fa loro troppo male.

Ma se si vuole sopravvivere, crescere, maturare, occorre accettarla.

La pianta si riconosce dai frutti.
E i frutti di questo tipo di piante, di qualsiasi colore politico fossero, non sono MAI stati buoni.

Se si osserva tutta la storia italiana dal 1948 ad oggi ci si accorge che viene impedito di governare.
Questo accade indipendentemente da chi ci sia stato al governo.

E' tempo di svegliarsi.

L'unico modo che i cittadini onesti hanno di migliorare le cose, dunque, è iniziare a migliorare se stessi nelle piccole grandi cose.

Per farlo in modo pacifico che è l'unico modo realmente risolutore, occorre tempo e sudore.
I sistemi che non funzionano infatti, quando sono così radicati, ipocriti e violenti, vanno convertiti persona per persona. Non abbattuti con la forza.

Le guerre vanno evitate perchè comportano sempre vittime innocenti.
E alla fine non cambia niente.
E poi questi "guerrafondai" della domenica, come pensano di condurre una guerra contro chi ha il potere di ridurli al silenzio in un attimo?

Il "potere" non è tale solo perchè si chiama "potere", concetto astratto....
E' tale perchè ha le armi e gli strumenti che lo rendono concreto e "potente" per restare esattamente dove si trova qualsiasi cosa accada.

La storia insegna, e non solo quella scritta dai vincitori, che piuttosto che perdere il potere, i violenti scatenano guerre mondiali. Ma le guerre non le combattono i vertici. Le combattono i cittadini.

Quindi capite che non vi convengono.

E' tempo di dire la verità ai cittadini, anche se certi "potenti" non li ritengono maturi per capirla.
Io consiglio loro di trattarvi come adulti perchè Pascal diceva: trattate i bambini come adulti, affinchè lo diventino.

Coloro che vogliono davvero migliorare le cose, avranno letto con molta attenzione questa nota, come tutte le altre.

Si contano sulla punta di una mano.

Gli altri, i "rivoluzionari della domenica", che sono decine di migliaia, la ignoreranno.

Ma "La vera rivoluzione si fa con la PACE, sapendo ascoltare".
NON CON GLI INSULTI E LA VIOLENZA.

Un Abbraccio.

mercoledì 17 novembre 2010

La "Democrazia" riflessioni di un Uomo








Quanto avete ascoltato è un monologo scritto da Giorgio Gaber e Luporini






Si intitola "La democrazia".

Fu interpretato dallo stesso Gaber in teatro.

E' la storia ironica e veritiera, del vero volto della democrazia italiana, dalla nascita avvenuta nel 1948 agli anni '90.

Si sono alternati governi di sinistra, di centro e di destra, ma le cose non sono cambiate.

Perchè il vero potere non è in mano ai cittadini, ma in mano ai signori "Lei non sa chi sono io" o "io sono amico di, parente di, io sono intoccabile" personaggi che VI RICORDO essere sempre stati tanto a destra quanto al centro che a sinistra.

E ancor più che nelle loro, è nelle mani di quei personaggi che hanno il potere di proteggere i suddetti signori "LEI non sa chi sono io" , condannando persone che dalle prove emerge essere palesemente innocenti, o assolvendo altre palesemente colpevoli o, addirittura, rimettendo in libertà criminali appartenenti a particolari lobby o mafie, perchè, per "sfortunate" coincidenze e distrazioni, si "dimenticano" di firmare certi documenti che rendono esecutive le sentenze.

Chissà perchè queste dimenticanze, quando gli imputati sono persone oneste e inoffensive condannate ingiustamente, sembrerebbero non avvenire mai.

Questi personaggi "intoccabili", compreso quei poteri che se ne rendano conto o meno, sembrerebbero favorirli, sono gli individui da cui il cittadino onesto, all'atto pratico, attualmente non può difendersi.

Il mio appello è rivolto alla Repubblica degli Esseri Umani Onesti e di Buona Volontà.

Le maiuscole non sono casuali.

E' rivolto a tutti quegli Onesti che hanno il Potere e i Mezzi per far Rispettare realmente la Legge a TUTTI COLORO che dovrebbero applicarla in modo imparziale, e invece non lo fanno scoraggiando i cittadini onesti.

Ma le persone oneste esistono ancora e Resistono.

Alcune sono state tradite, proprio da colleghi.
Altre da chi aiutavano.
Altre ancora da entrambi.

Purtroppo alcune di loro, lasciate sole davanti a poteri criminali, sono state uccise.
E chi sopravvive, si trova sottoposto a pressioni e ingiustizie tali che rischia di impazzire.

E' questo il presente e il futuro che si vuole per se stessi e chi si ama?

Lo so che certi argomenti fanno paura.
E' tempo però di guardare in faccia quello che è un problema e collaborare insieme per risolverlo.

RIPETO: non è questione di destra, centro o sinistra. NON LO E' MAI STATA.

Certi sistemi di pensiero DEVIATI fanno credere ai cittadini che essere onesti e sereni sia un lusso che non possano permettersi.

NON E' VERO.

ESSERE ONESTI E SERENI E' UN DIRITTO.

E' il comportamento dei cittadini onesti che fa una vera democrazia.
Non l'ipocrisia degli schieramenti.

"Migliorando noi stessi miglioriamo il nostro mondo".

Adam

PS

Per chi non ha la possibilità di visualizzare il video su Youtube a seguire riporto il testo del monologo la "Democrazia"


La "democrazia"

"Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsim sono arrivato alla conclusione che la democrazia è il sistema più democratico che ci sia.
Dunque, c'è la democrazia, la dittatura… e basta. Solo due. Credevo di più.
La dittatura in Italia c'è stata e chi l'ha vista sa cos'è, gli altri si devono accontentare di aver visto solo la democrazia.
Io, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che quando nasce è cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!...
D'altronde, diciamolo, come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c'è scritto che "democrazia" significa "potere al popolo". Sì, ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c 'è scritto.
Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È nata così la "Democrazia rappresentativa" che dopo alcune geniali modifiche fa sì che tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni, e che se lo incontri ti dice giustamente: "Lei non sa chi sono io!". Questo è il potere del popolo.
Ma non è solo questo. Ci sono delle forme ancora più partecipative. Il referendum, per esempio, è una pratica di "Democrazia diretta"... non tanto pratica, attraverso la quale tutti possono esprimere il loro parere su tutto. Solo che se mia nonna deve decidere sulla Variante di Valico Barberino-Roncobilaccio, ha effettivamente qualche difficoltà. Anche perché è di Venezia. Per fortuna deve dire solo "Sì" se vuol dire no, e "No" se vuol dire sì. In ogni caso ha il 50% di probabilità di azzeccarla. Ma il referendum ha più che altro un valore folkloristico perché dopo aver discusso a lungo sul significato politico dei risultati… tutto resta come prima e chi se ne frega.
Un'altra caratteristica fondamentale della democrazia è che si basa sul gioco delle maggioranze e delle minoranze. Se dalle urne viene fuori il 51 vinci, se viene fuori il 49 perdi.
Dipende tutto dai numeri. Come il gioco del Lotto.
Con la differenza che al gioco del Lotto, il popolo qualche volta vince, in democrazia... mai!
E se viene fuori il 50 e 50? Ecco, questa è una particolarità della nostra democrazia. Non c'è mai la governabilità.
È cominciato tutto nel 1948. Se si fanno bene i conti tra la Destra – DC, liberali, monarchici, missini… – e la Sinistra – comunisti, socialisti, socialdemocratici, ecc. – viene fuori un bel pareggio. Da allora è sempre stato così, per anni!
Eh no, adesso no, adesso è tutto diverso. Per forza: sono spariti alcuni partiti, c'è stato un mezzo terremoto, le formazioni politiche hanno cambiato nomi e leader. Adesso… adesso non c'è più il 50% a destra e il 50% a sinistra. C'è il 50% al centro-destra e il 50% al centro-sinistra. Oppure un 50 virgola talmente poco… che basta che uno abbia la diarrea che salta il governo.
Non c'è niente da fare. Sembra proprio che il popolo italiano non voglia essere governato. E ha ragione. Ha paura che se vincono troppo quelli di là, viene fuori una dittaturadi Sinistra. Se vincono troppo quegli altri, viene fuori una dittatura di Destra.
La dittatura di Centro invece... quella gli va bene.
Auguri...Auguri... Auguri... "