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mercoledì 9 dicembre 2015

Dedicato a chi soffre

Preferisco la profondità alla rabbia.
La rabbia la sperimentai, ma non aiuta. Non ha mai aiutato nessuno. So che Dio non si è girato a guardare da un'altra parte. E' ovunque. Forse è un po' preoccupato, quello si. Chi non lo sarebbe nel vedere i suoi figli doloranti e confusi. Ma Lui non ci lascia mai soli. Non lo ha mai fatto davvero. E' dentro di noi. Siamo noi che a volte ci allontaniamo o ci avviciniamo a Lui, che non riusciamo a sentirlo, perché presi da ciò succede dentro e fuori di noi, travolti dagli eventi, a volte troppo grandi per le nostre possibilità, da poter essere controllati. Ma ho sperimentato personalmente che anche nella pioggia più fitta, o nella tempesta, o nel buio di una ingrata solitudine, o di un'angosciante preoccupazione per il proprio presente e quello di chi amiamo, è sufficiente chiudere gli occhi e affidarsi a Lui, senza fanatismi, senza rituali, senza pretese: semplicemente lasciarlo parlare attraverso di noi, anche quando la nostra voce è soffocata dalle lacrime.
Lui ascolta. Ha sempre ascoltato.
E piano soffia via le nuvole dal Cuore e il suo cielo, ritorna azzurro, limpido, sereno.

Un Abbraccio ♡ x 7

Adam Kadmon

sabato 10 agosto 2013

Stelle Cadenti




"Sarebbe meraviglioso se Tutti, anziché disperarci nell'afferrare Stelle che sono in Cielo, prestassimo più attenzione a Quelle che sono spontaneamente cadute ai nostri piedi.

Non solo, infatti, sono Stelle esattamente identiche a quelle che sono in Cielo, ma nel loro Ardente precipitare, sono divenute ancor più Belle e Preziose".

Adam Kadmon 

giovedì 25 luglio 2013

Messaggio di Adam Kadmon in merito alle teorie della cospirazione



"Se volete aiutarmi, se davvero mi avete capito, quando parlate di argomenti di tipo complottistico, insegnate ai vostri lettori, ai vostri interlocutori, specie quando sono fanatici, l'importanza di vedere le cose nel loro insieme e non soltanto da un punto di vista. Insegnate loro a sviluppare la capacità di armonizzare le cose non belle che vedono nei telegiornali (ben più angoscianti della più ardita delle mie teorie), ad armonizzarle con la capacità di amare e proteggere la propria famiglia, e chi si ama, da reciproci attacchi di ira e di violenza provenienti dalle quotidiane frustrazioni, frutto amaro e velenoso di questi tempi confusi e maleducati dove ciò che è cattivo e superficiale sembra avere la meglio. Ma non è così. Ci sono persone meravigliose, nascoste, ferite, ma ci sono. E ci sono persone forti, che pur avendo un passato di violenza alle spalle, cercano redenzione mettendosi da sole contro i poteri nell'ambito dei quali sono nati, pur di proteggere da se stessa una Umanità che non ha ancora capito che per vedere il volto del suo vero nemico, deve guardarsi allo specchio e non in cielo o sotto terra o negli abissi oceanici. L' EDUCAZIONE al Buon Senso, all'Autocontrollo, al Perdono, alla Comprensione, alla Tolleranza e al contempo l'addestramento ad essere forti per non farsi uccidere dai prepotenti, ma senza arrivare a privarli di dignità o vita, è un valore da cui dipenderà la sopravvivenza o l'estinzione del genere umano. 

Come sempre prendi se vuoi quanto dico come una teoria, come una favola, ma rifletti, perché anche soltanto una persona, la più insignificante può fare la differenza fra lacrime e sorrisi, per milioni di persone, anche quando il mondo crolla e tutto sembra ormai spacciato e si vorrebbe mandare alla malora tutto il resto.


Non arrendetevi mai fintanto che agiate nel bene e per il Bene, con la pace e per la Pace.

Un abbraccio,

Adam Kadmon

lunedì 31 dicembre 2012

E' comunque Vita













Un altro anno volge al termine.
Quante cose sono accadute?
Alcune belle, altre meno.

E' vero, le delusioni fanno male e le felicità per i successi non sono eterne.
E allora?
E' comunque vita.

E' vero, un insulto, a maggior ragione quando è ingiusto, fa più male di mille complimenti...
E allora?
E' comunque vita...

Nella Vita si incontrano Spine e Rose.
Si può riuscire o fallire.
Non ha importanza.

In entrambi i casi è comunque Vita.

Il suo Senso più Vero, infatti, non è nei traguardi, ma nei Sentieri percorsi per raggiungerli.
Ciò che rende un essere umano, realmente "umano", sono le lezioni apprese nell'affrontarne le asperità, e non la celebrazione dei successi.

Quindi se tu o chi ami, non ce l'avete fatta, non dovete disperarvi. Non prestate attenzione agli stolti che vi derideranno.
Siate fieri di voi stessi o di chi amate, per averci almeno provato.
Riposate, e quando ve la sentirete, rimontate in sella, e se volete, riprovateci di nuovo.
E nel cammino, guardate il paesaggio, i suoi dettagli, i colori, i sapori, anche i chiaroscuri.
Capirete cosa intendo quando dico che il sentiero, e non la destinazione, è il vero piacere di un Viaggio.

Amare ciò che si possiede, per quanto poco o tanto esso sia, è la Chiave che conduce alla Serenità.
Essa non è comprabile, poichè è frutto di una Vera Crescita Interiore.
E nulla, nella Vita, è più prezioso.

Auguro a Tutti, e quando dico Tutti, intendo proprio TUTTI, che questo anno e tutti quelli a venire, portino tanta Serenità.

Un Abbraccio Forte,

Adam



venerdì 16 novembre 2012

il 21.12.2012 non ci sarà nessuna apocalisse

Il 21 Dicembre 2012 non vi sarà nessuna Apocalisse.
Comprendere questo concetto e divulgarlo è importante in quanto vi sono persone impressionabili che possono porre in atto azioni nocive per se stesse e gli altri.

E' già accaduto quindi prego i gestori di siti, blog e forum di rimuovere articoli e video catastrofici sul 21.12.2012 dai loro spazi web.

Esistono anche miei video sull'argomento ma ho sempre precisato trattarsi di una raccolta di teorie e fiabe su Nibiru e il 2012 da prendersi esclusivamente come tali..

Purtroppo ci sono persone che li hanno abusivamente copiati e messi sui loro canali rimuovendo però la parte in cui si precisava (come fra l'altro ripetuto dagli stessi speakers radiofonici e anche dal sottoscritto su internet nel commento in calce al video stesso), di trattarsi giusto di una raccolta di teorie circolanti fra complottisti e catastrofisti, come del resto ribadito anche in ogni mio spazio web e addirittura qui sul blog, cosa verificabile fra l'altro anche a questo link pubblicato esattamente tre anni fa http://777babylon777.blogspot.it/2009/11/21122012-ecco-cosa-penso-davvero-di.html

Ho ripetuto il concetto per tutto il 2010, nel 2011 e in ultimo anche nel 2012 da una importante emittente televisiva di ascolto nazionale.

Allo scopo è stato anche realizzato un video atto a spiegare che nel 2012 non vi sarebbe stata Apocalisse caricandolo direttamente sui canali Youtube che divulgano i miei messaggi, ma Google, purtroppo lo ha più volte cancellato.

Questo è il messaggio in essi contenuto:



Pur comprendendo le ragioni di Google, sperando che ne abbiano almeno ascoltato il contenuto, invito i suoi amministratori a rendersi conto dell'importanza del messaggio che hanno rimosso e a non cancellarlo nuovamente.

O quantomeno li invito a divulgare loro stessi, messaggi che rassicurino la popolazione.

Rassicurare è importante.

Come già spiegato in premessa infatti, spiegare che quelle sull'apocalisse nel 2012 sono solo teorie e fiabe, e non di certo verità, può salvare la vita di quelle persone particolarmente impressionabili che impaurite da quella data, leggendo i deliranti articoli su blog e siti che asseriscono con estrema certezza l'imminente fine del mondo in data 21.12.2012, potrebbero compiere omicidi e suicidi.

E' già accaduto, per cui le persone intelligenti ascoltino ciò che sto dicendo e mettano da parte polemiche.

Anziché sprecare tempo ed energie a parlare di apocalissi maya, è giunto invece il momento di aprire gli occhi su quali siano i veri problemi che NOI TUTTI, UNITI, possiamo e dobbiamo risolvere, con serenità e autocontrollo.

Questo è uno dei motivi principali per cui, diversi anni orsono, rimossi dal mio canale Youtube qualsiasi teoria catastrofica maya sul 2012, sebbene in calce avessi già chiaramente riportato che tali video contenevano SOLO fiabe e nulla più.

Ancora una volta, invito chiunque abbia ancora presenti nei loro spazi web, video catastrofici sul 2012 appartenenti a chicchessia, di rimuoverli immediatamente.

E' questione di responsabilità e coscienza.

Autorizzo chiunque lo desideri, a divulgare questo messaggio, anche facendo riferimento a questo post.

Desidero ringraziare il programma Mistero di Italia1 per aver compreso l'importanza di darmi la possibilità di spiegare ancora una volta al grande pubblico che il 21.12.2012 non vi sarà nessuna apocalisse.

Molti lettori e ascoltatori mi hanno scritto chiedendo : "se la notizia dell'apocalisse nel 2012 è falsa allora perché ne parlano tantissimi siti, blog e forum?"

Il motivo è semplice.

E' perché sulla rete possono scriverci tutti, dalla persona più intelligente a quella più stolta, dalla più onesta alla più corrotta, dalla più colta alla più ignorante, dalla più matura alla più infantile.

Alcuni pensano che questo fatto sia dimostrazione di democrazia e libertà di espressione.
Errore.
Democrazia significa "potere del popolo" e tale potere non va richiesto ai gestori delle pagine Facebook o dei blog quando cancellano commenti offensivi per evitare denunce ed essere obbligati a risarcire i danni.

Pochi sanno ad esempio che responsabile della diffamazione (e quindi se condannato tenuto all'eventuale risarcimento del danno cagionato alla parte lesa) non è soltanto chi ha scritto un commento diffamatorio su uno spazio web, ma lo è anche quell'amministratore che potendo cancellare il commento offensivo nei confronti di terzi, non ha provveduto per tempo.

Ogni giudice può interpretare la legge secondo ciò che ritiene più giusto ma in linea di massima questo è il principio.

Libertà di espressione non significa libertà di offendere.

Purtroppo ci sono persone ignoranti che non comprendono la differenza fra esprimere una opinione e ledere invece la reputazione altrui così come ci sono persone che scambiano l'oligarchia (che significa potere di "pochi") per democrazia (che significa "potere del popolo").

Ad ogni modo desidero sia chiaro una volta per tutte che il Mondo non finirà il 21.12.2012.

Quando una persona o una verità sono scomode a certi Poteri, vengono sommerse da siti, blog e forum che pubblicano notizie molto simili fra loro ma errate fino a far scomparire la notizia originale dai motori di ricerca.

Potrebbe anche capitare che i mass media disinformino il pubblico circa il vero operato di chi, pur lavorando in essi, abbia detto e fatto cose da essere diventato fortemente scomodo ai suddetti Poteri.

Cosa ancor peggiore, il lettore medio crede che più legge e ascolti una notizia, più sia vera.

E' appunto quello che è successo per il 21.12.2012.
Ma accade anche per tante altre notizie meno sensazionalistiche...

Desidero che TUTTI capiate quanto la verità di una notizia NON sia proporzionale a quante volte la leggiate su internet o la ascoltiate dai mass media, tantomeno al numero di accuse che essa contiene nei confronti di persone, cose od organizzazioni.

Per lo stesso motivo è praticamente inutile verificare la fondatezza di una notizia facendo ricerche sul web.

E poiché REPETITA IUVANT ribadisco che:

la quantità di notizie non veritiere circa la presunta imminente fine nel mondo il 21.12.2012 è appunto dimostrazione di quanto sia facile usare internet per rendere credibili notizie palesemente false.

Il fatto che qualcosa sia ripetuto da molti non significa che sia vero.

Il fatto che in tanti parlino male di qualcuno, non significa che quel qualcuno abbia necessariamente fatto ciò di cui è accusato.

E' tempo di svegliarsi e comprendere come funzionano le strategie di certi poteri disonesti e quanto i servi di costoro, attivino spesso e volentieri la "macchina del fango" contro qualsiasi persona il cui pensiero ritengano di serio intralcio ai loro interessi.

Questo problema era già presente prima della nascita di internet ma adesso è gravemente peggiorato.

E allora cosa fare?

L'unico modo per migliorare le cose per tutti è iniziare a migliorare se stessi indipendentemente da quello che fanno gli altri.

Rivoluzioni violente sono del tutto inutili perché le uniche che hanno successo sono quelle pilotate dai poteri forti che strumentalizzano gli ingenui affinché attacchino al posto loro gli avversari scomodi.

Ma dalla violenza non è mai nato niente di buono.

La violenza non elimina i problemi, elimina solo persone con problemi uguali ai vostri ma dalla parte opposta della barricata, inconsapevoli di essere tutte accomunate da una cosa: la schiavitù sotto lo stesso potere che mostra due facce apparentemente opposte l'una all'altra.

Bene e male, nero e rosso, guardie e ladri.

Sono illusioni create dal vero potere, occulto, che paga e usa burattini affinché il popolo si divida in più fazioni, politiche, religiose, combatta alla morte per esse o perda del tutto fiducia nel domani.

Chiunque vinca, il potere cambia nome e resta al suo posto strumentalizzando e schiavizzando i nuovi finti padroni.

Se il popolo vuole davvero la libertà è tempo che inizi a comprendere ciò che sto cercando di dirgli da tanti anni.

Non importa che io esista o meno.

Non importa che sia un santo o il peggiore dei criminali.

Non importa che pensiate come fanno taluni che io sia il messia o l'anticristo.

Ciò che importa è che iniziate a credere che migliorando anche soltanto voi stessi, potete privare di forza e manovalanza quel potere che cambiando nome di volta in volta (a seconda del periodo storico e convenienza), da secoli vi domina e parassita dividendovi in fazioni, quello stesso potere che oggi vi esorta alla ribellione violenta contro governi sordi ai vostri appelli di aiuto e proteste.

Iniziate ad andare d'accordo fra di voi nelle piccole cose.

Non solo a parole. Non solo su Facebook. Non solo per portarvi a letto qualcuno o fare gli "splendidi".

Fate vostro questo discorso poiché è quello che il Cuore vi dice da tanto, troppo tempo.

Sapete che ho ragione.

Perché in fondo la mia ragione è la vostra.

Io potrei essere uno qualunque di Voi.

Se non il mio corpo fisico, lo è comunque quell'ideale concreto di poter sfuggire alla morsa di un potere disonesto che vorrebbe scatenare una guerra civile e farne ricadere la colpa su coloro fra voi che sono meno capaci di ragionare.

Questi ultimi verranno incolpati dei crimini commessi dal potere.

E il potere si servirà di quei crimini per ridurre ancor più i diritti dei cittadini.

Questo è quanto accadde nel mio mondo.

Fate che non accada al vostro.

Il vostro futuro e il vostro presente sono nelle vostre mani dove in realtà è sempre stato nonostante vi abbiano voluto far credere, all'atto pratico, che non fosse così.

La vera rivoluzione non nasce dalla violenza ma nasce dallo smettere di obbedire a poteri che vorrebbero vi ribellaste con violenza.

Se volete liberarvi dall'oppressione, fatelo con intelligenza e in modo pacifico, o finirà come accaduto per tutte le rivoluzione precedenti.

Cambierà semplicemente il modo di schiavizzarvi.

NON SIETE BESTIAME DA MUNGERE IN TEMPI DI PACE.
NON SIETE CARNE DA CANNONE DA INVIARE AL MACELLO IN TEMPI DI GUERRA.

Sebbene sia vero che il 21.12.2012 NON ci sarà NESSUNA Apocalisse è altrettanto vero che CHI SOFFRE SITUAZIONI DI DISAGIO SOCIALE, VIVE TUTTI I GIORNI UNA APOCALISSE.

E TU, PROPRIO TU, PUOI MIGLIORARE LE COSE PER TUTTI PARTENDO DA TE STESSO.

Ci sto provando anche io, per cui sono perfettamente consapevole che non è facile.

Ma ho anche verificato che diventa possibile quando si è muniti di forza di volontà e la si mette al servizio del Benessere Collettivo, agendo in nome della Pace, e dunque senza violenza.

Che questo messaggio sia il Vostro.

Un Abbraccio.

Adam.



sabato 19 maggio 2012

la Violenza non elimina i problemi, elimina solo Persone con problemi uguali ai nostri




Attentati come quello che ha sconvolto Brindisi, inducono a Vergognarsi di far parte della razza umana.  Ma l'Umanità, quella Vera intendo, è Meravigliosa. 


Io e il mio Team siamo vicini ai familiari di quel Fiore Immacolato e di tutti quelli che negli anni  furono recisi dalla mostruosa stoltezza di certe persone che agivano o per follia propria o servendo, consapevoli o meno che fossero, le strategia di certi poteri.


Indipendentemente da chi veramente fossero gli autori di tali orrendi gesti per quanto possano pensare di essere intoccabili o giustificabili secondo le loro "ideologie" o convinzioni, sarà la Vita stessa che tanto disprezzano, a trovare modi e tempi opportuni per far loro seriamente capire l'atrocità degli errori commessi.


E questa... non è una teoria.


Lo insegnano l'esperienza e la storia.


E sono la stessa esperienza e la storia (compreso quella non ufficiale) a racchiudere un ulteriore ma ancor più profondo e genuino insegnamento ovvero che:


 "la violenza non elimina mai i problemi, ma elimina solo Persone: Persone con problemi uguali ai nostri".


La vendetta, la violenza, per quanto talvolta sembrino l'unica soluzione "giusta", provocano solo altra vendetta e violenza, generando una faida dove alla fine non ci sono né vinti né vincitori ma ci si scopre tutti vittime di uno stesso sistema millenario di ingiustizie.


E' un concetto che esprimo dall'inizio del mio viaggio.
Non tutti sanno infatti che sul mio Blog scrivo da ben prima di essere trasmesso in radio o in televisione e che in ogni mio spazio ufficiale ho sempre preferito dare precedenza a valori quali Altruismo, Solidarietà Reciproca, Rispetto, Buon Senso, Autocontrollo, Non Violenza e non assumere droghe.


Sono valori universalmente validi da cui trarre saggezza e consigliare il prossimo, indipendentemente dal ceto di appartenenza, dalla religione o dell'orientamento politico dell'eventuale lettore poiché applicandoli correttamente migliora la qualità della vita di tutti.


E mai quanto oggi ne abbiamo TUTTI bisogno.


Avremmo meno squilibrati e meno poteri deviati da cui dover difendere le nostre vite e le nostre famiglie.


Senza dunque prima comprendere, metabolizzare e applicare nel quotidiano questi valori (verso tutti e non solo verso chi ci è simpatico), per quante fiabe, teorie o verità si possano apprendere da chicchessia, all'atto pratico niente migliorerebbe.


Il seme di quanto appreso infatti necessita di un terreno fertile su cui maturare al fine di produrre consapevolezza, saggezza e serenità ovvero i tre consiglieri fondamentali dell'agire.


In loro assenza le notizie si ridurebbero ad un gossip morboso, passato l'entusiasmo del quale, non vi sarebbe alcuna crescita intrapersonale o interpersonale.


Tutto resterebbe perfettamente identico a prima, se non peggio.


Il miglioramento, il vero miglioramento infatti parte da se stessi. 
Nelle piccole grandi cose.
Occorre operare su se stessi.
Non servono sacrifici immani.
Serve pazienza e comprensione...
...Tanta pazienza e comprensione.
Occorre capire che la libertà dell'uno termina dove inizia la libertà dell'altro.
Questo concetto vale in particolar modo per coloro che sprecano le loro vite passando tutto il tempo a diffamare o calunniare il prossimo.


Qualunque sia la loro ragione è sbagliato.


Il male genera male.


L'odio è un sentimento autodistruttivo.


Anziché parlar male e creare intrighi contro chi si odia, sarebbe assai più utile ed efficace parlare BENE DI CHI SI AMA.


La mia Speranza (e quella del mio Team) è sempre stata infatti che il violento, il fanatico o semplicemente chi era infuriato perché aveva perso qualcosa a cui teneva profondamente e insieme la "pazienza",  finendo per "caso" nel mio blog con l'intenzione di trovare elementi per insultare, calunniare, minacciare si soffermasse invece a riflettere su ciò che vi avrebbe letto. 

E' capitato infatti che proprio quelle "riflessioni" inizialmente disprezzate, diventassero a taluni improvvisamente chiare un attimo prima di commettere, in un eccesso di rabbia, una di quelle azioni impulsive di cui se non si fossero fermati per tempo e seduti a riflettere, compresero che si sarebbero pentiti per tutto il resto della vita.


Superata costruttivamente la crisi, maturarono un nuovo e più saldo equilibrio che consentì anche a loro, gradualmente, di cominciare ad aiutare, quando possibile, altre persone che vedevano soffrire ed agire nelle loro stesse rabbiose condizioni di un tempo.


Fra i commenti e i messaggi che ricevo da anni, sia qui che sul canale YouTube, ho anche i loro.


Non sono più gratuite offese. 
Sono ringraziamenti.
Alcuni resi pubblici per loro espressa volontà.
Altri li ho lasciati privati.

Io mi ritengo Nessuno. 
L'Ultimo di Voi.


Ma se in qualche modo una riga del mio blog ha potuto aiutare in questi anni qualcuno, come mi avete confermato più volte, allora forse, ha avuto davvero una sua "Ragion d'Essere" come la persona stessa che ci scrive. 


Forse un domani, questa persona, come tante altre che la comprendono nel profondo, oppure oggi la odiano, non importa, miglioreranno ancor di più e nel rimboccare le coperte ai loro bimbi o alle loro bimbe, potranno dire che i loro padri e le loro madri, nelle loro piccole o grandi possibilità, hanno provato a donar loro un mondo migliore proprio partendo dal miglioramento di loro stessi.


Qualsiasi cosa accada, anche la più tragica, occorre andare avanti.
La violenza deve essere messa comunque assolutamente da parte.
Non per vigliaccheria, buonismo o debolezza, ma per saggezza.


Non fatevi strumentalizzare da certi poteri occulti che usano il vostro dolore per trasformarvi in "armi" e distrarre la vostra attenzione dagli eventi non belli che stanno portando una grande quantità di persone a suicidarsi per la perdita del posto di lavoro o l'impossibilità di mantenere la famiglia o anche soltanto se stesso.


Aiutiamo piuttosto le persone in difficoltà, perché alcune possono essere più vicine a noi di quanto crediamo e magari, distratti e irritati come si è da tutto quello che ci accade intorno, rischiamo di calpestarle senza volerlo. 


Iniziare ad aiutarsi l'un l'altro creando piccole ma affidabili isole di Altruistica Solidarietà Reciproca.


Un Abbraccio, Adam
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martedì 8 maggio 2012

Aiutare una persona che si teme possa suicidarsi

In moltissimi mi avete invitato a porre nuovamente in evidenza sul blog, il contenuto di alcune mie riflessioni risalenti a qualche anno fa, che alla luce dei più recenti eventi di cronaca, sembrano essere di attualità e potrebbero rivelarsi socialmente utili.


Le ripubblico molto volentieri, nella Speranza che possano contribuire, per quanto sia possibile, a notare quelle sofferenze psicologiche, talvolta invisibili, che se inascoltate e non prese in tempestiva e adeguata considerazione, rischiano di comportare l'improvvisa inaspettata tragica perdita di persone amate.

Darò pertanto la priorità ad uno specifico post che scrissi l'anno scorso.


Un Abbraccio,
Adam.

Aiutare un amico o un parente che sta pensando al suicidio


So che purtroppo sono tempi non belli.

Tempi che per tutta una serie di cose creano situazioni non belle, che a loro volta, provocano sofferenza talmente profonda e lancinante a persone oneste e intelligenti, che per quanto forti siano, essendo sensibili, iniziano comunque a stare molto male.

E se le vittime di queste dolorose situazioni non venissero aiutate tempestivamente, o peggio, venissero lasciate in balia di loro stesse, sottoposte ad ulteriori ingiustizie e umiliazioni, e in casi veramente spregevoli, addirittura devittimizzate e umiliate (spesso addirittura dalla stessa persona stolta che le ha trattate ripetutamente male al punto da mandarle in gravissima depressione), c'è il rischio di vederle prima o poi, lasciarsi cadere nel fondo di un abisso da cui rischiano di non riemergere mai più.

E' come affogare, di giorno in giorno, in un oceano di cupo dispiacere, finché si abbandona infine ogni tentativo di risalita.

















Può accadere a chiunque, poiché una volta che si oltrepassa una certa soglia di dolore e delusione e la causa di questo dolore prosegue a tormentare, che sia una persona o un rimorso (o la perdita di un Grande Amore o un Lavoro, soprattutto in Tempi di Crisi, ossia qualsiasi cosa ritenuta indispensabile), si attiva un certo tipo di dinamica depressiva contro la quale, la sola forza caratteriale, purtroppo, non consente alla mente della vittima di resistervi.

Di qui l'importanza che le persone che davvero gli vogliono bene, o quanto meno le persone che hanno un minimo di sensibilità, colgano quanto prima i sintomi e sappiano che questo tipo di tragedie, spesso letteralmente annunciate, possono essere evitate.

Mi rivolgo dunque a tutte le persone di Buona Volontà, agli Esseri Umani realmente degni di questo nome, mi rivolgo a Voi, affinché qualora vi accorgiate che il vostro prossimo stia soffrendo, di non sottovalutarne mai il dolore, perché alcuni sanno nasconderlo anche molto bene, e che possiate aiutarlo nel modo migliore possibile perché da solo, per quanto ci si sforzi, non è in grado di uscirne o anche se lo facesse, sarebbe comunque a rischio di ricadute, anche a distanza di anni.













E allora bisogna farlo guarire per bene.

Vediamo insieme come possiamo fare.

<< Di fronte a qualcuno che si sente depresso o ha propositi suicidi, la nostra prima reazione è cercare di aiutarlo. Offriamo consigli, gli raccontiamo le nostre esperienze, cerchiamo soluzioni...

Invece faremmo meglio a stare zitti e ad ascoltare.

Le persone che pensano di suicidarsi non vogliono risposte o soluzioni.

Vogliono potere esprimere senza paura le loro paure ed ansie, vogliono poter essere se stessi.









Ascoltare - ascoltare veramente - non è facile.

Bisogna controllare l'istinto di dire qualcosa - di fare commenti, di aggiungere qualcosa alla storia di chi si ascolta, di offrire consigli.

Bisogna prestare attenzione non solo ai fatti che la persona ci sta raccontando, ma anche ai sentimenti che si nascondono dietro questi fatti.

Bisogna vedere le cose dalla prospettiva della persona che si ascolta, non dalla nostra.

Ecco qui di seguito alcune cose da ricordare se state aiutando una persona con propositi suicidi.

Cosa vogliono le persone che meditano il suicidio?

Qualcuno che li ascolti.

Qualcuno che si prenda il tempo di ascoltarli veramente.

Che non li giudichi, che non dia consigli od opinioni, ma che gli presti completa attenzione.

Qualcuno di cui fidarsi.

Qualcuno che li rispetti e che non cerchi di assumere il controllo della situazione.

Qualcuno che consideri tutto quello che gli viene detto assolutamente riservato.

Qualcuno a cui importi.

Qualcuno che si metta a disposizione, che metta la persona a suo agio e parli con tranquillità.

Qualcuno che li riassicuri, li accetti e gli creda.

Qualcuno che gli dica "A me importa".








Cosa NON vogliono le persone che meditano il suicidio?


Essere lasciate da sole.

Il rifiuto può rendere il problema dieci volte peggiore.

Avere qualcuno a cui rivolgersi fa davvero la differenza.

Semplicemente, ascoltate.

Le prediche non aiutano.

Né aiutano suggerimenti come "fatti coraggio", o facili rassicurazioni che "tutto andrà bene".

Non cercate di analizzare, comparare, generalizzare o criticare.

Semplicemente, ascoltate.

Non cambiate argomento, non mostrate pietà o condiscendenza.

Parlare dei sentimenti è difficile.

Le persone con propositi suicidi non vogliono venire messe sotto pressione o sulla difensiva.

Semplicemente, ascoltate.

I segnali d'allarme del suicidio:

Il suicidio raramente è un impulso dovuto ad una decisione immediata. Durante i giorni e le ore precedenti al suicidio, generalmente appaiono indizi e segnali di allarme.

I segnali più forti e rivelatori di un disturbo sono quelli verbali - "non posso andare avanti così", "Non m'importa più di niente" o anche "sto pensando di farla finita".

Certe espressioni vanno sempre prese sul serio.

Altri segnali di allarme comuni comprendono:

*Diventare depressi o rinchiudersi
*Comportarsi pericolosamente
*Mettere ordine nei propri affari e regalare oggetti di valore
*Mostrare marcati cambi di comportamento, attitudini o apparenza
*Abusare di droga, medicinali o alcool
*Soffrire per grandi perdite affettive o cambiamenti nella vita


Qui sotto elenchiamo altri esempi di condizioni o comportamenti che possono rappresentare dei segnali che qualcuno sta contemplando il suicidio. Naturalmente, nella maggior parte dei casi, queste situazioni non conducono al suicidio, ma in genere, più segnali mostra una persona, più alto è il rischio di suicidio.

Situazioni:

*Avere subito abusi sessuali o fisici
*Avere una storia familiare di suicidi e violenze
*Avere subito la morte di un caro amico o di un familiare
*Essere andati incontro a un divorzio o una separazione, o la fine di una relazione
*Avere subito fallimenti scolastici, temere l'imcombere di un esame, essere stati bocciati ad un esame
*Avere perso il proprio lavoro, o avere problemi sul lavoro
*Avere problemi legali
*Essere stati arrestati di recenti o stare per essere rilasciati










Comportamenti:

*Piangere
*Manifestare comportamenti violenti
*Infrangere la legge
*Impulsività
*Auto-mutilazione
*Scrivere sulla morte ed il suicidio
*Precedenti comportamenti suicidi
*Oscillazioni comportamentali
*Cambiamenti comportamentali


Cambiamenti fisici esterni:

*Perdita di energia
*Disturbi del sonno – dormire troppo o troppo poco
*Perdita dell'appetito
*Improvvise perdite o aumenti di peso
*Aumento di malattie minori
*Cambiamento di interessi sessuali
*Cambi repentini nell'apparenza
*Perdita di interesse nell'apparenza

Pensieri ed Emozioni:

*Pensieri sul suicidio
*Solitudine – perdita di supporto dalla famiglia e dagli amici
*Rifiuto, sentimento di emarginazione
*Profonda tristezza o senso di colpa
*Incapacità di vedere oltre ad una prospettiva angusta
*Sognare ad occhi aperti
*Ansietà e stress
*Senso di impotenza
*Perdita di autostima

Depressione:

La maggior parte delle persone si sentono depresse in qualche fase della loro vita, ma per alcuni la sensazione è più intensa e più duratura.
Questo tipo di depressione semplicemente non "va via", e dire alle persone "fatti coraggio" o "controllati", non aiuta. Non è così semplice.

Ma c'è speranza.

La depressione è un problema medico e di solito è suscettibile di cura.

Un dottore può prescrivere delle medicine o una terapia - o una combinazione delle due.

Il punto fondamentale è cercare aiuto.

Sintomi a cui prestare attenzione:

*Umore depresso per la maggior parte della giornata, ogni giorno
*Brusche oscillazioni dell'umore, prima alto e un attimo dopo basso
*Mancanza di energia e perdita d'interesse per la vita
*Irritabilità e inquietudine
*Disturbi del sonno - dormire troppo o troppo poco
*Perdite o aumenti di peso significativi
*Senso di colpa e d'inutilità
*Difficoltà nel concentrarsi e nel pensare con chiarezza
*Calo del desiderio sessuale
*Pensieri sulla morte e sul suicidio


Se conoscete qualcuno che soffre di depressione e che non migliora con il tempo:

Incoraggiatelo a ricorrere a un dottore o all'assistenza sanitaria professionale Siate presenti.

E importantissimo parlarne in famiglia o con amici.

Anche solo parlarne a un parente, un amico o un collega può dare enorme conforto.

Parlarne con volontario di un centro di assistenza.

Alcune persone non riescono a parlarne con familiari o amici.

Alcuni trovano più facile parlarne con uno sconosciuto.

Vi sono centri di assistenza in tutto il mondo, con volontari che sono stati addestrati ad ascoltare.

Parlarne con un dottore.

Se si sta attraversando un lungo periodo in cui si sente giù o si pensa al suicidio, è possibile che si soffra di depressione clinica.

Questo è un problema medico causato da uno squilibrio chimico che può essere curato da un medico con la prescrizione di medicine e/o il rinvio ad una terapia (voglio saperne di più).

Il tempo è un fattore importante per "superare" la fase critica, ma importa anche ciò che accade nel frattempo >>

Mi auguro con tutto il Cuore che quanto sopra possa aiutarvi in qualche modo.

Il testo fra <<...>> è tratto dal sito http://www.befrienders.org/int/italian/index.php che vi consiglio di visitare.

Ad ogni modo, se tu che mi stai leggendo pensi ancora di suicidarti, ti Prego di NON farlo. 

Lo so che non ti conosco e sono nessuno, magari mi disprezzi anche, pensi che io sia un poco di buono ma credimi, a me importa davvero della Tua Vita.

Chiunque tu sia, desidero davvero che tu possa ritrovare Serenità e Gioia di vivere









Per quello che ti può importare (ma sappi che sono sincero), Ti voglio Bene e Ti Auguro davvero che Ogni Tuo Sogno più Bello si realizzi.

E più che un augurio è una Certezza.

Ti Abbraccio

Adam
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Link del Post originale: http://777babylon777.blogspot.it/2011/11/aiutare-un-amico-o-parente-che-sta.html




venerdì 29 aprile 2011

Il Vero significato dei film "Matrix" e "V per Vendetta"


In molti mi scrivete informandomi di certi internauti che aprono siti, forum, profili su facebook da cui lanciano invettive e strali gridando quelle che spacciano come verità assolute, spesso scritte anche in maiuscolo (che secondo il codice della netiquette equivale appunto a "gridare"), istigando i lettori alla rivolta violenta nei confronti del sistema a loro dire governato da rettiliani, illuminati ecc...

Costoro dicono di ispirarsi ai messaggi contenuti nei film "Matrix" e "V per Vendetta" e in particolare alle icone di "Neo" e "V", i protagonisti dei due film.

Ebbene temo che queste persone non abbiano capito niente né di quei film, né del messaggio in essi contenuto.

La dimostrazione è sia nelle loro parole, cariche di odio e razzismo, sia nell'insistere a spacciare per verità assolute, quelle che in realtà sono teorie, oltretutto strumentalizzate da poteri il cui unico interesse, dalla notte dei tempi è quelle di dominare le masse creando fazioni e tenendole anche in periodi di relativa pace, nel conflitto e nella tensione.

Ebbene il Vero significato dei film matrix e V, non è una istigazione alla rivolta violenta...

E' l'esatto contrario.

In V per Vendetta, poco prima di morire, lo stesso V, il violento ma nobile protagonista, dichiara che la violenza è sbagliata.



Lui stesso infatti, morendo, si augura la fine delle violenze, e che il suo sacrificio, risparmi milioni di altre vite.

E per fortuna viene capito.

Sia dalla amata Evey, sia dai cittadini.

Gli stessi soldati governativi quando vedono arrivare milioni di persone che marciano verso la sede del potere, non in modo aggressivo, ma al contrario, ordinato, consapevole, comprendono che sia loro che i cittadini non sono strumenti di opposte barricate:

sono invece una cosa sola.

Sotto le divise il Cuore ha un solo colore.

Cittadini e soldati diventano incarnazione del vero messaggio di V ovvero che la violenza è sbagliata e che l'unica soluzione pacifica, senza spargimenti di sangue, senza vittime innocenti è apprendere quello che io, sin da piccolo, chiamo "Altruismo Organizzato": un Altruismo senza fanatismi o egocentrismi finalizzato unicamente a migliorare le cose per tutti e in modo pacifico e con buon senso.


Purtroppo questo dettaglio sfugge ai "profeti" del web che si schierano in fazioni opposte dove da un lato vediamo gli "astratti" che dinanzi ai problemi seri dalla vita, continuano a blaterare rasentando il ridicolo, di luci ed angeli a qualsiasi costo.. e dall'altro troviamo guerrafondai e pessimisti paranoici, che auspicano morte e distruzione comunque vadano le cose portando i lettori a sospettare di tutti e tutto... anche della loro stessa ombra. E come capite tutto questo non è bene...

Ma torniamo al film.

In "V", nel finale, è la stessa popolazione ormai matura, consapevole di se stessa, che fa comprendere ai militari pronti a sparargli addosso, che è sbagliato calpestare i diritti dei cittadini per servire dei poteri corrotti fino al midollo.

E i militari, infatti, comprendendo intuitivamente che tutto è uno, che il Cuore ha uno solo colore, abbassano giustamente le armi.

Non si è più militari o cittadini: si è solo Uomini e Donne che hanno smesso di essere strumenti di un partito o dell'altro.

Non si è più schiavi di culti, di politiche, di sette, di mafie, di pregiudizi ecc...

I cittadini sono uniti, non più divisi fra destra e sinistra, sopra o sotto.

L'unico loro fine diventa il miglioramento della qualità della vita di tutti.
TUTTI.
Non solo quelli che sono amici di certi potenti.

Capito la differenza?




Anche in Matrix, poco prima di morire, il protagonista Neo, dopo sanguinose e sterili battaglie contro le macchine (che metaforicamente rappresentano il Sistema), capisce che tutta quella violenza nasce dall'odio e dalla disonestà di persone corrotte all'interno del sistema stesso.

Nel film infatti c'è anche l'agente "Smith" un programma malato che rappresenta appunto le persone che traggono vantaggio e lucro dal creare litigi, tensioni, dal buttare fango addosso ad entrambi gli schieramenti.



Lo scopo degli "agenti Smith" è non consentire mai nelle persone la realizzazione di quella serenità interiore che consenta un sincero risolutivo dialogo fra le parti in conflitto.

Ma chi è intelligente sa riconoscere gli agenti Smith.

Li riconosce dal fatto che vanno a casa d'altri, e subdolamente parlano male dell'una o dell'altra parte.

Nel film Matrix questo agente Smith in realtà odia sia gli umani che le macchine.

Vorrebbe la distruzione del Tutto: il Caos.

Neo invece, proprio alla fine della sua vita, dopo aver perso anche la vista e la persona amata ha quello che in psicologia viene chiamato "Insight", l'illuminazione, l'intuizione.

Essa lo rende vincente e risolutivo rispetto ai suoi predecessori che mossi esclusivamente dall'egocentrismo, al momento topico avevano fallito tutti.

Anche questa è una metafora: ovvero l'egocentrismo, l'odio, gli estremismi, le tensioni, sono da evitare.

Non sono dimostrazioni di democrazia. Sono i pretesti con cui le imperanti oligarchie mondiali invece strumentalizzano le persone deboli e ingenue, facendo leva sulle loro frustrazioni.

Neo invece, trova il dialogo con le macchine e pone fine alla guerra con loro, al ciclo della distruzione e rinascita della civiltà terrestre sotterranea:

ma come lo fa?

NON distruggendo le macchine, NON vincendo la "sua" guerra, NON eliminando una razza nemica a favore della "sua".

No signori.

Neo migliora le cose portando umani e macchine all'armonia.

Il messaggio finale del film infatti è che entrambe le fazioni hanno diritto di vivere.

Neo, l'umano di grande Cuore (e dotato al contempo dei poteri percettivi delle macchine), diviene l'anomalia del sistema: nato nel sistema stesso, ma che riesce appunto a superare i limiti caratteriali laddove i suoi predecessori avevano fallito: aiutare macchine e umani a far pace restituendo dignità e senso di esistenza ad entrambe le razze.

Armonia degli opposti.
Il pianeta è uno. Tutto è uno.
Entrambe le razze fanno parte del pianeta.
L'una non può sopravvivere senza l'altra.

Unica soluzione per evitare un bagno di sangue con l'autodistruzione di entrambe, o sicuramente della più fragile (la umana), diviene appunto quella di riportarle alla ragione in modo pacifico aiutandole a capire, se occorre anche con severità per allontanare gli "agenti SMITH" (trolls, diffamatori, debunkers, calunniatori, guerrafondai, disfattisti, esaltati, egocentrici, fanatici, paranoici ecc..), che TUTTI fanno parte del Sistema e che:

il vero miglioramento nasce a partire da sè stessi, pacificamente, nelle piccole grandi cose.


Il film si chiude con le macchine che sollevano il corpo di Neo ormai esanime, e lo introducono all'interno del loro stesso sistema di potere, lasciando intendere però di:

avere imparato da lui che la guerra è sempre sbagliata e che il dialogo privo di estremismi e paranoie è l'unica soluzione pacifica possibile.


Il vero messaggio di questi due film è dunque che l'Amore per la Vita, quelle genuino, quelle che contraddistingue le persone oneste e intelligenti da quelle disoneste e stolte (amanti del sospetto e della paranoia fini a se stesse), trionfa sull'istinto di sopraffazione e su quei poteri che da sempre traggono lucro e vantaggio dal porre una fazione contro l'altra.

Come capite vi è una bella differenza fra quello che farneticano certi internauti, e il vero significato dei due film.

Le persone intelligenti e sensibili questa differenza l'hanno capita da un pezzo.

Io sono semplicemente una di queste persone.
Una di quelle persone che aveva capito questi valori, come molti di Voi, ancor prima di vedere quei due film.

Ringrazio chi me li ha consigliati.
E' bello sapere di non essere "soli".

Un Abbraccio Forte.

ADAM

giovedì 8 luglio 2010

La Violenza e la Strumentalizzazione


Le forme di violenza, sono sempre da evitarsi poichè alla fine, il prezzo più alto, lo pagano gli innocenti.
Le cose non cambierebbero e nella migliore delle ipotesi, i responsabili, indipendentemente dalle loro ragioni, finirebbero comunque agli arresti, facendo soffrire chi li ama.

Il motivo per cui divulgo i valori di Humanitas, per cui sono lieto quando vedo che li divulgate su Facebook, su Youtube, è perché essi arrivino nel Cuore di quante più persone possibili, affinchè, in situazioni di estrema crisi e ingiustizia, prima di ricorrere a violenze reciproche, a "manganellate", si rendano conto che colpirebbero NON i propri problemi personali, ma persone che hanno problemi comuni ai loro.

Capire questo concetto, è uno dei primi passi da compiere, per risolvere insieme i problemi, anche quelli più gravi, senza farsi più nè indebolire, nè strumentalizzare, da organizzazioni più o meno occulte, che per trarre vantaggio e addirittura lucro, creano di proposito situazioni ingiuste che provocano fazioni.

A quel punto accendono le polveri e lasciano che l'istinto di sopraffazione e il desiderio di sfogarsi, faccia il resto.

Ma lo ripeto: chi viene colpito dalle bottiglie incendiare da una parte, o dalle manganellate dall'altra, è una persona, non il problema!

Un Abbraccio a chi soffre a causa di ingiustizie, con l'augurio sincero da parte nostra che i veri responsabili di questo stato di cose, si rendano conto che il Pianeta Azzurro è un Sistema Chiuso per cui non c'è luogo dove potranno nascondersi per non raccogliere i frutti di ciò che hanno seminato per secoli.

Dunque, meglio seminare Amore e Gioia, che odio e infelicità.
A buon intenditor poche parole.

Non è mai troppo tardi per cambiare rotta.

Adam