domenica 14 novembre 2010

Certe "democrazie" terrestri...


L'odio rende succubi di quei sistemi di potere, alle cui popolazioni viene fatto credere di essere separate da fazioni contrapposte, che la legge sia uguale per tutti e che ci si possa difendere dagli abusi di potere commessi da particolari funzionari, dai loro parenti e addirittura dagli "amici"... e dagli "amici degli amici"...

E' tempo di finirla con l'ipocrisia.

Ipocrisia e Democrazia nonostante facciano rima, non sono sinonimi.

Sono le persone oneste che devono insegnarlo pacificamente per quanto loro possibile, ai rispettivi governanti.

State accanto a chi subisce ingiustizie giudiziarie.

Il risveglio comincia da qui.

Senza solidarietà fra cittadini onesti non c'è democrazia.
Senza democrazia non c'è giustizia.
E senza giustizia non c'è libertà.
Non ci sarà mai.

Onesti e disonesti saranno sempre schiavi di un sistema di potere a cui di loro non importa assolutamente nulla.

Non è questione di destra o sinistra. E' questione di mentalità.

Pianeti le cui Scuole, le cui Famiglie, le cui Autorità NON insegnano altruismo alle nuove generazioni, e dove chi ci prova viene ghettizzato, deriso, criticato, ostacolato, sono destinati a vivere sotto lo stato di oligarchia perenne.

In pianeti le cui forme di vita dominanti si trovano ad un livello di evoluzione psicologica tra l'infantile e l'adolescenziale, non si può delegare troppo potere ad una sola autorità sollevandola, come ci risulta all'atto pratico, da qualsiasi responsabilità civile e penale nei confronti dei danni cagionati a chi si rivolge a loro chiedendo giustizia.

I controllori devono essere responsabilizzati.

Ma a certe fazioni che litigano fra loro, fa comodo quando sono amiche dei controllori, lasciargli il potere di fare quello che gli pare, così quando combinano guai e rovinano la vita delle popolazioni, hanno sempre chi li assolve.

Non occorre provenire da un altro pianeta per capirlo, vero?
Basta essere onesti in primo luogo con se stessi.
E chiedersi: che tipo di futuro (e di presente, davvero desidero per me, la mia famiglia e le persone che amo?

Un Abbraccio

Adam

sabato 13 novembre 2010

Un bisbiglio sincero vale più di mille grida.



E' inutile gridare contro chi non ci capisce e ci fa del male, con la sua presenza o la sua assenza.
E' inutile gridare contro la persona che sa di avervi in suo potere e che per quanti sforzi facciate, non potrete mai cambiare le cose, a meno che non lo voglia lei.

Il Cuore Umano non ascolta le grida, tanto più quando sa di avere Potere.

Però ascolta le emozioni...
Parlategli con dolcezza.

Un Bisbiglio Sincero vale più di mille grida.

Può darsi che vi derida, lo so... e vi prenda anche per stolti, si approfitti ulteriormente di voi...

Ma così facendo, anche solo pensandola con dolcezza, senza rancore(se non avete più la possibilità di parlarle), un giorno quella persona, capirà.

Ci vorrà tempo, forse una vita, forse 1000 e anche più, ma un giorno comprenderà che il Cuore che feriva, che il Cuore che non ascoltava, che il Cuore che calpestava, era il Suo e non il Vostro.

Ciò che fate agli altri nel bene o nel male, che lo vogliate o meno, fa dei giri immensi ma poi ritorna sempre, e con gli interessi.

E' una legge esoterica.
Ma io preferirei chiamarla, una legge di quella meravigliosa esperienza che è la Vita Umana.

Un Abbraccio

Adam

PS

Vi dedico questa profonda bellissima canzone di Gaber ringraziandoVi sinceramente per dimostrare quotidianamente, come leggo nei nostri-vostri spazi web, di aver compreso cosa intendo quando dico che solo migliorando se stessi, migliora il mondo. E' sufficiente migliorarsi un poco nelle proprie piccole o grandi possibilità, ricordandosi quando si sta bene, e ancor più nel dolore, che gli altri siamo noi. Più di quanto si possa immaginare.

Nel viaggio e non nel traguardo, nel dare con l'intenzione di dare e ricevere con l'intenzione di dare, è il senso più genuino della Vita Umana.
Grazie di EsserCi.
E adesso vi lascio a Giorgio.

Buon Ascolto.





"Non insegnate ai Bambini" (di Giorgio Gaber)

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

sabato 30 ottobre 2010

Sconfiggere il NWO per sempre













I sistemi di potere disonesti, si alimentano di violenza, omertà, egoismo e terrore delle popolazioni che vi nascono. Essi NON temono ira o sfoghi. Temono solo che gli "schiavi", iniziando a volersi bene fra loro, capiscano di essere parassitati da generazioni, e di non avere mai avuto nessun diritto nè legge che li tutelasse dai soprusi dei potenti.

Evitate sempre la violenza.
Non lo dico per "buonismo".

Lo dico perchè la violenza è del tutto inutile contro quelle specifiche forme di potere e si ritorce contro le persone innocenti.
Volersi bene l'un l'altro, diventare reciprocamente affidabili, è il primo concreto passo.

Questa è la prima cosa che comprende chi si è "svegliato" realmente.

Non è una questione spirituale.
E' una questione pratica.

Gli altri metodi invece, quelli violenti, o quelli eccessivamente "metafisici", alla fine, chiunque vinca, vi "rilegherebbero" comunque in catene, schiavi di illusioni e false certezze.

Il Potere non è nato ieri.
Se il Potere è davvero tale, vi conosce dalla nascita, vi conosce molto bene, più di quanto conosciate voi stessi.
Esso non si espone.

MAI.

E' burattinaio di burattinai di burattinai cui fa combattere le sue guerre facendogli credere che siano le loro...

Lascio al vostro intuito e buon senso, il comprendere se quanto vi ho detto è paranoica teoria o amara Realtà...

Per quanto certi Sistemi disonesti di potere, vi possano aver fatto del male, ricordate sempre che le oasi di altruismo esistono e resistono: piccole o fragili che esse siano all'inizio, se protette, se coltivate, crescono e confluiscono a formare valli verdeggianti nel petto del sistema.

Una volta che le persone iniziano a motivarsi e migliorarsi, qualunque cosa accada, il processo è irreversibile: e presto o tardi tutto il sistema migliora.
Coraggio.

Un Abbraccio Forte.

Adam

mercoledì 20 ottobre 2010

Francesco di Lorenzo è ognuno di noi



Come sapete il signor Francesco di Lorenzo e la sua famiglia si trovano in grave difficoltà.

Chi volesse effettuare donazioni può scrivergli privatamente via Facebook (questo è il suo contatto http://it-it.facebook.com/people/Francesco-Di-Lorenzo/100000498288558 ).

Vi darà il numero in cui effettuare il vostro versamento. Siete migliaia. Anche se donaste tutti solo un euro, per lui sarebbe già un notevole aiuto.

NON FIDATEVI DI NESSUNO A PARTE LUI.

SOLO LUI e SOLTANTO LUI E' LA PERSONA CUI DOVETE FAR RIFERIMENTO PER LE VOSTRE EVENTUALI DONAZIONI.

Qui trovate la storia che mi inviò a Settembre.
Poteva capitare a chiunque.
Francesco è ognuno di noi.

http://777babylon777.blogspot.com/2010/09/dedicato-chi-ancora-si-sente-un-essere.html

Un abbraccio.
Grazie per essere come siete ♥

Adam e il Team al completo.

venerdì 8 ottobre 2010

L'odio non riporta in vita le persone e non previene i crimini. Li alimenta.


L'odio non riporta in vita le persone. Genera altro odio. Non previene i crimini. Li alimenta. Non consola ma rende folli. L'autocontrollo si apprende con il tempo e l'esperienza. Occorre impegno e sacrificio. La divulgazione dei principi etico morali al rispetto del prossimo, previene crimini, odio e follia.

La pena di morte non è un deterrente per i criminali.

Un omicida sapendo che non ha più niente da perdere, perchè se si costituisce lo uccidono, diventerebbe ancora più pericoloso e spietato mettendo a rischio ulteriori vite.

Inoltre poichè la giustizia non è infallibile, può capitare che per errori giudiziari o calunnie, un innocente finisca al patibolo al posto del vero responsabile.

E' questione di Buon Senso.

Grazie di EsserCi.

Adam

lunedì 4 ottobre 2010

L'importanza della solidarietà reciproca ai fini della sopravvivenza


Quando un essere umano per la prima volta subisce soprusi da cui non può difendersi, nè da solo, nè tramite familiari, nè tramite le autorità competenti, si rivolge alle istituzioni e ai servizi di informazione. Ma quando scopre che l'aiuto non arriva, e il sopruso di cui è vittima continua ad aggravarsi, iniziando a diventare molto costoso sia in termini economici che di sofferenza psicologica, può succedere di tutto.

Solitamente il buon senso comune suggerirebbe di "inghiottire il rospo".

Ma può accadere che l'esasperazione, la frustrazione di qualcosa che viene vissuto come un fallimento esistenziale porti alla depressione, e tralasciata, ad una serie di crisi depressive, anche di particolare gravità, fino a commettere azioni di cui se si sopravvive, ci può pentire per tutta la vita.

E questo non dovrebbe accadere in una specie che si presume evoluta.
Mai.

Eppure alcuni esseri umani guardano ancora alla sofferenza del prossimo con indifferenza se non addirittura cinismo.
Anzichè ascoltare le richieste di aiuto, tirano avanti per la loro strada.

Per non sentirsi in colpa, per esorcizzare la coscienza che gli sussurra "guarda che poteva capitare anche a te", inventano degli alibi che suonano così: "a me non sarebbe accaduto", "quello è nei guai perchè se l' è andata a cercare", "tanto se non lo aiuto io lo farà sicuramente qualcun altro", "quando ne avevo bisogno io a me non ha aiutato nessuno" ecc...

E così lasciano un essere umano, un loro simile, ad un destino non bello che sarà costellato di amarezza, perdite, delusione, disperazione.

Pensano che quanto accadrà a quell'uomo resterà confinato a lui e al massimo alla sua famiglia.

Si sbagliano.

E vi spiego perchè:



Quando un essere umano si trova vittima di stress eccessivo, rischia esaurimento nervoso, crisi depressiva, e potrebbe arrivare a livelli di sofferenza tali da poter divenire capace di atti pericolosi non soltanto per se stesso ma per tutti.

Se nessuno lo aiuta diventa come una pentola a pressione con il tappo, una bomba ad orologeria.

Quante volte sui quotidiani di ogni parte del mondo, si apprende di persone che compiono stragi, che sterminano la famiglia, che suicidandosi con il gas fanno esplodere un intero condominio, che salgono su un campanile sparando a caso sulle persone, o più "semplicemente" guidano in stato di ubriachezza o drogati investendo passanti.

I servizi di informazione liquidano la vicenda scrivendo: "soffriva da tempo di crisi depressiva" ma non accertano quasi mai le cause che ne provocarono la depressione, nè indagano se la vittima (perchè è una vittima) aveva provato invano a chiedere aiuto agli stessi servizi di informazione o alle istituzioni e ancor meno se costoro li aiutarono, o quanto meno gli risposero.

Dire "suicida" od "omicida" per crisi depressiva non vuol dire niente.
La crisi depressiva non è la vera causa.
E' la conseguenza di un qualcosa che lo ha reso infelice.

Ora se io, che qualcuno accusa di essere un "rettiliano" travestito da "umano", sono in grado di capire che una crisi depressiva può colpire chiunque, credo che le istituzioni e i servizi di informazione, a maggior ragione dovrebbero rendersi conto che abbandonare i cittadini a loro stessi, mette a rischio tutti i cittadini.

Quindi chi sono i veri responsabili?
Sono forse le vittime? I cittadini? Le istituzioni?
I servizi di informazione? Coloro che abbandonano la vittima a se stessa?
Sono le contraddizioni stesse del Sistema?

No.

Lo sono tutti: sia coloro che per professione potevano e dovevano intervenire per tempo, sia tutti coloro che non hanno mosso un dito. Neanche una parola di conforto.

Il Sistema, le istituzioni e i servizi di informazione, la società sono fatti di persone.
Non sono concetti astratti.
Anche l'ipotetico New World Order, che pochi hanno capito essere in verità un Old World Order è fatto di persone.

Quindi se ogni persona nel suo piccolo migliora, tutti i sistemi migliorano diventando realmente, reciprocamente solidali.

A nessuno conviene che la massa impazzisca.
Una massa impazzita è come una mandria inferocita che travolge tutto e tutti, buoni e cattivi.

Quindi anche gli egoisti farebbero bene ad ascoltare, a conoscere il contenuto di questo mio messaggio.

Ci sono storie umane che potrebbero diventare tragedie non solo per la persona depressa ma anche per gli egoisti o le persone a loro care, che casualmente potrebbero finire in mezzo al raptus suicida od omicida.

L'ho spiegato all'inizio: i quotidiani di ogni parte del mondo raccontano di stragi nelle scuole, genitori che uccidono i figli e viceversa, persone che suicidandosi con il gas fanno esplodere un intero condominio, che salgono su un tetto sparando a caso sulle persone, o "semplicemente" guidano in stato di ubriachezza o drogati investendo passanti.

Solo quando "ci scappa il morto" allora le persone sembrano svegliarsi... e a volte non basta neanche quello.
Alcune sono troppo scoraggiate. Troppo assuefatte alle cattive notizie.

Tanto premesso ora, anche gli egoisti più incalliti ora dovrebbero aver compreso, anche se non particolarmente intelligenti, il perchè quando si apprende della sofferenza altrui, non bisogna pensare "chi se ne importa di quello li, fatti suoi, se si suicida vuol dire che era pazzo, tanto a me non può succedere niente".

Il pianeta azzurro, è un sistema chiuso.
Gli esseri umani sono come una rete di contatti.
Se salta uno, ci possono finire in mezzo anche quelli che sono estranei alla sua vicenda.

Quindi capite l'importanza dell'altruismo, dei valori di Agape ed Humanitas che trasmetto.

Non pensate mai "tanto a me non può succedere" perchè non è così.

Anche gli esseri umani più forti, se ripetutamente provocati, o vittime di ripetuti fallimenti ad opera di gruppi di persone che si mettono d'accordo fra di loro per impedirne la riuscita sociale, o per fargli perdere qualcosa a cui lui teneva tanto, o anche più semplicemente la tragica e accidentale perdita di una persona che amava con tutto il Cuore, può ammalarsi di depressione e in casi particolarmente gravi, compiere sciocchezze di cui, se sopravvivono, si pentono per tutta la vita.

Ci sono persone che sono talmente stressate che si uccidono per un parcheggio rubato o una mancata precedenza.
Alcuni che vanno allo stadio per picchiarsi.
E non mi riferisco solo agli Ultras ma anche a chi dovrebbe mantenere l'ordine.

Non tutti vanno al lavoro in condizione di serenità perchè i problemi, bene o male, li hanno tutti, anche i migliori.

Ecco perchè dico "attenti ragazzi: NON siate violenti: la violenza elimina le persone e NON i vostri problemi: elimina persone con problemi uguali ai vostri"

Non sono parole scritte per sentito dire o perchè non ho di meglio da fare.

Sono parole che possono fare la differenza fra la vita e la morte, fra la libertà e la prigione, fra un vita serena o una vita funestata da procedimenti penali e rimorsi di coscienza.

E allora cosa fare?

Il primo unico rimedio è la prevenzione di queste situazioni esasperate, tramite la solidarietà reciproca nel quotidiano.

Il successivo naturalmente sarebbe quello di eliminare le cause che producono queste contraddizioni nel Sistema che portano alla pazzia anche le persone più sane di mente.

Sono tempi difficili e molte persone perdono i valori umani e le prospettive del futuro.
Si sentono abbandonate a sè stesse.
Tradite.
Sole.
Pensano che tutto il pianeta sia marcio e che non possono farci niente.

Non è vero.
Le cose possono cambiare e anche subito.
Dipende solo da quante persone capiscono quello che gli sto dicendo.
Ma io percepisco, sono più che certo che moltissimi di Voi si stanno dicendo "E' la stessa cosa che dico io da una vita. Finalmente qualcuno che la pensa come me"

Quello che sto dicendo non è ALIENO.
E' umano.
O almeno penso.
Credo sia normale che gli umani si aiutino fra simili.
Lo fanno tutte le creature dotate di intelligenza ed autocoscienza ovvero in grado di rendersi conto della conseguenza delle loro azioni e di esistere, qui e in questo momento, "Hic et Nunc".

Ogni cultura, anche quelle evolutesi fuori dal Sistema hanno subito crisi e difficoltà inenarrabili, persecuzioni, torture, esilii.
Ma quelle che sono sopravvissute ci sono riuscite NON certo perchè erano violente o egoiste.
Tutt'altro.
Nei momenti più difficili andarono avanti ricordando a loro stessi e ai loro simili un principio che in italiano suonerebbe così: "in guerra si è perso di più".
Credo capiate il profondo significato di questa frase, e la forza e la lucidità che ridona nei momenti che sembrano troppo dolorosi da accettare e superare.

Ma ciò che aiutò moltissimo fu la solidarietà reciproca, innata, istintiva tipica di ogni forma di vita realmente evoluta.

Le persone egoiste invece, purtroppo per loro, si estinsero.

E anche quelle dei tempi moderni avranno lo stesso destino.

Non sarà la violenza a salvarle, nè le bugie, nè la repressione, nè potenti, nè guerre, nè insabbiamenti, nè superstizioni.

Ciò che salva una civiltà è la presa di coscienza di sè stessa, dei suoi limiti e delle sue potenzialità.

E' la comprensione, il rispetto, la divulgazione e l'applicazione del concetto: "migliorando me stesso miglioro il mio mondo".

A volte basta anche un solo semplice sorriso, un dirsi "ehi ciao, sono qui, ti vedo, ti sento, so che stai soffrendo, non sei solo", che il destino di un essere umano può ritornare sui binari della Vita.

Spero che quanto vi ho scritto in questi mesi vi possa essere in qualche modo di aiuto.
Lo speriamo sinceramente.

Per quanto ci sarà possibile resteremo qui e metteremo in evidenza le vostre storie, quando ne avrete bisogno.

Poi starà a voi divulgarle sempre con serenità e buon senso.

Se i servizi di informazione non fanno il loro dovere, diventate voi i veri servizi di informazione.
Raccontate storie vere, di tutti i giorni, sempre con buon senso ed equilibrio.
Le belle notizie.
Atti di altruismo.
Anche quelli compiuti da voi stessi.
Non temete di esporvi.
Nel mio-Vostro spazio potete esprimere la bellezza che avete dentro e che fuori vi obbligano a reprimere.

Io so che moltissimi di voi sono persone consapevoli e responsabili di quanto gli accade intorno e che desiderano sinceramente migliorare con buon senso, per quanto gli sia possibile, la loro vita e quella del prossimo.

All'inizio del mio viaggio vi dissi che esistono "isole" nel cuore del sistema che possono donargli un Cuore.

Anche voi siete diventati una di quelle isole.
Voi siete parte di quel Cuore.

Un Abbraccio forte.

Adam

martedì 28 settembre 2010

Salviamo si.. Sakineh, ma salviamo anche ogni altra Vita.


Il Cuore ha un solo Colore e la Vita è un dono prezioso.
Nessuno ha il diritto di toglierla, neppure ad un assassino.
Come avete visto, tutto il Mondo, tramite un bombardamento mass mediatico e via internet, si è mobilitato per far pressione sul governo Iraniano e salvare la vita di Sakineh.
Io stesso realizzai un post e sensibilizzai migliaia di persone affinchè firmassero l'appello digitale proposto da Amnesty International.



Lo creai perchè sono dalla parte della Vita e ritengo che salvarla sia comunque un atto nobile che rende l'essere umano realmente "umano", genuinamente degno di questo nome.

Ma a questo punto urge una riflessione.

Nel Mondo vi sono moltissime persone in attesa di essere giustiziate.

No signori, non parlo solo di quelle detenute in paesi sperduti ed estremisti.

Parlo di quelle che si trovano nel Braccio della Morte di una Nazione dalla bandiera a "Stelle e Strisce".

Dovete sapere che una "Sakineh" statunitense è stata giustiziata nonostante fosse stata dichiarata "disabile mentale" dalle perizie psichiatriche.

A nulla è valso chiedere la Grazia. E' stata respinta. Senza alcuna pietà.

La signora si chiamava Teresa Lewis.

Vi risulta che vi sia stata una mobilitazione di qualsiasi tipo?

No.

Allora mi domando e Vi domando: è forse giusto che vengano reclamizzati mediaticamente solo gli orrori commessi in Iran?

Io sono dalla parte della Vita: non delle strumentalizzazioni o presunte tali.

Per cui Vi dico: "salviamo si.. Sakineh, ma salviamo anche ogni altra Vita"

Caro Obama, cara ONU, cara Europa, cari Paesi civili è tempo di apportare davvero qualche cambiamento. A volte sembra che gli Stati Uniti e i suoi Alleati vedano "la pagliuzza nell'occhio altrui, ma non si accorgano della trave nel proprio".

Anzi in questo caso oserei dire che non vedono le travi perchè sembrano averle in tutte e due gli occhi.

Coerenza Obama.
Coerenza Alleati.

So che avete le mani legate e che non siete realmente liberi di fare ciò che ritenete meglio per i Vostri Paesi e i Vostri cittadini.

Ma è un problema che hanno avuto anche i Vostri predecessori...

Se neppure Voi farete qualcosa, ditemi: che differenza c'è fra Voi e loro?

O forse aspettate che per migliorare le cose intervengano... gli Alieni?

Un antichissimo detto di matrice esoterica dice: "fate molta attenzione a ciò che desiderate, perchè potrebbe avverarsi: i pensieri sono cose"

Un Abbraccio.

Adam