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mercoledì 27 febbraio 2019

Ai politici onesti: basta litigare. E' tempo di unirsi tutti e migliorare l'Italia - 2019 (politica)



Adam Kadmon scrittore autore Babylon777 Lux Tenebrae Illuminati
Adam Kadmon, autore e scrittore dei libri
Babylon 777, Lux Tenebrae ed Illuminati.
L'Italia può e deve diventare un posto meraviglioso e sereno come lo sognano in tantissimi. E' tempo che i politici di ogni schieramento si impegnino in questa semplice direzione anziché litigare su qualsiasi cosa. Se invece, come narrano le mie fiabe, ci sono dei poteri che segretamente impediscono loro di agire per il bene e la pace degli italiani onesti e morali, è tempo che lo dicano pubblicamente e si prendano provvedimenti per liberare l'Italia, una volta per tutte, dal male che ne divora segretamente tutte le risorse impedendogli di crescere ed evolversi positivamente. Che ogni governo ed istituzione, che ogni politico, militare e cittadino, desideri pace ed armonia del suo popolo agisca nella pace e nella serenità. Non raccolga provocazioni. Le ignori e vada avanti. Si scelga la via del Bene e della Pace perché come spiego da tantissimi anni, agire invece con forme di Violenza, paura, intolleranza, discriminazione, odio, caos, morte, provocherà sempre un ritorno amplificato di violenza, paura, intolleranza, discriminazione, odio, caos e morte. Solo educare seriamente ad aiutarsi nella pace e nel bene porta alla #Pace e al #Bene. In queste parole vi è un sogno che ogni persona può rendere realtà a partire dal suo grande o piccolo mondo interiore. Immaginate anche solo per un attimo una Italia come la sogno io, senza pensare che sia impossibile. Immaginate un mondo così. Vivetelo nel Cuore e nell'Anima.


E sarà già un passo più vicino.

Un abbraccio.
Adam Kadmon

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giovedì 21 febbraio 2019

Se fossi TU al VERO POTERE - Italia 2019 - Politica

Se dipendesse da me creerei un mondo di pace e serenità per tutti senza distinzioni di genere, ceto, razza o quant'altro. Immaginate solo per un attimo, un mondo senza predatori e senza prede. Solo eguaglianza e serenità. Cooperazione senza alcuna competizione. Ed una volta creato un mondo siffatto, sparirei così come sono apparso, perchè non mi è mai importato di niente se non il conseguire una serenità per tutti. Allo stato attuale delle cose purtroppo la politica nazionale ed internazionale va in direzione opposta rischiando di provocare sempre più povertà, aumento del rischio di conflitti civili ed una crisi che rischia di scatenare una terza guerra mondiale. Un sistema è fatto di persone. Se le persone fossero rese tutte serene ed oneste, il sistema diventerebbe sereno ed onesto. È tutto qui. Gli sforzi di ogni partito e governo dovrebbero appunto convergere nella realizzazione di quanto ho scritto. Nel momento stesso in cui invece iniziano a litigare e combattersi in qualsiasi modo, hanno già fallito in partenza. È un concetto che vale per ogni essere umano non solo per i politici. L'Italia può diventare un posto meraviglioso come lo sognano in tantissimi, ma il buon esempio deve partire proprio da coloro che sono a capo di ogni governo e partito. Questo concetto vale per ogni governo ed istituzione che desideri pace ed armonia del suo popolo. Violenza, paura, intolleranza, discriminazione, odio, caos, morte provocherà sempre un ritorno amplificato di violenza, paura, intolleranza, discriminazione, odio, caos e morte. Solo educare seriamente ad aiutarsi nella pace e nel bene porta alla Pace e al Bene. In queste parole vi è un sogno che ogni persona può rendere realtà a partire dal suo grande o piccolo mondo interiore. Immaginate anche solo per un attimo una Italia come la sogno io, senza pensare che sia impossibile. Immaginate un mondo così. Vivetelo nel Cuore e nell'Anima.
E sarà già un passo più vicino.
Un abbraccio,
Adam Kadmon

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mercoledì 22 luglio 2015

La Verità sul Cuore-Calice che unì Maddalena-Luna e Christos-Sole


Il 22 luglio è la ricorrenza nel calendario cattolico di una Donna che pochi sanno essere considerata, laddove vi è Genuina Sapienza, la vera artefice dell'aspetto più umano e altruistico del vero Cristianesimo. Questa verità era ben conosciuta da Leonardo Da Vinci e Michelangelo che nascondevano particolari simbolismi nelle opere (es. L'Ultima Cena e la Pietà) atti a celebrare nei secoli a venire l'esistenza di uno speciale legame sentimentale per varie ragioni non ben voluto da una certa parte della Chiesa al punto da rimuoverne per quanto possibile qualsiasi traccia dai testi adottati quali vangeli. Come alcuni di voi avranno già intuito, sto parlando la donna di cui cade la ricorrenza è Maria Maddalena, Maria della Torre, Myriam di Magdalena e più anticamente, Asenath, sacerdotessa fenicia che per amore di Elyos, il dio solare, secondo un recente ritrovamento di portata storica inerente uno dei tanti vangeli perduti, abbandonerà il suo credo pagano venendo così da lui accettata addirittura in sposa. Al dio Elyos verrà poi fatto corrispondere prima il nome Giuseppe e successivamente quello di Christos. La coppia di divinità incarnate, unite, origineranno una corrente di pensiero altruistica circondati da 12 apostoli. Nella metafora esoterico-astrologica la dea lunare e il dio solare, appunto impersonificati in Maria Maddalena e Gesù, superano il dualismo degli opposti maschio-femmina, sole-luna stabilendo che il culto lunare rappresentato dalla figura della Maddalena non è più in antagonismo con il culto solare. Purtroppo per via di insabbiamenti da parte di poteri misogini e maschilisti, si perderà il messaggio esoterico più importante ossia: la Luna (Maddalena), riflettendo la luce solare per 25 notti su 28 ricorda all'Umanità dei tempi antichi e moderni (perlomeno quella preparata secondo il corretto grado sapienziale della relativa Cultura), testimonia la presenza vittoriosa del bene, il Sole-Christos anche nelle tenebre più profonde. La luna non è in antagonismo con il Sole. Ne è invece testimonianza della sua presenza. Alla luna furono attribuiti tantissimi nomi nella storia religiosa mitologica fra cui Lilith, Ecate, Iside, Artemide, Diana e tanti altri fra cui appunto anche Myriam di Magdala compagna di Cristo e Maria (Myriam) nella veste della madre. Non a caso molti pittori che conoscevano questa verità, dipingevano la Madonna con il piede su una falce di luna oppure la scolpivano di colore nero, proprio a ricordare la sua vera origine esotica. Costoro si contrapponevano, rischiando spesso anche la vita, all'imposizione di rappresentare la Madonna calpestare la testa del serpente. Il serpente anticamente simbolizzava la Conoscenza. Quindi le interpretazioni di poteri che dominando con l'ignoranza consideravano la conoscenza una minaccia alla loro autorità , imponevano di trasmettere allegoricamente un inquietante messaggio a chi deteneva tale conoscenza: travestendo la purezza di ignoranza i poteri che dominavano con essa, potevano servirsi del fanatismo religioso per schiacciare ogni forma di verità che potesse porre in discussione la effettiva fondatezza della loro autorità. I dogmi avevano appunto lo scopo di nascondere le contraddizioni insiste in certe religioni. Ma nel piano fisico, come vedete, nulla è per sempre. Nella ricorrenza di Maria Maddalena del 22 luglio io e voi, lasceremo accesa in suo onore tramite questo video e questo testo che ne è complemento a renderlo ancor più completo e significativo, proprio una importante luce di Verità che sia di spiraglio ma al contempo di prezioso respiro in tutti coloro che il buio della ragione e l'ignoranza hanno portato purtroppo ad uno sterile fanatismo, troppe volte foriero di fratricidi insensati massacri. Solo migliorando noi stessi miglioriamo il nostro mondo. E capire almeno alcuni di questi concetti anziché fossilizzarsi su dannose superstizioni e austeri dogmi, sarebbe un ottimo inizio. Un abbraccio Adam

giovedì 22 dicembre 2011

La Vera Bellezza del Natale è nello Spirito con cui lo si vive ღ


E' di Nuovo Natale.
In questi anni sono successe tantissime cose.
Sia a livello collettivo, come Umanità, che a livello individuale, come persone.

Alcuni di noi sono felici, altri sono indifferenti, altri ancora, purtroppo, provano un profondo e insanabile dolore nel Cuore.

 E le feste natalizie, quando si soffre, purtroppo aggravano quel senso di solitudine.

Ci sono persone infatti, anche molto forti, che soffrono particolarmente in tali ricorrenze o al loro avvicinarsi.

Ricordo la storia di una di queste persone, che aveva addirittura meditato di suicidarsi per il giorno di Natale, perché non riusciva a lenire il dolore per la perdita della donna che ama con tutta la sua anima.

Posso confermare la purezza dei suoi sentimenti perché essendo caro amico di entrambi ebbi la fortuna di vivere la loro storia (e che fortunatamente, posso già anticiparvi che avrà un lieto fine.

Torneranno insieme proprio a Natale e si sposeranno a Maggio!

Sono stato invitato proprio da loro a raccontare la loro storia in questo specifico post, nella speranza possa essere appunto di aiuto ad altre persone, che si dovessero trovare nella loro stessa situazione.

Come lui stesso sottolineò più volte, la vera ragione per cui decise di desistere dall'intento di suicidarsi (come la maggior parte dei potenziali suicidi, infatti, non è che volesse uccidersi perché non gli piaceva vivere... solo che non sapeva come porre fine a quel dolore struggente e inconsolabile), è perché il sottoscritto ed amici comuni, gli fummo genuinamente accanto in tutti quei momenti veramente non belli, riuscendo così a trasmettergli, l'emozione di quanto fosse importante per noi la sua vita.

In effetti, pur di non lasciarlo solo in balia della sua disperazione, che stava sfociando, o forse era già diventata, una grave depressione, siamo arrivati a mettere da parte i nostri problemi personali, e sacrificare la compagnia di persone a noi care (e oltretutto altruiste, e che ringraziamo di Cuore, visto che non ci hanno rimproverato la nostra assenza affettiva, capendo che la gravità della situazione del nostro amico richiedeva priorità). Ma se noi non fossimo esistiti? Se lui fosse invece rimasto solo, o peggio, fosse stato anche umiliato da persone che non hanno rispetto per chi si trova a vivere situazioni di tale sofferenza? Se non ce l'avesse fatta?

Lei, che lo aveva lasciato ma lo amava, lo avrebbe perso. Nessun matrimonio a Maggio. Nessuna futura famiglia e nessuna futura risata dei loro bimbi, perché se fosse finita in tragedia, sarebbe sparito tutto, in una cruenta nuvola di un abisso di dolore e sensi di colpa, per non parlare di quanto avrebbero sofferto anche i suoi genitori. Insomma si sarebbe innescata una catena di dolore infinito. Ad ogni modo, tutto è bene quello che finisce bene.

Quindi, per favore, non sottovalutate mai chi vi dice che ha intenzione di suicidarsi.

Stategli accanto, con sensibilità e dolcezza. Se non sapete come fare, quali parole trovare, ricordate che l'importante in quei casi, non è parlare ma ASCOLTARE. Scrissi proprio un post a riguardo il 1 novembre del 2011, contenente dei consigli per aiutare chi soffre talmente tanto da farci indurre a sospettare che voglia suicidarsi.

Spero vi sia utile. Questo è il link
"Come Aiutare una persona che sta soffrendo talmente tanto da pensare al suicidio" Quindi come capite, nessuno dovrebbe essere lasciato solo, soprattutto se sapete che ha avuto eventi non belli durante l'anno, che problemi che non è riuscito a risolvere.

E a Natale e durante le feste, occorrerebbe stargli ancora più accanto.

Purtroppo ci sono persone invece (e qui mi ricollegherò in parte al post dell'anno scorso che vale sempre), le quali, anziché vivere la serenità dello spirito natalizio, perdono tempo a litigare fra loro, per stabilire, se Cristo sia nato il 25 dicembre ecc... o se sia esistito, o sia stato figlio di un Dio. Ma così facendo perdono appunto di vista il vero significato del Natale. Dimenticano che la bellezza e l'utilità del pensiero del Cristo, come del resto di qualsiasi altro pensiero, non dipende dall'origine di chi lo divulga, ma dal suo contenuto.

La vera natura di una pianta infatti, non si riconosce dall'aspetto, ma dalla bontà dei suoi frutti.

Questo concetto vale anche per ogni forma di potere: religione, politica, sicurezza.. Tutto.

Credo sia giunto il tempo di superare concetti quali "ideologia" o "divisa": il Cuore ha un solo Colore.

Del resto quale dio, davvero buono e saggio, guarderebbe all'apparenza?
Un vero "Dio" si presume anche intelligente, non credete?
E a chi è intelligente, importa solo dove "guarda" il vostro Cuore, nel momento stesso in cui agite.

Ciò che conta del pensiero di Cristo, dunque, non è la sua presunta divinità, ma ciò che insegna, nella forma e nella misura in cui possa migliorare concretamente la qualità delle Nostre Vite: Vite Preziose e Irripetibili.

In qualsiasi forma di religione o pensiero, ad avere rilevanza, NON dovrebbe MAI essere la componente ritualistica ma solo l'Altruismo.

Questo è il corretto Spirito di vivere un Credo.
Non sacrifici. Non olocausti. Non apparenze.

Fatti. Essenza.

Così per il Natale: non ha importanza che si tratti della celebrazione del "pagano" Sol Invictus o della "cattolica" nascita di Cristo.

Lo ripeto: un dio realmente buono e saggio NON guarderebbe mai all'apparenza.
Un dio buono e saggio sa che si può sbagliare.
Ma comprenderebbe. E perdonerebbe. E così dovrebbe fare ogni essere umano. Perdonarsi e amarsi reciprocamente. E non solo a Natale, ma tutto l'anno. Altrimenti non è mai un vero Natale.
Ciò che un Dio non gradirebbe, è l'approfittarsi della sua pazienza, il perseverare nel far del male di proposito al prossimo, addirittura strumentalizzando il suo nome, per costruirvi imperi.
E ancor peggio: lasciar soffrire le proprie vittime, anche quelle a cui non si voleva fare del male, senza chiedere perdono né alle vittime né a lui.

E' importante trovare un punto d'incontro. Sempre.

Perchè tutto, in verità, è Uno.

Se infatti tutto quello che facciamo non avesse una ricompensa finale, potrebbe voler dire, che ciò che conta, è solo ciò che si fa nella nostra vita...

Ed ecco che un sorriso o una carezza, un "ciao come stai" detto con l'intenzione di sapere come sta la persona a cui lo chiediamo, o uno "scusami", un "ti prego perdonami" e la concessione del perdono stesso, con tutto il Cuore, diventano il senso stesso del "Vostro Tutto".

E' il viaggio che conta. Non il traguardo.

E' lo Spirito con cui si Vive.


Analogamente per le ricorrenze fra cui lo stesso Natale.

Non importa se sia la data di Nascita del Cristo o meno (alcuni studiosi in base a riferimenti storici tratti dal Vangelo e un particolare allineamento planetario, l'hanno posta addirittura nell'anno 7 A.C. sotto il segno della Bilancia)


Ma come ho detto, non è questo ciò che conta.

Quello che conta è ogni respiro, ogni attimo dell'Esistenza Terrena: è appunto lo Spirito con cui viene vissuta e non i nomi che certi poteri danno ai loro "dogmi", che come spesso, troppo spesso nella Storia dell'Essere Umano, si rivelano depistanti ed ingannevoli.

Come ormai sapete, il Cuore, per me, indipendentemente dalla divisa che si indossi o la razza a cui si appartenga, ha sempre e comunque un solo Colore.

La cultura da cui provengo, NON essendo ritualistica, in verità non ha "feste", non ha "santi", non ha "ricorrenze".

Neppure compleanni.

E' chiaro che entrando a far parte del Sistema, oltre che una identità anagrafica, si assumeranno gli usi e i costumi, e se ne conosceranno gioie e purtroppo anche i dolori. Ma la meraviglia è proprio nelle emozioni che si vivono, in quel variopinto miracolo che è la vita, quando ogni giorno in cui, la mattina, con il cuore a pezzi o intero, ci si riscopre comunque vivi, nonostante le piccole grandi prove affrontate. E anche nella sofferenza più inconsolabile, ci si sforza di trovarne motivo di gioia e di festa. So che non è facile, ma ci si prova. Quello che voglio dire, è che qualsiasi cosa si festeggi è importante che provenga dal cuore, che sia una celebrazione interiore, se non altro in onore di chi soffre ancora più di noi o, quando siamo felici, per chi non lo è altrettanto augurandogli di realizzare i loro sogni più belli, al più presto. E' allora si che diventa una festa interiore. Sincera.

E quindi stimo moltissimo chi festeggia le ricorrenze con Spirito Sincero, NON consumistico.

Vivo come voi.
Condivido gioie e dolori, successi e delusioni, come voi e con voi.

E così insieme cresciamo.
Impariamo.


Come l'anno scorso, e come ogni anno, purtroppo, come ho già detto, ci sono persone che sotto le Feste, si sentono molto sole, anche in mezzo a tanta gente. Il Natale e il Capodanno, creano loro tristezza ad esempio, proprio per un amore perduto o mai ricambiato.

Quanti di noi hanno sperimentato, almeno una volta nella loro vita, questa emozione tanto struggente, e al contempo dolce, in cui si dimenticano i torti subiti, anche quando sono gravi, perdonando anche chi, perdono, forse, non meriterebbe. Quanti di noi, almeno una volta, si sono ritrovati soli, quando non se lo aspettavano, e allora, per non morire dentro, hanno tentato di uscire di casa, e immergersi nella dolcezza di quelle luci e colori, confondendosi in strade affollate di coppie abbracciate e serene, che senza volerlo vi ricordavano ancor più, di quanto aveste il cuore a pezzi, portando a chiedersi ripetutamente, riflessi nelle vetrine di quei ristoranti dove eravate stati insieme, come sarebbero potuto essere bello quel Natale insieme, se solo le cose fossero andate diversamente.

 Ma anziché piangersi addosso, credo che in quei casi, la cosa migliore, sia quella di trasformare quell'implosione dell'anima, di convertire quell'ineluttabile senso di vuoto, di smarrimento, di disperazione, in un sentimento costruttivo, positivo, in una forma di energia che anziché chiudersi nel nostro petto, si apra verso l'esterno, verso gli altri, indipendentemente che siano più o meno fortunati rispetto a noi.

Si prova un senso di pace profonda, che di sicuro non cancella il dolore, ma aiuta ad armonizzarlo, e dona un significato: sia al dolore stesso, che alle nostre vite. E questo vale tutto l'anno: non solo a Natale. Ci sono poi persone che si deprimono, anche se sono comunque non sono sole. In quei casi, il motivo risiede nel fatto che nell'immaginario collettivo del Natale, tutto è perfetto, la neve, Babbo Natale, tutti che si vogliono bene, la persona amata al proprio fianco, le rappacificazioni ecc.. E invece si crea una distonia fra l'idea del Natale, e la realtà, che purtroppo, oltretutto quest'anno, il 2011, fra catastrofi e manovre finanziarie, non è stato decisamente dei migliori... E così ecco che le aspettative che abbiamo sul prossimo, specie da chi pensiamo volerci bene, in particolare da chi si ama o dalle nostre famiglie, rischia di venire delusa. E ci si adira o ci si deprime. Ma di dimentica che si tratta comunque di persone che hanno le nostre stesse aspettative.

Come dicevo è proprio la delusione di queste aspettative a creare depressione perché il valore che racchiude il Natale, va in contraddizione con l'assenza di Anima del Sistema che lo ha creato. Lo stesso Babbo Natale, dolce e rassicurante nei suoi abiti bianchi e rossi ha in verità la divisa di una lattina di coca cola... Se fate una ricerca sull'origine dell'abito del Santa Claus (Babbo Natale) consumistico capirete cosa intendo.

Eppure tutti ce lo aspettiamo così.

Ma non ha importanza, perchè quello che conta davvero, invece, è il messaggio Spirituale che porta in quei giorni.
La magia negli occhi dei bambini, l'attesa del suo arrivo. I regali sotto l'albero... Le musiche, una Magia che è viva anche in moltissimi adulti, pur sapendo come stanno le cose.

Ed è questo lo Spirito giusto.

Purtroppo però le contraddizioni mondiali, le violenze, le ingiustizie, gli egoismi, le liti per motivi futili, cozzano con quello Spirito devastando la psiche di chi nel nel Cuore, vorrebbe invece provarne la vera essenza: un'essenza che non ha nulla a che vedere nè con le religioni, nè con il consumismo.

Il Natale non può e non deve essere vissuto come uno sterile prodotto del Sistema per arricchire le multinazionali e impoverire le popolazioni.

Chi ha una vera Coscienza, desidera spontaneamente "Amore e Pace per Tutti"... e non lo fa solo a Natale.

E ovvio che chi invece si limita a ricordarsene solo sotto le Feste, poi scopre che si riduce a pranzi fra parenti semisconosciuti, regali insensati, stress e pettegolezzi. Vi è poi chi pur essendo animato da ottime intenzioni ha ancora cristalli di vetro piantati nel cuore per la perdita di qualcuno o qualcosa che amava con tutto il Cuore.

E confonde ancora le sue lacrime con la pioggia.

E quando fa troppo freddo, nel cuore, e nel cielo, diventano ghiaccio.
E su un Cuore caldo, sincero, possono fare molto male.


In questo momento, mentre sto scrivendo, fuori c'è realmente un temporale, come Morgan canta nella sua bellissima canzone.

Un esempio di sincronicità.


A chi sta soffrendo tanto, gli dico che gli sono vicino e che gli voglio bene.
Non importa chi sia o che non lo conosco.

Se sei tu, proprio tu che mi stai leggendo, so che è difficile quando tutto va al contrario di come sognavi, di come ti aspettavi, ma come ho già detto, ricorda che ogni giorno che vivi va festeggiato come fosse il tuo compleanno, o un Natale, perché lo stesso risveglio di ogni mattina, è il miracolo della Vita che si ripete.

Ti sono vicino con tutto il Cuore.
E non sono solo parole.

Tutto migliora. Sempre.

Quello che accade ha un suo perché che va oltre le incomprensioni e i sensi di colpa.
Un giorno sorriderai di questi tempi non belli.

E poi.. anche il vero Babbo Natale, a Natale, è solo ;-)

E nessuno gli fa i regali... Guardatelo li, nella foto in alto, all'inizio del post, stanco dinanzi al camino che pensa probabilmente anche lui ad un amore lontano o a un sogno irrealizzato.
Ci avete mai pensato? Voi Tutti, dotati di Coscienza, della capacità di saper perdonare, capire, siete unici e irripetibili. E per questo Speciali, qualsiasi cosa accada. I miracoli possono accadere. Anche i più insperati. E accadranno per Voi che vi preoccupate anche per gli altri, e che augurate cose Belle, anche a chi vi ha fatto del male. E' importante perdonare perché tutti nelle nostre azioni, o in quello che diciamo, o perché stiamo male, senza volerlo feriamo qualcuno. E spesso le nostre vittime sono proprio le persone che più ci amano al mondo. Perdonate, e la vita, o Dio, o il destino, a tempo debito, vi restituirà ciò che avete perduto. E quando lo ritroverete sarà ancora più bello di come lo sognavate. Guardate oltre le apparenze e ricordate che il cielo, oltre i nuvoloni, è sempre blu. So che è difficile ma occorre stringere i denti, avere fiducia. C'è una intelligenza superiore che sa sempre quello che fa. Come scrissi tempo addietro, questa intelligenza è infinitamente buona e saggia, magari ci fa compiere dei giri immensi, ma alla fine, ci dona sempre ciò che davvero amiamo e ci rende felici. Ho saputo che molti di voi hanno realizzato sogni impossibili.
E sono felice per loro.

Nel momento in cui brinderete, questo Natale o alla fine dell'anno, alzate il calice pregando, e augurando che le persone meno felici di voi, possano trovare anche loro comprensione, conforto e serenità: un augurio che dopo tante sofferenze, possano realizzare i loro sogni più belli.

E' un augurio che estendo a Tutti Voi, e per una volta, anche a me. I NOSTRI SOGNI, E I SOGNI DI TUTTI, SI REALIZZERANNO, E SARANNO ANCORA PIU' BELLI DI COME LI DESIDERAVAMO.
Un Abbraccio Forte e ancora BUON NATALE e BUON ANNO a TUTTI VOI ♥ e al mio Team, che almeno loro, quest'anno non saranno soli, ma saranno con persone che gli vogliono bene.
E questo è quello che ho sempre sognato per loro.

Ancora BUON NATALE e AUGURI DI ANNO NUOVO, a TUTTI VOI.

A presto.

Adam Kadmon ღ x 7

giovedì 23 dicembre 2010

La vera bellezza del Natale è nel suo Spirito


Non entreremo nel merito di stabilire, se Cristo fosse o meno figlio di un Dio. La bellezza e l'utilità del suo pensiero infatti, come di qualsiasi altro pensiero, non dipende dall'origine di chi lo divulga, ma dal suo contenuto.

La vera natura di una pianta dunque, non si riconosce dall'aspetto, ma dalla bontà dei suoi frutti.

E questo vale anche per ogni forma di potere: religione, politica, sicurezza.. Tutto.

E' tempo di superare concetti quali "ideologia" o "divisa": il Cuore ha un solo Colore.

Del resto quale dio, davvero buono e saggio, guarderebbe all'apparenza?
Un vero "Dio" si presume anche intelligente, non credete?
E a chi è intelligente, importa solo dove "guarda" il vostro Cuore, nel momento stesso in cui agite.

Ciò che conta del pensiero di Cristo, dunque, non è la sua presunta divinità, ma ciò che insegna, nella forma e nella misura in cui possa migliorare concretamente la qualità delle Vostre Vite: Vite Preziose e Irripetibili.

In qualsiasi forma di religione o pensiero, ad avere rilevanza, NON dovrebbe MAI essere la componente ritualistica ma solo l'Altruismo.

Questo è il corretto Spirito di vivere un Credo.
Non sacrifici. Non olocausti. Non apparenze.

Fatti. Essenza.

Così per il Natale: non ha importanza che si tratti della celebrazione del "pagano" Sol Invictus o della "cattolica" nascita di Cristo.

Lo ripetiamo: un dio realmente buono e saggio NON guarderebbe all'apparenza.
Un dio buono e saggio sa che si può sbagliare.
Ma comprenderebbe.

Ciò che non gradirebbe, è l'approfittarsi della sua pazienza, il perseverare nel far del male al prossimo, addirittura strumentalizzando il suo nome per costruirvi imperi.
E ancor peggio: lasciar soffrire le proprie vittime, anche quelle a cui non si voleva fare del male, senza chiedergli perdono.

E' importante trovare un punto d'incontro.

Perchè tutto, in verità, è Uno.

Se infatti tutto quello che fate non avesse una ricompensa finale, potrebbe voler dire, che ciò che conta, è solo ciò che fate durante la vostra Vita.

Ed ecco dunque che un sorriso o una carezza, un "ciao come stai" o uno "scusami" diventano il senso stesso del "Vostro Tutto".

E' il viaggio che conta. Non il traguardo.

E' lo Spirito con cui si Vive.


Analogamente per le ricorrenze fra cui lo stesso Natale.

Non importa se sia la data di Nascita del Cristo o meno (alcuni studiosi in base a riferimenti storici tratti dal Vangelo e un particolare allineamento planetario, l'hanno posta addirittura nell'anno 7 A.C. sotto il segno della Bilancia)


Ma ripetiamo: non è questo ciò che conta.

Quello che conta è ogni respiro, ogni attimo dell'Esistenza Terrena: è appunto lo Spirito con cui viene vissuta.

E non certo i nomi che certi poteri danno ai loro "dogmi", spesso, troppo spesso nella Storia dell'Essere Umano, ingannevoli.

Come ormai sapete, il Cuore per noi, indipendentemente dalla divisa che si indossi o la razza a cui si appartenga, ha sempre e comunque un solo Colore.

La nostra cultura, NON essendo ritualistica, in verità non ha "feste", non ha "santi", non ha "ricorrenze".

Neppure compleanni.

Per noi ogni giorno in cui ci si riscopre vivi, nonostante le piccole grandi prove affrontate, è motivo di gioia e di festa.

E' una festa interiore. Sincera.

E quindi apprezziamo molto coloro che festeggiano le loro ricorrenze, con Spirito Sincero, NON consumistico.

Studiando la vostra cultura, viviamo esattamente come voi.
Condividiamo gioie e dolori, successi e delusioni.

E così cresciamo.
Impariamo.


Come l'anno scorso, stiamo verificando che sotto le Feste, molte persone, si sentono sole anche in mezzo a tanta gente. E che il Natale e il Capodanno, creano loro tristezza e depressione.

Alcuni di noi hanno sperimentato questa sensazione.




Studiandola abbiamo dedotto che sia dovuto al fatto che si impieghino molte energie e si abbiano tante aspettative dal prossimo, in particolare da chi si ama o dalle proprie famiglie.
Persone che però hanno le stesse vostre aspettative.

La delusione di queste aspettative crea depressione perchè il valore che racchiude il Natale (nell'immaginifico collettivo delle culture che lo vivono), va in contraddizione con l'assenza di Anima del Sistema che lo ha creato.

Lo stesso Babbo Natale, dolce e rassicurante nei suoi abiti bianchi e rossi ha in verità la divisa di una lattina di coca cola...

Eppure tutti se lo aspettano così.

Ma non ha importanza, perchè quello che conta è il messaggio spirituale che porta in quei giorni.
La magia negli occhi dei bambini, della sua attesa.
Magia che è viva anche in moltissimi adulti, pur sapendo come stanno le cose.

Ed è questo lo Spirito giusto.

Purtroppo però le contraddizioni mondiali, le violenze, le ingiustizie, gli egoismi, le liti per motivi futili, cozzano con quello Spirito devastando la psiche di chi nel nel Cuore, vorrebbe invece provarne la vera essenza: un'essenza che non ha nulla a che vedere nè con le religioni, nè con il consumismo.

Il Natale non può e non deve essere vissuto come uno sterile prodotto del Sistema per arricchire le multinazionali e impoverire le popolazioni.


Chi ha una vera Coscienza, desidera spontaneamente "Amore e Pace per Tutti"... e non lo fa solo a Natale.

E ovvio che chi invece si limita a ricordarsene solo sotto le Feste, poi scopre che si riduce a pranzi fra parenti semisconosciuti, regali insensati, stress e pettegolezzi.

Vi è poi chi pur essendo animato da ottime intenzione ha ancora cristalli di vetro piantati nel cuore per la perdita di qualcuno o qualcosa che amava con tutto il Cuore.

E pur essendo animato da ottime intenzioni, confonde le lacrime con la pioggia.

E quando fa troppo freddo, nel cuore, e nel cielo, diventano ghiaccio.
E su un Cuore caldo, sincero, possono fare molto male.

Come diceva Adam l'anno scorso, "ogni giorno è il proprio compleanno perchè il risveglio di ogni mattina, è il miracolo della Vita che si ripete. Se qualcuno fra Voi si sente solo o triste, pensi che oggi è il primo giorno del resto della Sua Vita e sorrida allo specchio. Anche il vero Babbo Natale, a Natale, è solo. E nessuno gli fa i regali... Guardatelo li, nella foto, stanco dinanzi al camino che pensa probabilmente anche lui ad un amore lontano o a un sogno irrealizzato. Ci avete mai pensato? Voi Tutti, dotati di Coscienza, Siete unici e irripetibili. E per questo speciali, qualsiasi cosa accada. E accadranno per Voi dotati appunto di Anima, voi che vi preoccupate anche per gli altri, solo cose Belle. Guardate oltre le apparenze e ricordate che il cielo, oltre i nuvoloni, è sempre blu".

Abbiamo saputo che per molti di Voi si sono realizzati sogni impossibili.
E ne siamo felici.
E Vi rinnoviamo gli Auguri anche quest'anno come l'anno scorso dicendovi
"TANTI CARI AUGURI E CHE POSSIATE REALIZZARE I VOSTRI SOGNI: CHE SIANO ANCORA PIU BELLI DI COME LI DESIDERIATE...

Un Abbraccio Forte e ancora BUON NATALE e BUON ANNO a TUTTI VOI ♥

ADAM, LILITH, EVE, INANNA, ABEL, KAIN, ENOCH, NOAH e TUTTO IL TEAM.

Migliorando noi stessi nelle piccole grandi cose, miglioriamo il nostro mondo.