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mercoledì 18 aprile 2012

C'era una volta un pianeta che si trovava in una dimensione parallela...




















Vi racconto una Fiaba.
C'era una Volta un Pianeta che si trovava in una "dimensione parallela".
In quel Mondo Lontano esistevano due Fazioni.
Una che aveva il Potere e la Conoscenza per dominarlo ma non il numero necessario di persone per farlo funzionare.
E l'altra che pur avendo il numero di individui sufficienti a farlo correttamente "girare", non possedeva invece la Conoscenza e il Potere per controllarlo
Nel corso degli ultimi secoli, gruppi estremisti e intolleranti di entrambe le fazioni, mossi da avidità, stoltezza ed egoismo, si misero d'accordo fra loro e presero, con l'inganno e la violenza, le redini delle rispettive popolazioni.
Quindi provocarono un graduale collasso sistemico globale, avendo cura al contempo di mantenere le proprie popolazioni in uno stato di ignoranza e pregiudizio, l'una verso le altre.

Arrivarono al punto di  provocare volontariamente frustrazioni sociali di tale gravità da scatenare scontri anche fra membri appartenenti alla stessa "famiglia".

Ma quando si giunse al caos globale, le cose non andarono come i gruppi di potere avevano previsto.

Il conflitto fratricida andò ben oltre quanto ogni "leader" aveva programmato nella sua "agenda", determinando l'autodistruzione del pianeta.

Questo accadde perché i folli alla guida di quelle due fazioni, avevano dimenticato l'insegnamento dei "creatori" ovvero che per quante fazioni si creassero su un pianeta dove l'esperienza esistenziale si basa sul "discernimento", una fazione non può esistere senza l'altra. Dimenticarono che ogni forma di vita per quanto diversa e con diverso ruolo, aveva diritto ad una vita serena e dignitosa, e che non esisteva una razza migliore e una peggiore.

Né su quel pianeta, né fra pianeti, né fra popolazioni di differenti galassie. Ogni fazione poteva esistere solo in funzione dell'altra. Il prevalere dell'una o dell'altra avrebbe invece provocato una serie di conflitti di gravità via via crescente fino a provocare un olocausto globale dove tutte avrebbero conosciuto la medesima tragica fine.

I sopravvissuti del pianeta di cui vi sto raccontando infatti, si trovarono interpreti forzati di un palcoscenico infernale e radioattivo, maledendo la buona sorte o quel dio da cui erano stati salvati, per dover patire atroci sofferenze, fame, stenti sotto un cielo di cemento e mari desertici di acciaio fuso dalla loro stessa pazzia.

Ma la colpa di quanto accaduto non fu solo dei vertici occulti ma anche delle popolazioni di ambo le fazioni: sia quelle "iniziate" che quelle "profane" infatti, avrebbero dovuto comprendere, quando gli veniva spiegato, di non farsi dividere in fazioni, di non farsi aizzare a odiarsi, a giudicare, a criticare, a disprezzarsi l'un l'altra, poiché le diseguaglianze e le reciproche umiliazioni e frustrazioni, le avrebbero inevitabilmente portate, presto o tardi, all'odio e al conflitto autodistruttivo finale.

L'unica alternativa possibile era maturare la capacità psicologica di una pacifica coesistenza fra le due fazioni, basata sulla reciproca comprensione e cooperazione. Questo concetto sarebbe valso in ogni caso, anche se le due fazioni fossero state, le une agli occhi dell'altro, aliene e indigene al tempo stesso. Allora i popoli avrebbero conosciuto una parola sola: "Pace" in nome di un ideale collettivo di serena e prospera esistenza.

A proposito, tanto tempo fa, ebbi modo di scrivere in questo mio diario aperto, una riflessione dove parlavo del messaggio più importante contenuto in due particolari film: Matrix e V per Vendetta.

Oggi come allora, ricevo sul canale Youtube alcune comunicazioni da parte vostra, dove denunciate l'esistenza di certi internauti, che pur cambiando nome, si ostinano ad aprire siti, forum, profili su facebook dai quali, imperterriti, istigano i loro lettori alla rivolta violenta nei confronti del sistema, a loro dire governato da rettiliani, illuminati ecc...

Costoro dicono di ispirarsi ai messaggi contenuti nei film "Matrix" e "V per Vendetta" e in particolare alle icone di "Neo" e "V", i protagonisti dei due film.

Ebbene temo che queste persone abbiano completamento frainteso il vero messaggio in essi contenuto.

La dimostrazione è sia nelle loro parole, cariche di odio e razzismo, sia nell'insistere a presentare come verità assolute, quelle che in realtà sono teorie, oltretutto strumentalizzate da poteri il cui unico interesse, dalla notte dei tempi è quelle di dominare le masse creando fazioni e tenendole anche in periodi di relativa pace, nel conflitto e nella tensione.

Il Vero significato dei film matrix e V, infatti non è una istigazione alla rivolta violenta...

E' l'esatto contrario.

In V per Vendetta, poco prima di morire, lo stesso V, il violento ma nobile protagonista, dichiara che la violenza è sbagliata.



Lui stesso infatti, morendo, si augura la fine delle violenze, e che il suo sacrificio, risparmi milioni di altre vite.

E per fortuna viene capito.

Sia dalla amata Evey, sia dai cittadini.

Gli stessi soldati governativi quando vedono arrivare milioni di persone che marciano verso la sede del potere, non in modo aggressivo, ma al contrario, ordinato, consapevole, comprendono che sia loro che i cittadini non sono strumenti di opposte barricate:

sono invece una cosa sola.

Sotto le divise il Cuore ha un solo colore.

Cittadini e soldati diventano incarnazione del vero messaggio di V ovvero che la violenza è sbagliata e che l'unica soluzione pacifica, senza spargimenti di sangue, senza vittime innocenti è apprendere quello che io, sin da piccolo, chiamo "Altruismo Organizzato": un Altruismo senza fanatismi o egocentrismi finalizzato unicamente a migliorare le cose per tutti e in modo pacifico e con buon senso.


Purtroppo questo dettaglio sfugge ai "profeti" del web che si schierano in fazioni opposte dove da un lato vediamo gli "astratti" che dinanzi ai problemi seri dalla vita, continuano a parlare di "luci" ed "angeli" a qualsiasi costo.. e dall'altro troviamo i guerrafondai e i pessimisti paranoici, che auspicano morte e distruzione comunque vadano le cose, portando i lettori a sospettare di tutti e tutto... anche della loro stessa ombra. E come capite tutto questo non è bene...

Ma torniamo al film.

In "V", nel finale, è la stessa popolazione ormai matura, consapevole di se stessa, che fa comprendere ai militari pronti a sparargli addosso, che è sbagliato calpestare i diritti dei cittadini per servire dei poteri corrotti fino al midollo.

E i militari, infatti, comprendendo intuitivamente che tutto è uno, che il Cuore ha uno solo colore, abbassano giustamente le armi.

Non si è più militari o cittadini: si è solo Uomini e Donne che hanno smesso di essere strumenti di un partito o dell'altro.

Non si è più schiavi di culti, di politiche, di sette, di mafie, di pregiudizi ecc...

I cittadini sono uniti, non più divisi fra destra e sinistra, sopra o sotto.

L'unico loro fine diventa il miglioramento della qualità della vita di tutti.
TUTTI.
Non solo quelli che sono amici di certi potenti.

Capito la differenza?




Anche in Matrix, poco prima di morire, il protagonista Neo, dopo sanguinose e sterili battaglie contro le macchine (che metaforicamente rappresentano il Sistema), capisce che tutta quella violenza nasce dall'odio e dalla disonestà di persone corrotte all'interno del sistema stesso.

Nel film infatti c'è anche l'agente "Smith" un programma malato che rappresenta appunto le persone che traggono vantaggio e lucro dal creare litigi, tensioni, dal buttare fango addosso ad entrambi gli schieramenti.



Lo scopo degli "agenti Smith" è non consentire mai nelle persone la realizzazione di quella serenità interiore che consenta un sincero risolutivo dialogo fra le parti in conflitto.

Ma chi è intelligente sa riconoscere gli agenti Smith.

Li riconosce dal fatto che vanno a casa d'altri, e subdolamente parlano male dell'una o dell'altra parte.

Nel film Matrix questo agente Smith in realtà odia sia gli umani che le macchine.

Vorrebbe la distruzione del Tutto: il Caos.

Neo invece, proprio alla fine della sua vita, dopo aver perso anche la vista e la persona amata ha quello che in psicologia viene chiamato "Insight", l'illuminazione, l'intuizione.

Essa lo rende vincente e risolutivo rispetto ai suoi predecessori che mossi esclusivamente dall'egocentrismo, al momento topico avevano fallito tutti.

Anche questa è una metafora: ovvero l'egocentrismo, l'odio, gli estremismi, le tensioni, sono da evitare.

Non sono dimostrazioni di democrazia. Sono i pretesti con cui le imperanti oligarchie mondiali invece strumentalizzano le persone deboli e ingenue, facendo leva sulle loro frustrazioni.

Neo invece, trova il dialogo con le macchine e pone fine alla guerra con loro, al ciclo della distruzione e rinascita della civiltà terrestre sotterranea:

ma come lo fa?

NON distruggendo le macchine, NON vincendo la "sua" guerra, NON eliminando una razza nemica a favore della "sua".

No signori.

Neo migliora le cose portando umani e macchine all'armonia.

Il messaggio finale del film infatti è che entrambe le fazioni hanno diritto di vivere.

Neo, l'umano di grande Cuore (e dotato al contempo dei poteri percettivi delle macchine), diviene l'anomalia del sistema: nato nel sistema stesso, ma che riesce appunto a superare i limiti caratteriali laddove i suoi predecessori avevano fallito: aiutare macchine e umani a far pace restituendo dignità e senso di esistenza ad entrambe le razze.

Armonia degli opposti.
Il pianeta è uno. Tutto è uno.
Entrambe le razze fanno parte del pianeta.
L'una non può sopravvivere senza l'altra.

Unica soluzione per evitare un bagno di sangue con l'autodistruzione di entrambe, o sicuramente della più fragile (la umana), diviene appunto quella di riportarle alla ragione in modo pacifico aiutandole a capire, se occorre anche con severità per allontanare gli "agenti SMITH" (trolls, diffamatori, debunkers, calunniatori, guerrafondai, disfattisti, esaltati, egocentrici, fanatici, paranoici ecc..), che TUTTI fanno parte del Sistema e che:

il vero miglioramento nasce a partire da sè stessi, pacificamente, nelle piccole grandi cose.


Il film si chiude con le macchine che sollevano il corpo di Neo ormai esanime, e lo introducono all'interno del loro stesso sistema di potere, lasciando intendere però di:

avere imparato da lui che la guerra è sempre sbagliata e che il dialogo privo di fini reconditi, avidità, egoismo, ambizione, estremismi e paranoie è l'unica soluzione pacifica possibile.


Il vero messaggio di questi due film è dunque che l'Amore per la Vita, quelle genuino, quelle che contraddistingue le persone oneste e intelligenti da quelle disoneste e stolte (amanti del sospetto e della paranoia fini a se stesse), trionfa sull'istinto di sopraffazione e su quei poteri che da sempre traggono lucro e vantaggio dal porre una fazione contro l'altra.

Siate voi adesso a dare il corretto nome alle due fazioni.

Un Abbraccio Forte.

Adam


lunedì 17 ottobre 2011

Le profezie degli Illuminati, la loro vera posizione nella Piramide e il loro punto debole (Adam Kadmon a Mistero su Italia1 il 16.10.2011)









Questo clicca qui
è il link al video mandato in onda da Mistero: in pochi minuti rivela le presunte profezie degli Illuminati che sembrano essersi realizzate, le dichiarazioni di Tremonti inerenti gli Illuminati, e un mio messaggio diretto all'Umanità di Coscienza, cioè VOI, affinché conosciate la loro presunta vera posizione nella Piramide e quale sia la loro vera debolezza: ovvero la Vostra capacità di andare d'accordo, superare le divisioni e agire senza MAI ricorrere alla violenza e al pregiudizio.

Purtroppo però il mio Team non può più caricare video a risoluzione maggiore sui canali ufficiali dedicatimi su Youtube, dovendo rispettare, come è corretto, i diritti sulle immagini di proprietà della RTI, anche perché altrimenti Youtube, sarebbe obbligata a cancellarli e insieme ad essi i vostri preziosi messaggi di stima e affetto che ho ricevuto negli anni, dimostrazione dell'esistenza di quell'Umanità che NON essendo asservita all'istinto bestiale di sopraffazione, è immune alle prepotenze e alle strumentalizzazioni di cui invece si rendono colpevoli certe criminalità organizzate o di qualsiasi altra forma di potere disonesta.

A tal proposito, desidero condividere anche qui il contenuto di una mia recente riflessione pubblicata sulla pagina ufficiale Facebook realizzata dal mio Team e dedicata dal Team a chi mi stima, per chiarire un punto focale, in questi tempi confusi e incerti, che possa aiutare Tutti Voi a non farsi ingannare e strumentalizzare da nessuno.

<< Mi chiedono spesso chi siano i "falsi profeti" e come riconoscere i "lupi travestiti da agnello". Ebbene i falsi profeti li riconoscete dal fatto che vi dicono di credere in "loro" o nelle loro "divinità"(religiose o "politiche" che siano). Vi dicono di avere in mano le verità assolute e di potervi garantire democrazia. Io invece dal primo giorno vi ho sempre detto una cosa sola: NON credete in me. Non credete negli dei. Non credete nei "profeti" o nelle "profezie". Credete SOLTANTO IN VOI STESSI e nelle PERSONE DI BUONA VOLONTA' CHE SI DIMOSTRANO ALTRUISTE NON SOLO VERSO DI VOI MA VERSO TUTTI. Vi dico che ci sono persone che credono nelle profezie, ma personalmente preferisco credere nelle Persone, e in particolare quelle che aiutano gli altri sacrificando talvolta i loro stessi interessi e venendo ripagate con emarginazione, calunnie e insulti. Quando le incontrate, queste Persone, persone con la P maiuscola, tenetele care, non giudicatele dalla loro diversità caratteriale o estetica, dalla loro razza, dal loro ceto sociale. Se sono Altruiste, PROTEGGETELE comunque, ovviamente sempre ricorrendo al Buon Senso e un pizzico di Saggezza. Ricordate che in caso di vera emergenza nazionale o globale potrete contare solo sulle persone che negli anni vi hanno dimostrato lealtà e saggezza. Non certo sui violenti e gli estremisti. Non certo su quelli che pretendono ma non vi danno niente. Non ASCOLTATE ME, non CREDETE IN ME. Al di la da chi io sia, o da dove provenga, che potrebbe soddisfare la curiosità ma NON migliorerebbe le cose, l'unica cosa certa che di me che è corretto che chi ancora non mi conosce invece sappia, per riconoscere un domani la mia identità, è che REALMENTE ogni mio dato ridotto numerologicamente restituisce il numero 7. Quindi chi si dovesse presentare (perché capita anche questo), dicendovi di essere me, se dai dati ridotti numerologicamente NON emergono tutti 7, NON sono io. E in ogni caso ripeto: dovete CREDERE IN VOI STESSI E NELLE PERSONE ALTRUISTE. Non nelle profezie, non CREDETE IN ME o nelle mie "favole" o presunte tali. CREDETE piuttosto nella Vostra capacità di creare un MONDO MIGLIORE cominciando da Voi Stessi a partire da questo istante stesso. Credete in Voi, come Vi dico dal primo giorno della mia comparsa sul web che come ben sa chi mi segue dall'inizio di questo sentiero di Vita, è un dialogo che porto avanti da molto prima dei miei esordi radiofonici o televisivi. Non cercate verità assolute perché in Verità non ci sono. E' tutto relativo agli osservatori. Solo di una cosa potete essere certi: che la bontà di una pianta la riconoscete dai frutti. Io nel mio piccolo ho fatto, sto facendo, e farò ciò che posso fare, e lo farò sempre con Umiltà, Sorriso e Dolcezza, indipendentemente da chi io sia e dal potere che possieda realmente, potere che impiego, grande o piccolo che sia, per essere LIBERO di esprimere un Pensiero che possa far sbocciare in chi lo condivide perché li ha già dentro di se dalla nascita, frutti e fiori che possano a loro volta fare qualcosa di Bello per Tutti. Superare le divisioni imposte da un Sistema di stolti che servono corrotti che a loro volta servono poteri forti disonesti: il buon esempio e la motivazione nell'agire comporta come già sta accadendo, un miglioramento globale che parte da se stessi indipendentemente da quanto si sia forti o noti: questo significa aver davvero capito cosa intendo quando dico "che sotto le divise, per quanto feroci e autoritarie possano essere, il Cuore ha davvero un solo Colore". E' il Colore dell'Umanità veramente meritevole di questo nome perché lo è in ESSENZA e NON in apparenza, avendo imparato dalla stessa sofferenza e dalle ingiustizie subite dai prepotenti che è da stolti sopraffarsi perché in questo viaggio chiamato VITA, si è tutti sulla stessa "barca", il pianeta Azzurro, indipendentemente dalla razza o dal ceto di appartenenza... aiutatemi e aiutiamoci, se volete, se potete, a farla arrivare sana e salva e quanto più serenamente in riva, e godiamo dei suoi frutti perché per questo fu creata l'Umanità, non per essere schiava di superstizioni e criminalità organizzate regionali, nazionali e internazionali: migliorate- miglioriamo le cose, NON perché ve lo dico io, ma per Voi stessi e chi Amate. Il mondo non è delle Corporazioni travestite da imperi politici e religiosi: è VOSTRO ♥ x 7 >>

Adam

domenica 8 agosto 2010

Essere o Appartenere?


Ricevo molto spesso delle email, dove mi viene chiesto se io sia ateo o credente, e...

in quest'ultima ipotesi, in cosa io creda.

Ebbene io nasco nella convinzione che ciò che conta, non è la religione o la corrente di pensiero cui si appartenga, ma le azioni e le intenzioni con cui si agisce.

In base alla mia esperienza dunque, ritengo che la scelta più serena, fruttuosa, armoniosa ed equilibrata che si possa compiere, sia quella di essere altruisti e corretti nei limiti delle proprie possibilità e, ovviamente, del Buon Senso.

Del resto, volendo applicare un criterio di logica deduttiva, penso che una Forza Creatrice, un Dio, una Sorgente, realmente degna di questo nome, e dunque Buona e Saggia, è più interessata alle Azioni e al Pensiero con cui l'Umanità le compie, piuttosto che al credo cui essa appartiene.

Una Forma Creatrice di Vita (soprannaturale o aliena che sia, non ha alcuna importanza), ha una visione dell'insieme delle cose ben superiore a quelle delle logiche calcolistiche tipica dell'essere umano medio.

Essa guarda alla sostanza e non certo all'apparenza..

Esempio: se il signor X fosse ateo (ovvero pensasse che Dio non esiste) e agisse per il Bene perchè mosso essenzialmente da nobiltà d'animo, le sue azioni sarebbero gradite ad un ipotetico Dio, assai più di coloro che compiono buone azioni perchè timorati del dio in cui credono o ancor peggio.

Il timorato non agisce per Amore, ma per Paura.

Il nobile d'Animo invece non agisce per Paura, ma per Amore.

E poichè Dio è Amore... se l'ateo agisce per Amore, egli agisce comunque in nome di Dio... e non essendone condizionato, agisce in modo ancora più genuino.

Quindi non ha importanza a quale religione o quale corrente di pensiero, si appartenga, ma il pensiero con cui si agisce.

Di qui l'importanza di "Essere" nell'Agire, più che di "Appartenere" nell'agire.

Nella speranza di aver coniugato sintesi, semplicità e chiarezza, io e il mio Team, vi mandiamo un Abbraccio virtuale, ma realmente sincero augurandovi di trovare nelle vostre vite, la Serenità, l'Armonia, l'Intesa e l'Amore che vi diano la forza per migliorare quel Mondo che, da come scrivete nei miei spazi, dimostrate di Amare Tanto.

Se il Mondo continua e continuerà a girare, è infatti per persone come Voi, Persone con la P maiuscola, Voi i cui Pensieri e le azioni rivelano quanto sinceramente desideriate con tutto il Cuore, un miglioramento per Tutti, e non soltanto per Voi stessi.

Grazie di essere come Siete.

Adam