lunedì 17 ottobre 2011

Le profezie degli Illuminati, la loro vera posizione nella Piramide e il loro punto debole (Adam Kadmon a Mistero su Italia1 il 16.10.2011)









Questo clicca qui
è il link al video mandato in onda da Mistero: in pochi minuti rivela le presunte profezie degli Illuminati che sembrano essersi realizzate, le dichiarazioni di Tremonti inerenti gli Illuminati, e un mio messaggio diretto all'Umanità di Coscienza, cioè VOI, affinché conosciate la loro presunta vera posizione nella Piramide e quale sia la loro vera debolezza: ovvero la Vostra capacità di andare d'accordo, superare le divisioni e agire senza MAI ricorrere alla violenza e al pregiudizio.

Mi chiedono spesso chi siano i "falsi profeti" e come riconoscere i "lupi travestiti da agnello". Ebbene i falsi profeti li riconoscete dal fatto che vi dicono di credere in "loro" o nelle loro "divinità" (religiose o "politiche" che siano). Vi dicono di avere in mano le verità assolute e di potervi garantire democrazia. Io invece vi ho sempre detto una cosa sola: Credete IN VOI STESSI e nelle PERSONE DI BUONA VOLONTA' CHE SI DIMOSTRANO ALTRUISTE NON SOLO VERSO DI VOI MA VERSO TUTTI. Personalmente credo in quel Dio di pace di cui parlo fin da bimbo. Ve lo spiego da sempre. Ma anche foste atei è importante restiate sempre in linea con il bene e la pace. Chiunque sia in linea con il bene, la pace in tutela di ogni vita è in linea con quel Dio di cui parlo. Lui non ha mai chiesto guerre in suo nome. E tantomeno suo Figlio, che ha sempre precisato nella sua umiltà di essere in verità figlio dell'Uomo.

Io Vi dico che ci sono persone che credono nelle profezie. Ed io stesso ne ho scritte sotto forma di fiabe. Ma personalmente preferisco credere nelle Persone, e in particolare quelle che aiutano gli altri sacrificando talvolta i loro stessi interessi e venendo ripagate con emarginazione, calunnie e insulti. Quando le incontrate, queste Persone, persone con la P maiuscola, tenetele care, non giudicatele dalla loro diversità caratteriale o estetica, dalla loro razza, dal loro ceto sociale. Se sono Altruiste, PROTEGGETELE comunque, ovviamente sempre ricorrendo al Buon Senso e un pizzico di Saggezza. Ricordate che in caso di vera emergenza nazionale o globale potrete contare solo sulle persone che negli anni vi hanno dimostrato lealtà e saggezza. Non certo sui violenti e gli estremisti. Non certo su quelli che pretendono ma non vi danno niente. Non ASCOLTATE ME, non CREDETE IN ME. Al di la da chi io sia, o da dove provenga, che potrebbe soddisfare la curiosità ma NON migliorerebbe le cose, l'unica cosa certa che di me che è corretto che chi ancora non mi conosce invece sappia, per riconoscere un domani la mia identità, è che REALMENTE ogni mio dato ridotto numerologicamente restituisce il numero 7. Quindi chi si dovesse presentare (perché capita anche questo), dicendovi di essere me, se dai dati ridotti numerologicamente NON emergono tutti 7, NON sono io. E in ogni caso ripeto: dovete CREDERE IN VOI STESSI E NELLE PERSONE ALTRUISTE. Non nelle profezie, non CREDETE IN ME o nelle mie "favole" o presunte tali. CREDETE piuttosto nella Vostra capacità di creare un MONDO MIGLIORE cominciando da Voi Stessi a partire da questo istante stesso. Credete in Voi, come Vi dico dal primo giorno della mia comparsa sul web che come ben sa chi mi segue dall'inizio di questo sentiero di Vita, è un dialogo che porto avanti da molto prima dei miei esordi radiofonici o televisivi. Non cercate verità assolute perché in Verità non ci sono. E' tutto relativo agli osservatori. Solo di una cosa potete essere certi: che la bontà di una pianta la riconoscete dai frutti. Io nel mio piccolo ho fatto, sto facendo, e farò ciò che posso fare, e lo farò sempre con Umiltà, Sorriso e Dolcezza, indipendentemente da chi io sia e dal potere che possieda realmente, potere che impiego, grande o piccolo che sia, per essere LIBERO di esprimere un Pensiero che possa far sbocciare in chi lo condivide perché li ha già dentro di se dalla nascita, frutti e fiori che possano a loro volta fare qualcosa di Bello per Tutti. Superare le divisioni imposte da un Sistema di stolti che servono corrotti che a loro volta servono poteri forti disonesti: il buon esempio e la motivazione nell'agire comporta come già sta accadendo, un miglioramento globale che parte da se stessi indipendentemente da quanto si sia forti o noti: questo significa aver davvero capito cosa intendo quando dico "che sotto le divise, per quanto feroci e autoritarie possano essere, il Cuore ha davvero un solo Colore". E' il Colore dell'Umanità veramente meritevole di questo nome perché lo è in ESSENZA e NON in apparenza, avendo imparato dalla stessa sofferenza e dalle ingiustizie subite dai prepotenti che è da stolti sopraffarsi perché in questo viaggio chiamato VITA, si è tutti sulla stessa "barca", il pianeta Azzurro, indipendentemente dalla razza o dal ceto di appartenenza... aiutatemi e aiutiamoci, se volete, se potete, a farla arrivare sana e salva e quanto più serenamente in riva, e godiamo dei suoi frutti perché per questo fu creata l'Umanità, non per essere schiava di superstizioni e criminalità organizzate regionali, nazionali e internazionali: migliorate- miglioriamo le cose, NON perché ve lo dico io, ma per Voi stessi e chi Amate. Il mondo non è delle Corporazioni travestite da imperi politici e religiosi: è VOSTRO
Un abbraccio ♥ x 7777
Adam Kadmon

giovedì 13 ottobre 2011

L'ingiusto prezzo da pagare per Migliorare con Onestà le cose per Tutti.



Per favore non fate del male a Gaetano. La sofferenza dell'uno è la sofferenza di Tutti. Ciò che si sottrae al prossimo, lo si sottrae a se stessi, così come ciò che si dona, lo si dona a se stessi. Tutto è uno.

Gaetano Ferrieri non è schierato politicamente. Non sta agendo per favorire una forza politica a discapito di un'altra.

Gaetano è dalla parte di Tutti i cittadini, compreso "quelli" che gli hanno fatto venire un malore.

Democrazia non è Oligarchia, non è un governo da parte di pochi.

Democrazia non è violenza.

Come vi dico da anni, prevedendo e sperando di evitare il degenerare di una situazione di malcontento generale, di cui al solito, a rimetterci sarebbero solo le persone oneste: "la violenza non elimina i problemi: elimina solo persone con problemi uguali ai vostri".

Se svolgete dunque professioni di responsabilità, per cortesia, so che è difficile, ma cercate di rasserenare gli animi e tenete d'occhio eventuali colleghi che hanno meno pazienza di voi.

Io come Voi e tutte le persone di Buona Volontà, siamo dalla parte dei cittadini onesti e delle Famiglie e siamo per la NON violenza.

Mantenere la Calma quando tutti gridano è dimostrazione di Forza.

Se siete davvero forti dunque , scegliete il DIALOGO, e se certe caste e certi colleghi si comportano in modo disonesto, SCEGLIETE I CITTADINI.

Democrazia significa potere del popolo.

Non significa ipocrisia.

Vi dedico una riflessione che scrissi nel 2010 mai come oggi attuale.





Quanto avete ascoltato è un monologo scritto da Giorgio Gaber e Luporini






Si intitola "La democrazia".

Fu interpretato dallo stesso Gaber in teatro.

E' la storia ironica e veritiera, del vero volto della democrazia italiana, dalla nascita avvenuta nel 1948 agli anni '90.

Si sono alternati governi di sinistra, di centro e di destra, ma le cose non sono cambiate.

Perchè il vero potere non è in mano ai cittadini, ma in mano ai signori "Lei non sa chi sono io" o "io sono amico di, parente di, io sono intoccabile" personaggi che VI RICORDO essere sempre stati tanto a destra quanto al centro che a sinistra.

E ancor più che nelle loro, è nelle mani di quei personaggi che hanno il potere di proteggere i suddetti signori "LEI non sa chi sono io" , condannando persone che dalle prove emerge essere palesemente innocenti, o assolvendo altre palesemente colpevoli o, addirittura, rimettendo in libertà criminali appartenenti a particolari lobby o mafie, perchè, per "sfortunate" coincidenze e distrazioni, si "dimenticano" di firmare certi documenti che rendono esecutive le sentenze.

Chissà perchè queste dimenticanze, quando gli imputati sono persone oneste e inoffensive condannate ingiustamente, sembrerebbero non avvenire mai.

Questi personaggi "intoccabili", compreso quei poteri che se ne rendano conto o meno, sembrerebbero favorirli, sono gli individui da cui il cittadino onesto, all'atto pratico, attualmente non può difendersi.

Il mio appello è rivolto alla Repubblica degli Esseri Umani Onesti e di Buona Volontà.

Le maiuscole non sono casuali.

E' rivolto a tutti quegli Onesti che hanno il Potere e i Mezzi per far Rispettare realmente la Legge a TUTTI COLORO che dovrebbero applicarla in modo imparziale, e invece non lo fanno scoraggiando i cittadini onesti.

Ma le persone Oneste esistono ancora e Resistono.

Alcune sono state tradite, proprio da colleghi.
Altre da chi aiutavano.
Altre ancora da entrambi.

Purtroppo alcune di loro, lasciate sole davanti a poteri criminali, sono state uccise.
E chi sopravvive, si trova sottoposto a pressioni e ingiustizie tali che rischia di impazzire.

E' questo il presente e il futuro che si vuole per se stessi e chi si ama?

Lo so che certi argomenti fanno paura.
E' tempo però di guardare in faccia quello che è un problema e collaborare insieme per risolverlo.

RIPETO: non è questione di destra, centro o sinistra. NON LO E' MAI STATA.

Certi sistemi di pensiero DEVIATI fanno credere ai cittadini che essere onesti e sereni sia un lusso che non possano permettersi.

NON E' VERO.

ESSERE ONESTI E SERENI E' UN DIRITTO.

E' il comportamento dei cittadini onesti che fa una vera democrazia.
Non l'ipocrisia degli schieramenti.

"Migliorando noi stessi miglioriamo il nostro mondo".

Adam

PS

Per chi non ha la possibilità di visualizzare il video su Youtube a seguire riporto il testo del monologo la "Democrazia"


La "democrazia"

"Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsi sono arrivato alla conclusione che la democrazia è il sistema più democratico che ci sia.
Dunque, c'è la democrazia, la dittatura… e basta. Solo due. Credevo di più.
La dittatura in Italia c'è stata e chi l'ha vista sa cos'è, gli altri si devono accontentare di aver visto solo la democrazia.
Io, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che quando nasce è cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!...
D'altronde, diciamolo, come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c'è scritto che "democrazia" significa "potere al popolo". Sì, ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c 'è scritto.
Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È nata così la "Democrazia rappresentativa" che dopo alcune geniali modifiche fa sì che tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni, e che se lo incontri ti dice giustamente: "Lei non sa chi sono io!". Questo è il potere del popolo.
Ma non è solo questo. Ci sono delle forme ancora più partecipative. Il referendum, per esempio, è una pratica di "Democrazia diretta"... non tanto pratica, attraverso la quale tutti possono esprimere il loro parere su tutto. Solo che se mia nonna deve decidere sulla Variante di Valico Barberino-Roncobilaccio, ha effettivamente qualche difficoltà. Anche perché è di Venezia. Per fortuna deve dire solo "Sì" se vuol dire no, e "No" se vuol dire sì. In ogni caso ha il 50% di probabilità di azzeccarla. Ma il referendum ha più che altro un valore folkloristico perché dopo aver discusso a lungo sul significato politico dei risultati… tutto resta come prima e chi se ne frega.
Un'altra caratteristica fondamentale della democrazia è che si basa sul gioco delle maggioranze e delle minoranze. Se dalle urne viene fuori il 51 vinci, se viene fuori il 49 perdi.
Dipende tutto dai numeri. Come il gioco del Lotto.
Con la differenza che al gioco del Lotto, il popolo qualche volta vince, in democrazia... mai!
E se viene fuori il 50 e 50? Ecco, questa è una particolarità della nostra democrazia. Non c'è mai la governabilità.
È cominciato tutto nel 1948. Se si fanno bene i conti tra la Destra – DC, liberali, monarchici, missini… – e la Sinistra – comunisti, socialisti, socialdemocratici, ecc. – viene fuori un bel pareggio. Da allora è sempre stato così, per anni!
Eh no, adesso no, adesso è tutto diverso. Per forza: sono spariti alcuni partiti, c'è stato un mezzo terremoto, le formazioni politiche hanno cambiato nomi e leader. Adesso… adesso non c'è più il 50% a destra e il 50% a sinistra. C'è il 50% al centro-destra e il 50% al centro-sinistra. Oppure un 50 virgola talmente poco… che basta che uno abbia la diarrea che salta il governo.
Non c'è niente da fare. Sembra proprio che il popolo italiano non voglia essere governato. E ha ragione. Ha paura che se vincono troppo quelli di là, viene fuori una dittaturadi Sinistra. Se vincono troppo quegli altri, viene fuori una dittatura di Destra.
La dittatura di Centro invece... quella gli va bene.
Auguri...Auguri... Auguri..

lunedì 10 ottobre 2011

Per tutti coloro che ad Ustica persero la Vita o chi Amavano (Adam Kadmon a Mistero, Italia 1) 9.10.11


Dedicato a Tutti coloro che hanno perso la Vita, o chi Amavano o la propria Libertà, per testimoniare la Verità ovunque e su qualsiasi ingiustizia.


Nel mondo e anche in Italia, ci sono tante Persone di Buona Volontà, che per aver avuto il coraggio o anche semplicemente espresso l'intenzione di testimoniare la verità, hanno subito rappresaglie tali da indurli, pur di proteggere la Vita di chi Amano, ad andare di loro iniziativa in esilio e diventare "invisibili", "fantasmi" senza fissa dimora, "alieni" fra i propri simili, su un pianeta troppo spesso ingrato, ma che Amano con tutto il Cuore.


Non ancora tutti sanno infatti che esiste una precisa "teoria" sul perché venne insabbiata la verità sulla strage di Ustica secondo cui fu un missile a centrare il DC 9 e che è stata resa possibile formularla grazie alla dedizione e al lavoro e al sacrificio di tante persone fra cui una in particolare che ringrazio nel video messaggio trasmesso da Mistero su Italia 1 clicca qui per vedere il video.

Riporto di seguito un post che le dedicai già l'anno scorso, ed esattamente il 14 settembre del 2010, in tempi in cui era solo un desiderio, ma intenso e sincero, l'essere contattato spontaneamente da una emittente di ascolto nazionale che avesse la sensibilità di consentirmi di esprimere liberamente, sebbene attraverso "teorie", la mia costante riconoscenza e incoraggiamento a nome sia mio che di tantissime persone che collaborano da decenni con me, verso tutti coloro che andrebbero incoraggiati, amati, celebrati e ringraziati quotidianamente, per aver sacrificato se stessi e ciò che amavano, pur di fare del Bene, un Bene che aiuta TUTTI, anche quegli stolti che purtroppo, essendo analfabeti funzionali (cioè non essendo in grado di capire ciò che leggono o gli si dice) e comunque non vedendo al di la del loro naso, ricambiano sistematicamente gli eroi con invidia, odio e calunnie.

Noi siamo dalla parte delle Persone di Buona Volontà. Voi. E lo saremo sempre come sempre lo siamo stati nei decenni.

Uno di questi eroi che ringraziai l'anno scorso, e che gli promisi che un giorno avrei ringraziato pubblicamente, è una persona speciale che a soli 37 anni, riferì alla magistratura la sua versione dei fatti, su come morirono 81 persone innocenti e ne sta ancora pagando il prezzo.

Caro Guglielmo, io, Lilith e gli altri componenti del Team Adam Kadmon, capiamo cosa significa vivere da "fantasmi", forzatamente lontani dagli affetti, sentendosi "alieni" sul proprio pianeta, dove a volte il fatto di assistere a certe verità, anche meno gravi della tua, significa il non poter tornare più indietro, doversi guardare le spalle, raccontarle con il contagocce, lasciando il più all'intuizione e al Buon Senso di chi le ascolta.

Ecco perchè noi divulghiamo valori di Altruismo, Agape ed Humanitas e riteniamo siano l'unica Via con cui gli Esseri Umani e le nuove generazioni possano migliorare un "Sistema di cose che non Va".

L'Umanità ha il diritto di vivere serena senza che NESSUNO la privi della libertà o della Vita. Nè per ragioni di Stato, nè per religioni, nè per qualsiasi altro motivo. Il Sistema è fatto di persone. Come in alto così in basso. Se le persone migliorano, anche il Sistema migliora. Il "Serpente che si morde la Coda" è riflesso dell'Umanità che gli batte in petto ♥

Ed è per questo che Ringraziamo chiunque ti stia vicino, lenendo la tua sofferenza.

Chiunque voglia conoscere Guglielmo, lo trova qui:


dove nella sua presentazione si legge:

Ex ufficiale del Tuscania,ex servizi segreti, TESTIMONE DI USTICA costretto a fare il barbone in San Babila a Milano - i ragazzi del "david icke meetup" mi aiutano per la connessione,cercate la mia storia digitando su google: " Guglielmo Sinigaglia"

Ho deciso di raccontarvi proprio la sua storia, attraverso una serie di articoli usciti negli anni su diversi giornali.

Cominciamo da qui: un estratto di quanto pubblicato su Repubblica, a pagina 21, sezione cronaca, il 6 novembre 1990.

"(...) ha 37 anni. E' stato arruolato nella legione Straniera (...) matricola numero 155666, nome in codice Licaone (...) Il Dc 9 dell' Itavia è stato abbattuto per errore. L' ha colpito un missile, lanciato da un Mirage o più probabilmente da un sottomarino. Entrambi delle Forze armate francesi. Il tragico errore si compie al culmine di una convulsa e frenetica battaglia aerea-navale nel basso Tirreno, ingaggiata dopo il fallito tentativo di distruggere il jet che trasportava Gheddafi da Tripoli a Varsavia. L' operazione era divisa in due fasi. La prima, nome in codice Tobruk, prevedeva il rifornimento di armi del Fronte rivoluzionario libico da una base in Sicilia, Petosino, piccolo centro a dieci chilometri da Mazara del Vallo. La seconda, nome in codice Eagles run to run, faceva scattare il piano per abbattere il jet che trasportava il colonnello libico. In Corsica, il legionario si allena a varie azioni. Eravamo circa duecento, ricorda, tutti del Gole, il Gruppo operativo Legione straniera. In tre iniziamo a volare con il Nimrod. Il 26 scatta l' allarme. Le centrali operative erano due, a Decimomannu e a Calvi. Sapevamo che le nostre operazioni erano coordinate da quattro eminenze grigie: i francesi, gli inglesi, i tedeschi e gli italiani. Alle 18 e 30 del 27 giugno, mentre eravamo in volo sul Nimrod, arriva il segnale stabilito: L' oiseau y vole, l'uccello vola, in francese. E cioè che Gheddafi o Jallud erano in volo, da Tripoli a Varsavia, su un aereo civile. L' abbattimento del jet doveva essere effettuato da un pilota libico lealista. Dai radar lo vediamo decollare con il suo Mig. Ma sorge un problema: il caccia non ha carburante sufficiente per attendere l' obiettivo ed abbatterlo. Scatta allora l' operazione di rincalzo. Dalla Corsica si alzano tre Mirage francesi con serbatoi supplementari e armati di missili capaci di centrare il bersaglio anche a 90 chilometri di distanza. Dalla Foch sarebbero partiti altri aerei di scorta e degli F 104 da Decimomannu. I Mirage della Foch dovevano soprattutto tenere fuori dall' azione un Airbus dell' Air France diretto a Barcellona, volo di cui noi eravamo a conoscenza. Nessuno, invece, ci aveva avvertito del Dc 9 che in quel momento stava volando da Bologna a Palermo. Dalla portaerei sovietica Kiev, che incrociava nel Golfo della Sirte, decollano intanto un Mig con i contrassegni libici e uno Yak 36 Stol. A noi ci viene ordinato di abbatterli. L' obiettivo proprio in quel momento vira verso Malta. Sugli schermi radar noi abbiamo due aerei: uno sappiamo essere l' Airbus dell' Air France, l' altro crediamo sia il jet con Gheddafi o Jallud. Invece è il Dc 9 Itavia. Intanto scatta l' ordine di colpire il Mig e lo Yak. L' ordine riguarda tutti: gli F 104, i Mirage, e anche i sottomarini che si trovano nella zona. Tre francesi e uno inglese. Il missile è partito da un mezzo francese, gli unici in grado di centrare anche a distanza l' obiettivo. L' azione è convulsa, tirano tutti: viene giù un Mirage, ma il pilota si salva, e viene giù il Dc 9. La testimonianza di Guglielmo Sinigalia termina qui. L' ultimo capitolo di questa tragedia lo racconta tra i singhiozzi e le lacrime. Il pilota del DC 9, spiega, è riuscito a far ammarare il suo aereo. La carlinga ha galleggiato fino alle 5,43 del mattino. Poi, una squadra di sommozzatori usciti dal sommergibile inglese l' hanno fatta affondare con due cariche d' esplosivo".

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Qualora qualcuno distrattamente, si chieda perchè la vita di questo testimone fu segnata per sempre e perchè ha dovuto allontanarsi da chi amava, lo invitiamo a leggere anche questo articolo (fonte http://blog.oggi.it/news/2010/06/25/ustica-30-anni-dopo-incidenti-suicidi-e-morti-sospette/) da cui si apprende che:

"Nella sciagura di Ustica non ci sono solo le 81 vittime del DC 9. C’è una serie di morti sospette e di testimoni scomparsi che lo stesso giudice Rosario Priore definisce: «Una casistica inquietante. Troppe morti improvvise».Vediamola questa lista che secondo il magistrato è di una decina di morti strane, ma forse sono di più.3 agosto 1980 - In un incidente stradale perde la vita il colonnello Pierangelo Tedoldi che doveva assumere il comando dell’aeroporto di Grosseto.9 maggio 1981 - Stroncato da un infarto muore il giovane capitano Maurizio Gari, capocontrollore della sala operativa della Difesa aerea a Poggio Ballone. Era di servizio la sera del disastro.23 gennaio 1983 - In un incidente stradale perde la vita Giovanni Battista Finetti, sindaco di Grosseto. Aveva ripetutamente chiesto informazioni ai militari del centro radar di Poggio Ballone.31 marzo 1987 - Viene trovato impiccato (la polizia scientifica dirà «In modo innaturale») il maresciallo Mario Alberto Dettori, in servizio a Poggio Ballone la sera del 27 giugno 1980. «Aveva commesso l’imprudenza di rivelare ai familiari di aver assistito a uno scenario di guerra», ha detto Priore.12 agosto 1988 - Muore in un incidente stradale il maresciallo Ugo Zammarelli. Era in servizio presso il SIOS (Servizio segreto dell’aeronautica) di Cagliari.28 agosto 1988 - Durante una esibizione delle Frecce Tricolori a Ramstein (Germania) entrano in collisione e precipitano sulla folla i colonnelli Mario Naldini e Ivo Nutarelli. Quest’ultimo due giorni dopo doveva essere interrogato da Priore. La sera del 27 giugno 1980 si erano alzati in volo da Grosseto e avevano lanciato l’allarme di emergenza generale. Perché? Cosa avevano visto? I comandi dell’aeronautica militare e la Nato non lo hanno mai rivelato.1° febbraio 1991 - Viene assassinato il maresciallo Antonio Muzio. Era in servizio alla torre di controllo di Lamezia Terme quando sulla Sila precipitò il misterioso Mig libico.13 novembre 1992 - In un incidente stradale muore il maresciallo Antonio Pagliara, in servizio alla base radar di Otranto.12 gennaio 1993 - A Bruxelles viene assassinato il generale Roberto Boemio. La sua testimonianza sarebbe stata di grande utilità per la sciagura del DC 9 e per la caduta del Mig libico sulla Sila. La magistratura belga non ha mai fatto luce sull’omicidio.21 dicembre 1995 - È trovato impiccato il maresciallo Franco Parisi. Era di turno la mattina del 18 luglio 1980 (data ufficiale della caduta del Mig libico sulla Sila) al centro radar di Otranto. Doveva essere ascoltato come testimone da Priore.
Gian Gavino Sulas
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Penso che a questo punto non occorra una intelligenza superiore o extraterrestre, per comprendere quale motivo abbia indotto Guglielmo a diventare un senza tetto e allontanarsi dalle persone che ama.

E' per proteggerle: come fra l'altro riportato da questo articolo scritto da Enrico Fovanna:


MILANO Era in servizio come colonnello del Sismi la sera del 27 giugno 1980, quando il Dc-9 Itavia precipitò nel mare di Ustica, con le sue 81 vittime. Oggi Guglielmo Sinigaglia, 46 anni, ex membro di Stay Behind, fa il barbone a Milano, pur risultando tra gli indagati eccellenti nell'inchiesta del giudice Priore. Il suo nome è finito nell'elenco degli inquisiti per reticenza, ma certo oggi lui sembra temere più qualcosa di oscuro e indecifrabile che la semplice violazione del segreto istruttorio.«Voglio stare ancora con mia moglie sussurra vedere mio figlio nascere e crescere. Ma quella sera fu guerra, sì, guerra vera. Priore ha ragione, tutto però finirà nel nulla tra meno di un anno, il 29 giugno del 2000. I reati militari cadono in prescrizione dopo 20 anni,un giorno e dodici ore». Corsa contro il tempo, dunque? Nella borsa Guglielmo porta con sè fotocopie di documenti e tracciati radar, i cui originali sono in mani sicure, «avvocati e notai che li tirerebbero fuori nel caso mi succedesse qualcosa. Nomi da far tremare i palazzi romani, e non solo». La carriera che porta Guglielmo dal Sismi allavita da clochard, comincia trent'anni fa, quando a soli 16 anni entra all'Accademia Militare di Modena, fiore all'occhiello nella formazione di giovani 007. Tra i primi per punteggio, viene messo in incubatrice da quello che allora si chiamava il Sid e addestrato per divenire membro attivo dei servizi segreti. A 21 anni, entra a tutti glieffetti in Stay Behind, organizzazione grazie alla quale potrà addestrarsi all'estero con i Seals americani, i giovani Sbs inglesi(gli stessi che poi un giorno avrebbe indicato come i veri autori materiali dell'affondamento del DC-9) e la Legione Straniera. In 24 anni di servizio, da giovane sottotenente otterrà cinquepassaggi di carriera, fino al grado di colonnello. Ma i suoi guaicominciano nel '93, quando Andreotti, in seguito ai fatti di via Monte Nevoso, per decreto scioglie sostanzialmente la struttura, collocandoal di fuori dell'apparato militare tutti i suoi componenti.Da lì Guglielmo continuerà a rivendicare con testardaggine la propria posizione, con clamorose, ma vane proteste. Fino all'esaurirsi degli ultimi risparmi e alla scelta obbligata, vivere di elemosina. Proprio poco dopo aver messo incinta sua moglie, Diana. Ha una spalla rotta e dolorante, Guglielmo, pantaloni corti, scarpe da tennis, calzini,canottiera e bendaggio rigido. Vestito come l'ultimo dei disperati, da quasi sei mesi ha scelto di vivere per strada, di prendere botte e coltellate, di farsi una doccia a diecimila lire una volta ogni quindici giorni, di stare lontano dalla donna che gli darà un figlio,raccogliendo l'elemosina in corso Vittorio Emanuele, sotto le insegne del cinema Astra. Al suo fianco, fin dall'inizio c'è sempre un collega clochard, Silvio Diligenti, coetaneo, compagno di sventure ed ex maresciallo della Folgore. A Guglielmo la spalla l'ha rotta un altro disperato, la notte di un mese fa. Uno che gli aveva visto tirar fuori un telefonino, quando la moglie l'aveva chiamato, e che doveva aver pensato: se un barbone ha il cellulare, che cavolo di barbone sarà mai? E chissà cos'altro nasconde nel portafogli. E invece no, quel telefonino con scheda ricaricabile era un regalo di sua moglie, Diana Moffa, che vive a La Spezia. La donna che lo chiama, per sapere come sta, se lui la ama ancora, se quel figlio lo vedranno insieme, se davvero è ancora deciso a fare quella vita e fino a quando. Eh sì,perché Guglielmo il barbone, l'ex colonnello del Sismi che sa molto diquello che avvenne quella notte, ha deciso di fare il clochard peramore.La strada, per Guglielmo, non è solo dormire sotto la luna, sul marmodei gradini di una chiesa con la spalla rotta e cercare di fermare ipassanti con una fase di Esiodo, il primo poeta greco, su un pezzo di cartone («La vostra indifferenza uccide la nostra speranza»). La strada è soprattutto violenza. Pochi giorni fa, l'ultima aggressione: uno gnomo vestito di nero cercadi portargli via la scatola delle scarpe piena di monete, trentacinquemila lire in tutto. Lui, più alto di mezzo metro e largo il doppio, prova a reagire, brandendo l'unico braccio a disposizione.In tutta risposta l'altro gli punta un coltello alla gola. Intanto arriva Silvio, afferra il nano per le spalle e lo mette faccia a terra, ma nel frattempo una coltellata alla spalla e una al ginocchio di Guglielmo fanno in tempo ad arrivare lo stesso. «Ci si può fare una tal guerra tra poveri per l'elemosina?», sbraita ora Guglielmo.E se parlassimo della guerra, quella vera, che avvenne la sera del 27 giugno sui cieli di Ustica? Guglielmo Sinigaglia vorrebbe farlo il meno possibile. «Mi hanno preso troppo a lungo per mitomane». Già interrogato più volte, Guglielmo ha fornito la sua versione dei fatti:si trattò di un complotto occidentale per uccidere Gheddafi, chequella stessa sera era partito in aereo da Tripoli, e insediare inLibia un governo filo-occidentale. Le dichiarazioni, molte delle qualigià agli atti, scendono poi nel dettaglio. «Qualche politico italianoavvisò il leader libico, che così atterrò a Malta. Nel frattempo il Dc-9 Itavia si infilò nell'aerovia denominata «zombie» (che in codice sta per «capo di stato ostile»), una sorta di corridoio tre chilometriper cinque. Un sottomarino francese lanciò un missile Standard, concarica di prossimità, che costrinse l'aereo ad ammarare bruscamente.Sulla superficie fu affondato con esplosivo Dynagel dagli Sbsinglesi».Ma c'è dell'altro. «La strage di Bologna fu architettata perdistogliere l'attenzione da Ustica». Da chi? «Fate voi». Cosa prova quando pensa alle 81 vittime? «Penso che le vittime siano 117». In che senso? «Aggiungerei i 36 testimoni morti in circostanze misteriose.Uno scivola sulla buccia di banana sulla scalla del metro a Termini,uno legge il giornale e non si avvede del paraurti di una macchina, unaltro investito da un bambino di 4 anni col triciclo... Lasciando perdere quelli che si sono impiccati in casa».

Enrico Fovanna

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Cominciate a capire?

Guglielmo, uno di tanti eroi invisibili, che per aver fatto il suo dovere, è stato obbligato a vivere lontano da chi ama, e in condizioni di vita che non merita.

Che nessuno merita.

Un Abbraccio Forte

Adam e lo staff di Adam Kadmon al completo.