martedì 31 marzo 2020

Governo per favore aiuta le famiglie in difficoltà (appello di Adam Kadmon)

🌈 Il #Governo dice di avere inviato 4,3 miliardi di fondo solidarietà e 400 milioni in buoni spesa per aiutare concretamente le tante #famiglie in difficoltà economiche a causa dell'emergenza #coronavirus #covid19. I soldi stanziati dal Governo dovrebbero essere a disposizione dei Comuni già dal 31 marzo. Supplico i servizi sociali delle amministrazioni di ripartirli al più presto e con procedura semplificata. E supplico quei #politici che hanno stipendi e pensioni elevatissime nonché il #Vaticano e i Plurimilionari, come alcuni di loro hanno già fatto (e li ringrazio di Cuore), di donare parte della loro ricchezza alla parte della popolazione meno fortunata di loro. Sarebbe un gesto di esempio ad ogni nazione del mondo. Inoltre anche se lo avevo già consigliato, vorrei ricordare che sarebbe saggio verificare un collegamento fra l'inquinamento e la diffusione del Covid19, perché se si legasse alle polveri sottili, come ad esempio il particolato di diossido di azoto, potrebbe essere trasportato per grandi distanze. Anche per questo motivo occorre portare mascherine adeguate a proteggere dal virus per strada come del resto avveniva in Cina. Sebbene il virus di giorno sia neutralizzato da esposizione diretta agli ultravioletti, richiede comunque tempo in cui qualcuno potrebbe inalarlo. Fra l'altro ho visto mascherine che non aderiscono bene al volto né sopra né sotto, lasciando grandi spazi aperti che per il virus (essendo piccolissimo: misura appena 160 nm) corrisponde ad uno spazio siderale. Perché non viene detto in televisione ma vedo addirittura servizi in cui tali maschere vengono mostrate quali funzionare quando invece non è così? Perché non si parla dei virus in sospensione anche negli ascensori? Ci sono oggettivamente troppe cose che non vengono dette o che mancano di dettagli importanti. Caro Governo, se mi stati leggendo, ti ricordo che sono l'uomo che ha preparato tantissime persone riuscendo a non farle ammalare mentre i tuoi esperti in televisione, fino quasi a metà febbraio ancora dicevano erroneamente, nonostante il contagio dilagasse, che non vi era alcun pericolo, di andare ai bar e ai ristoranti. Sinceramente fra le fake news che circolano su internet, e le notizie errate che deste all'inizio è chiaro che tante persone siano andate in confusione, quando poi improvvisamente avete informato dell'esistenza reale del contagio. Ma perché tanto ritardo? Perché tanti errori? Non potevate semplicemente seguire il mio esempio? Nella notte fra 31 gennaio e 1 febbraio pubblicai anche un video riassuntivo dove fornivo informazioni assolutamente corrette per non contagiarsi. Se fosse vero come dite che "nessuno al mondo poteva prevedere" io allora come ho fatto? Potete giustificare come volete ma io e altre 250.000 persone abbiamo prove che io avevo previsto tutto. E sapete perché ho previsto tutto? Non solo perché Dio mi ha aiutato fornendomi le corrette intuizioni ma perché anche se non sono laureato in medicina (fra l'altro non per colpa mia ma questa è un'altra storia), mi sono continuato a tenere sempre aggiornato sia per amore del mio prossimo sia per amore di quel Dio di cui parlo fin da bimbo. In altre parole avreste fatto meglio a seguire il mio consiglio. Io nel mio piccolo ho potuto salvare solo i miei lettori che comunque essendo appunto circa 250.000 complessivamente, corrispondono  ad una piccola città. Ma Voi avendo i potenti mezzi di giornali e televisione oltre ad una infinità di blog potevate raggiungerne milioni preparandole correttamente già al 1 febbraio 2020. Ma non lo avete fatto. Ed avete visto cosa purtroppo è successo. Italia messa in ginocchio fra lutti e danni economici. Adesso m'è giunta voce che anziché fornire aiuto economico concreto alle famiglie per tutti i mesi per cui occorra, vi sia qualcuno fra Voi del Governo che vorrebbe riaprire tutte le attività. Ebbene lo sconsiglio. Vi consiglio invece di riaprire le attività SOLO quando l'epidemia in Italia sia sicuramente ridotta altrimenti fra la popolazione che riprende ad uscire e la ripresa dell'inquinamento, per le ragioni sopracitate, rischiereste che si ammalino nuove persone. Anzi c'è anche il rischio che si ammalino quelle già infettate, perché ci sono tanti casi nel mondo. Quindi potrebbe accadere anche in Italia. Ad ogni modo riaprire troppo presto, significherebbe rischiare nuovi casi di contagio che potrebbero moltiplicarsi al punto di vanificare tutti i sacrifici finora fatti con i lockdown. Penso che prima dovrebbe venire sempre la salute dei cittadini. E poi i discorsi economici. A proposito di soldi, il Governo dovrebbe davvero assicurarsi che tutte le famiglie in difficoltà ottengano il denaro necessario. Inoltre, sempre il Governo dovrebbe aiutare oltre a noi contribuenti, anche le tantissime persone che lavorano in nero non per loro scelta (come ad esempio coloro che evadono miliardi), ma perché obbligate da situazioni ingiuste in cui si sono imbattute nella vita. Molte di queste persone hanno anche figli. Così come in passato furono salvate potenti banche quando ebbero problemi, oggi vanno aiutate tutte le famiglie e le persone in difficoltà economiche. Qualora il Governo non sappia dove prendere i soldi per aiutare tali famiglie, sarebbe il caso di ottenerli chiedendo a plurimiliardari di cedere metà dei loro risparmi finché la situazione di emergenza non venga risolta. Del resto anche donando metà dei loro risparmi, resterebbero loro miliardi per vivere senza lavorare per generazioni e generazioni. Sarebbe bello se i miliardari cedessero metà dei loro risparmi spontaneamente. O anche solo un terzo. Se lo facessero tutti basterebbero. Con i soldi ottenuti da tali risparmi si potrebbero fornire aiuti economici alle persone che non possono andare a lavorare, ai datori di lavoro cosicché possono restare a casa e non rischiare, qualora vengano riaperte le attività prima del tempo, che possano contagiarsi o ricontagiarsi. Sarebbe inoltre una bella azione se gli stessi politici rinunciassero ai loro stipendi per il tempo necessario che del resto sono anche troppo elevati. Ricordo inoltre che tanti anni fa avevo sconsigliato già tanti anni fa di dare soldi al MES. Quindi quei miliardi che già gli sono stati dati, andrebbero ripresi indietro. Anzi voglio ribadire il concetto: NON bisogna aderire al MES. Quindi caro Governo il mio appello è che tu possa aspettare prima di riaprire tutto a verificare se c'è un nesso causale fra inquinamento e diffusione del covid 19, e comunque aspettare che l'epidemia diventi davvero meno pericolosa. Inoltre avrei da chiederti di fare delle verifiche in alcuni ospedali. Mi sono state comunicate alcune cose da persone oneste che vi lavorano che vorrei venissero appunto verificate. Qualora siate dei giornalisti e siate interessati all'argomento è sufficiente scrivermi nella messaggeria della mia pagina Facebook che trovate in contatti o cliccando qui. Quel #Dio di #Vita e #Pace di cui parlo fin da bimbo, è sempre stato da parte della tutela di ogni vita. Non ha mai chiesto né guerre né sacrifici, né di accumulare ricchezze fini a se stesse, né di sottomettere popoli tantomeno in suo nome o di suo Figlio. Ha sempre e soltanto chiesto che gli esseri umani vivano in pace fra di loro. Tutto qui. La minoranza che "banalizza" il miglioramento della qualità della vita di noi tutti, che istigano a rivolte, che disprezzano i miei valori educativi ed insegnamenti di pace e cooperazione inseriti da sempre nelle morali delle  mie fiabe, se ne rendano o meno conto, nel momento in cui le ostacolano, o quando fingono che io non esista o sia morto, si rendono parte del problema che io e Voi, come ogni persona onesta, desideriamo pacificamente e civilmente di risolvere,  e non certo la soluzione. A quella minoranza che pensa che il miglioramento da me proposto nella pace sia utopia, rispondo che invece è una concreta possibilità. Ed è questo il prezioso momento di coglierla per il Bene e nel #Bene, nella Pace e per la Pace ❤

Un abbraccio,
Adam Kadmon
https://adamkadmon.it

lunedì 30 marzo 2020

Appello a Governo. Vaticano e Plurimilionari: Vi prego aiutate le famiglie in difficoltà

la verità su Adam Kadmon
Anche in televisione finalmente parlano del problema che affligge quelle famiglie che, rispettando il decreto del Governo di stare a casa, e non potendo quindi lavorare, si ritrovano ora senza denaro per comprare cibo.

È IMPORTANTISSIMO che ricevano subito dal Governo stesso, tutto ciò che gli occorra, compreso coloro che per sfamare i figli erano obbligati al lavoro "sommerso" o in nero.

Il Governo ha garantito che provvederà senza rimandare ulteriormente. Sarebbe però altrettanto importante che quei politici che hanno stipendi e pensioni elevatissime, il Vaticano e i plurimilionari, donino parte dei loro immensi risparmi, come già hanno fatto alcuni di loro, per aiutare i tantissimi italiani che come tutti noi, NON hanno la loro stessa fortuna.

Tale gesto di profonda umanità ed altruismo, risolverebbe subito tantissimi problemi che affliggono da tanti, troppi anni, l'Italia.

E in questo durissimo momento allevierebbe molta sofferenza, restituendo a gran parte del popolo, Fede e Speranza in loro e in quel Dio di pace e di vita di cui vi parlo fin da bimbo.

So di essere un ultimo fra gli ultimi.

Ed è con umiltà che li prego di compiere questo sacrificio per il Bene di tutti. Sarà un gesto che entrerà nella storia e di esempio a tutto il mondo.

Alcune persone, come potete leggere fra i commenti della mia pagina su Facebook
 https://www.facebook.com/AdamKadmon.Pagina.Ufficiale/ scrivono che il mio appello è solo "utopia".

In verità l'utopia ho sempre preferito chiamarla "possibilità".

Ed è appunto una possibilità di mostrare sincero disinteressato Amore, che offre loro quel Dio di Pace e Vita, e di cui parlo fin da bambino.

Li supplico di coglierla  x 7777

Adam Kadmon







mercoledì 19 febbraio 2020

Lettera aperta al Ministero della Salute sul Coronavirus (Adam Kadmon 2020)

Chi è Adam Kadmon?
Il motivo per cui occorre sensibilizzare tutti ad usare massima prevenzione per non rischiare di contrarre il coronavirus risiede nel  sapere che il suo elevatissimo livello di contagiosità, rischia di fare ammalare insieme una grande quantità di persone di cui, quel 15% o più che avrà bisogno di terapia intensiva e respirazione assistita, potrebbe diventare un numero superiore a quello dei dispositivi respiratori disponibili con tragiche conseguenze. Spero di Cuore possiate comprendere quanto sto dicendo e seguire le norme per evitare di contagiarsi e contagiare di cui la più importante sarà l'ordine di restare a casa, limitando le proprie uscite esclusivamente a motivi di stretta necessità o lavoro che andranno giustificati su apposito modello da esibire a richiesta delle autorità.

Aggiornamento

Più persone resteranno a casa e quanto prima la diffusione del contagio potrebbe iniziare a regredire nell'interesse di tutto. #iorestoacasa #noirestiamoacasa

Aggiornamento

Il Ministero della sanità ha parzialmente aggiornato il decalogo aggiungendo che bisogna starnutire nella piega del braccio. Infatti scaricando adesso i pdf il primo è stato cambiato mentre il secondo non si scarica più. Ma come potete vedere la mia lettera aperta richiedeva l'integrazione di punti ben più importanti  che erano e sono fondamentali applicare per garantire una riduzione della diffusione del virus. 
Di seguito la versione originale di cosa chiedevo di integrare al Ministero della Salute nella la mia lettera aperta proprio allo scopo di aiutare da subito a ridurre i contagi, lettera che trovate anche su Facebook, instagram e Google che ancora riporta gli indirizzi dei pdf originariamente pubblicati dal Ministero della Salute, quando in televisione quasi tutti "sminuivano" ed io, con delicatezza ma completezza spiegavo che il Coronavirus non andava sottovalutato. Fortunatamente sono riuscito a preparare correttamente almeno 170.000 di voi su Facebook e e 60.000 su Youtube, Infatti all'arrivo del Coronavirus, siete rimasti sereni perché eravate da me stati preparati appunto con serenità e completezza. Grazie di avermi creduto e per le bellissime cose che mi state scrivendo a migliaia su Youtube e Facebook. Vi voglio bene anche io. 

Un abbraccio, Adam Kadmon.

LETTERA APERTA al #Ministero della Salute. Con umiltà ritengo necessario informarVi che il decalogo di 10 comportamenti da seguire per non infettarsi con il #coronavirus presente nel sito http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus è purtroppo incompleto.Tanto premesso, Vi prego nell'interesse di tutta la popolazione di aggiungere le seguenti informazioni mancanti al Vostro decalogo così da ridurre il contagio, nell'evenienza il #virus giunga in #Italia.

REGOLA 1 alla regola 1 va aggiunto che nel lavarsi perfettamente le mani, occorre anche lavare la manopola del rubinetto e il pulsante del dosatore del sapone liquido. La ragione è semplice. Nell'atto di aprire la manopola le dita possono portare virus e batteri sulla manopola stessa e sul pulsante del dosatore.

Se non si lavasse la manopola prima di richiuderla, si rischierebbe di reinfettare nuovamente la superficie delle dita con virus e batteri e di conseguenza portarli all'asciugamano, e nel resto della casa, fino al frigo, in cucina, sul cibo e di conseguenza a tutta la famiglia.

Capite quindi quanto sia importante aggiornare la regola numero 1 per evitare che il contagio si espanda, nonostante le persone si lavino ugualmente bene le mani.

Questa regola vale anche per chi avesse indossato i guanti. Ho visto medici  ed infermieri, per fortuna non tutti, proprio di non detergere anche la manopola del rubinetto e di conseguenza di rischiare di reinfettarsi le dita con tutto ciò che ne potrebbe conseguire

Ma non è tutto. E' facile imbattersi in vari ospedali, in medici ed infermieri che escono a fumare per strada in zoccoli da lavoro e camice. In questo modo si infettano le suole delle scarpe portandole poi all'interno dell'ospedale. Altri vanno addirittura al bar con camice verde, quello interventistico. In questo modo oltre a portare all'esterno eventuali virus che hanno addosso, ne possono acquisire di nuovi essendo i bar affollati (e ancor più gli ascensori) che poi rischiano di portare in sala operatoria.

Non tutti ma molti medici ed infermieri si comportano in questo modo, tant'è che è facile documentarlo.

Vi riporto giusto qualche esempio

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/sanita-e-igiene-il-problema-delle-divise-ospedaliere_65926.shtml

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/divise-ospedaliere-indossate-in-strada_32400.shtml


https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/il-camice-anche-al-mercato_32672.shtml

Parimenti è facile documentare quanto tali medici ed infermieri,  rispondono male quando gli si faccia notare che non devono uscire con zoccoli di lavoro per strada o andare al bar con camice interventistico.

Queste gravissime negligenze, rischiano di provocare infezioni nei pazienti. Come si può sperare di contrastare una epidemia, quando oltre tali negligenze, vi sono appunto medici ed infermieri che ignorano o non si ricordano che devono lavare anche la manopola del rubinetto dopo averlo aperto con dita potenzialmente infette? 

Se già lo dimenticano loro, immaginate se possa ricordarlo o saperlo la restante parte della popolazione a maggior ragione quando non viene neppure spiegato nel vostro decalogo.
















Spero comprendiate ed apprezziate la ragione nonché l'importanza fondamentale di quanto vi sto comunicando, tanto più che le informazioni sopracitate valgono NON solo per prevenire infezioni da coronavirus ma anche quelle provocate da altri virus (ad esempio la diffusissima influenza) o quei batteri che troppo spesso sono responsabili, come ben sapete, proprio delle infezioni che a volte si contraggono in ospedale (oltretutto spesso antibiotico resistenti).

So che esistono in  tanti ospedali, circolari e volantini, ma le autorità competenti, devono vigilare per assicurarsi che tutto il personale le rispetti realmente, e provvedere ad intervenire, qualora vengano deliberatamente ignorate appunto da certi medici ed infermieri

Stimo invece profondamente tutti coloro che nonistante pessimi esempi dai colleghi svolgono diligentemente la loro preziosa professione. 
Grazie di esistere e resistere.

REGOLA 3: alla regola 3 va aggiunto che oltre occhi, naso e bocca, non vanno toccate neanche le ORECCHIE. Ma non è tutto. Infatti siccome il virus passa da ogni mucosa ed apertura sull'epidermide, bisogna aggiungere sempre al punto 3 che le persone non devono toccarsi con mani infette neppure MUCOSE GENITALI o ANALI.

Molte persone infatti quando vanno al bagno per espletare i loro bisogni al più si lavano le mani dopo essersi toccati i genitali, quando dovrebbero farlo invece anche prima, proprio per non infettarsi. I maschi, per struttura anatomica, hanno maggiore probabilità di autocontagiarsi in tal senso, se ad esempio si infettano le dita in precedenza afferrando o manipolando oggetti contaminati (ad esempio le maniglie della porta per entrare in un bagno pubblico)

Bisognerebbe inoltre informare la popolazione, che anche le banconote, qualora arrivi l'epidemia, potranno veicolare il virus sulle dita così come la pulsantiera dell'ascensore per via appunto dell'elevato numero di persone che quotidianamente le manipolano. Pochi ad esempio pensano che qualora le mani entrino in contatto con il virus, e poi tocchino lo smartphone, nel momento in cui se lo porteranno all'orecchio o vicino la bocca, rischieranno di infettarsi.

Sono giusti degli esempi ma è fondamentale parlarne alla popolazione italiana perché ben poche persone sono abituate a tenere conto di tutti questi aspetti.

Tantomeno vanno toccate ferite, anche lievi come escoriazioni proprie od altrui, perché se si hanno le mani infette, anche da tali aperture si rischia che il virus penetri nell'organismo.

Quanto chiedo di aggiungere alla regola 3 in merito al fatto ad esempio che il virus penetra da ogni mucosa, compreso quella genitale se toccata con mani infette, lo insegna proprio l'ABC della Medicina, della virologia e della microbiologia.

REGOLA 4: alla regola 4 va aggiunto che quando si tossisce e starnutisce, in assenza di mascherina o fazzoletto occorre farlo nella piega del braccio.

Così come è scritto ora, invece, in assenza appunto di mascherina e fazzoletto, le persone continueranno a tossire e starnutire nella mano anziché farlo nella piega del braccio (come consigliato da qualsiasi medico preparato), aumentando le probabilità di contagio.

REGOLA 7: alla regola 7 va assolutamente precisato che per aumentare notevolmente la probabilità di non contrarre infezione per via respiratoria, (il virus è nelle goccioline di saliva)  occorre indossare mascherina con almeno filtro ffp3. 

Le mascherine normali infatti, sicuramente saranno meglio che niente, ma purtroppo un virus le attraversa. 

Anche questa informazione è all'ABC della Medicina ed in particolare della Virologia e della Microbiologia.

Inoltre è importante aggiungere al decalogo che il virus, si può depositare perché trasportato dalle goccioline di salive nei locali chiusi e molto affollati, ad esempio sulle scatole dei prodotti in vendita ai supermercati o sulla pulsantiera degli ascensori, per cui non solo le dita, ma anche andrebbero deterse anche le superficie di tali oggetti. Altrimenti toccandoli dopo essersi detersi le mani, si rischierebbe comunque di infettarsi, 

Non per polemizzare, non è mia abitudine. Ma mi meraviglio che nessuna delle seguenti categorie da voi elencate si sia accorta delle sopracitate mancanze nonostante dal vostro sito venga dichiarato che abbiano tutte aderito alla iniziativa dell'opuscolo.

Qui parliamo dell'Istituto Superiore di Sanità, della Conferenza Stato Regioni, FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), FNOPI (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche), FOFI (Federazione Ordini farmacisti Italiani), FNOVI (Federazione Nazionale Ordini. Veterinari Italiani), CARD (Confederazione Associazioni Regionali di Distretto), FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera), SIM (Società Italiana di Microbiologia), SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), SIMPIOS (Società Italiana Multidisciplinare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie), SITI (Società Italia di Igiene e Medicina Preventiva), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Famiglia), SIMMG (Società Italiana di Medicina Generale), ANMDO (Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere), AMCLI (Associazione Microbiologi Clinici Italiani), FEDERFARMA (Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani).

Ebbene siete assolutamente certi che ogni singola persona di tali eminenti categorie abbiano letto e approvato proprio l'opuscolo pubblicato dal vostro sito?

Ve lo chiedo perchè in caso affermativo è preoccupante che nessuno di tali esperti si sia finora accorto che mancano informazioni importanti come quelle che vi sto pregando umilmente di aggiungere.

Possibile che nessuno di loro vi abbia detto almeno di aggiungere che quando si starnutisce e tossisce, in assenza di fazzoletto o mascherina, va fatto nella piega del braccio o del fatto che il filtro di una maschera deve essere almeno ffp3?

Io sono nessuno, ma a differenza di tante persone in cui purtroppo ci imbattiamo spesso, ho sempre capito quello che studio, non ho mai imparato a memoria giusto per superare gli esami, e mi tengo comunque costantemente aggiornato, come sono certo facciate anche Voi e tutte le sopracitate eminenti categorie.

Per cui credo che la Vostra sia stata solo una svista. Solo che converrete, si tratta di una svista grave perchè chi ignorasse quanto vi chiedo di aggiungere, infettando o infettandosi inconsapevolmente, può vanificare ogni precauzione elencata.

Verificate quanto vi sto umilmente scrivendo. Vedrete che ho ragione.

Appunto non per polemizzare ma per dirvi proprio la #Verità, se fossi stato io al Governo, vi avrei fatto risparmiare tempo e denaro, dicendovi subito cosa manca al vostro opuscolo. Ed in più tali regole le avrei rese immediatamente visibili nel sito, senza preamboli.

Inoltre ad oggi non mi risulta neppure che tale decalogo, neanche nell'attuale forma incompleta, venga trasmesso da emittenti o radio magari all'interno delle trasmissioni più seguite, tipo reality show, talk show, programmi di gossip e quant'altro attiri maggiormente il pubblico.

Lo scopo di tali regole dovrebbe essere infatti, quello di istruire la maggior parte popolazione, e di farlo prima che arrivi il contagio in Italia. Sempre sperando che non sia già silenziosamente presente, perché le persone contagiate, prima di essere ricoverate, risulta dai notiziari che avessero visitato più regioni e fossero entrate a contatto con numerose persone. Il tempo di incubazione che inizialmente era già molto lungo (15 giorni) come sicuramente saprete, secondo le ultime ricerche mediche è stato aumentato a ben 24 giorni.

Ed in più si è poi scoperto che il primo sintomo non sempre è la febbre il che potrebbe significare che il numero di persone infette asintomatiche entrate in Italia, le settimane scorse, potrebbe essere maggiore di quanto si pensi.

Lo scopriremo nei prossimi mesi.

Se poi non dovesse succedere nulla, come tutti ci auguriamo, meglio così.

Ma siccome ritengo che prevenire sia meglio che curare (tanto più che per il coronavirus, al momento, come voi stessi precisate nell'opuscolo, non esistono ancora cure), converrete con me quanto sia assolutamente prioritario insegnare alla popolazione in forma più esaustiva possibile, le regole per non contagiare e non contagiarsi

Più persone saranno correttamente preparate, e maggior sarà possibile arginare l'epidemia nell'evenienza, come temono gli esperti internazionali, arrivi in parti del pianeta dove oggi fortunatamente, sembrerebbe essere ancora assente.

Inoltre sarebbe anche corretto informare i contribuenti quanto è costato realizzare questo opuscolo cui mancano importanti informazioni.

Mi riferisco sia al poster che al pieghevole.

A tal proposito, invito i lettori a verificare l'effettiva mancanza delle informazioni sopracitate che sto pregando di aggiungere ai punti 1, 3,4,7, scaricando sia il poster che il pieghevole dal sito ufficiale del Ministero:

POSTER
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_433_allegato.pdf

PIEGHEVOLE (è più dettagliato ma le informazioni di cui ai punti 1,3,4,7 mancano anche qui):
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_433_0_alleg.pdf

Come appunto verificato sono del tutto assenti proprio le informazioni in questione. Sono importanti perché già da sole, se ignorate dalla popolazione, rischiano di vanificare le precauzioni dell'intero decalogo.

Pertanto Ministero della Sanità, con umiltà ma determinazione Vi prego di essere così gentili da aggiungere rapidamente al decalogo quanto oggettivamente mancante. 

Così facendo contribuirete meglio a ridurre le probabilità di contagio che si tratti di coronavirus o influenza.

Grazie per la cortese e NECESSARIA attenzione.
Distinti Saluti

Con rispetto e stima,
Adam Kadmon



PS

Miei amatissimi lettori, dai tanti messaggi e commenti che mi scrivete sulla pagina Facebook (per chi fosse nuovo e non sapesse quale sia è solo quella con oltre 170.000 iscritti quindi attenti ad impostori) apprendo quanto i valori educativi e gli inviti a studiare e ampliare la Vostra cultura in ogni campo che come sapete inserisco da oltre 15 anni nelle morali delle mie fiabe (prima nel mio blog, poi in libri, radio, televisione e social), Vi abbiano reso in grado di mantenere la calma, anche in situazioni difficili, restando nella serenità, nella libertà, nella tolleranza, nella lucidità e nel Bene di quel Dio di pace (di cui vi parlo fin da bimbo) e di Suo Figlio che Vi ha sempre amati e sempre Vi Amerà.

Nel mio video, come sapete, spiego al Governo, fin dalle prime notizie di focolai epidemici in Cina, la ragione per cui si doveva mettere in quarantena ogni persona che arrivi dall'estero poiché il Coronavirus è già noto per avere un lungo periodo di incubazione (inizialmente anche 15 giorni, in caso di mutazione anche di 24 giorni od oltre), durante cui la persona infetta, anche se asintomatica, potrebbe a volte comunque contagiare. 

Nel video spiego a chiunque viva in località del pianeta dove arrivi l'epidemia o possa arrivare l'epidemia, come non contagiarsi e non contagiare, cosicché venendo preparati in anticipo, si resti sereni, non si commettano errori madornali, 
ad esempio assaltando insensatamente supermercati.

Si ricordi inoltre che secondo gli esperti internazionali, il 98% delle persone contagiate guarirà. 

Ma se possibile vorrei provare a salvare la vita anche di quel 2% di persone che a causa dell'infezione, potrebbero avere complicazioni e rischiare di non farcela.

Per questo ritengo importante integrare quel decalogo, così che rendendolo ancora più completo, si salvino anche le persone che hanno più probabilità di ammalarsi gravemente rispetto tutte le altre.

Finché non sarà trovata una cura, il seguire le istruzioni su come non contagiarsi e non contagiare, resta la via più saggia percorribile. 

Vi voglio Bene.
Un abbraccio,
Adam Kadmon

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