sabato 17 dicembre 2011

E al Tramonto, sorridiamoci un pò: abbiamo fatto il possibile ღ

Più osservo questa foto, e più vedo negli occhi sereni di quel ragazzo, lo sguardo di ognuno di voi, e anche il mio, e di tutte quelle persone che pur arrivando talvolta, loro malgrado, malconce alla fine della giornata, riescono a trovare comunque, nonostante i loro piccoli grandi dolori, motivo per sorridere almeno un pochino.

E' il sorriso sereno di chi sa, che comunque siano andate o andranno a finire le cose, la propria coscienza è a posto: si è tentato, per quanto si poteva fare, secondo la propria condizione di vita, di migliorare le cose non solo per se stessi, ma per chi si ama, per chi ci vuole bene o ce ne ha voluto, e anche per chi ci odia: per tutti.

Potrebbe sembrare poco, invece questo sarebbe già moltissimo, perché il riuscire nel dolore o nella stanchezza, a dare serenità a qualcuno, giusto con un sorriso, e un "ti voglio Bene" realmente sentito, o concedere un sincero "perdono", o un abbraccio a chi ne ha bisogno, o riconoscere i propri errori (perché nessuno è perfetto), accantonare sterili e autodistruttive divergenze, evitando così che diventino sanguinose faide, il riuscire a mettersi con tanta pazienza anche nei panni degli altri, anche solo per un momento, il cercare modi per fare del bene anziché di fare del male, un passo alla volta, Guarisce tutti noi e quindi questo Mondo♡

E' importante rispettarsi l'un l'altro, invitare a non giudicare, a capire e capirsi, ad agire per Amore, a Perdonare chi ci fa del male e benedire anche chi ci odia.

Ed è importante anche il saper perdonare noi stessi, quando si è stati obbligati a chinare la testa, per il dispiacere, dinanzi a problemi che, per quanto le nostre mani fossero forti, e per quanto avessimo avuto le migliori intenzioni, a un certo punto non sono più dipesi da noi, e per quanto ci siamo potuti impegnare, non li abbiamo risolti.

Ma già il fatto di resistere all'ira, di accettare i nostri fardelli, di non farli gravare su cui chi ci ama o sul prossimo, sarebbe tantissimo.

Se poi riusciamo a sollevare solo un pò, oltre al nostro, anche il fardello pesante di chi ci è accanto, o di chi vediamo non essere più in grado di sopportarlo da solo, ma non ha la forza o il coraggio di chiederci aiuto, è giusto che al tramonto, si possa trovare pace in noi stessi, nonostante si provi comunque ancora dolore per quelle spine irrisolte rimaste nel nostro Cuore: ma che tale pace possa donarci un meritato riposo, e un giorno, presto, la serenità e la gioia cui tutti abbiamo diritto.

Adam ღ

mercoledì 7 dicembre 2011

Se ti dicono che sei ciò che sei, che non puoi migliorarti, NON crederci: TU DECIDI.



Ci sono persone o Poteri che vi diranno che non potete cambiare, che non potete migliorare, che voi siete fatti così, che il mondo è fatto così, e andrà sempre peggio.

E se non lo diranno direttamente loro, agiranno in modo tale da provocare crisi di tale gravità che saranno le stesse persone oneste, disperate, a convincersi che il mondo è perduto e che la gente è tutta pazza, ingrata, incoerente e cattiva.

Ma è FALSO.

Anche nei momenti di peggiore sconforto, quando non ci resta che piangere, quando siamo sommersi da ingiustizie profonde, ed intrappolati in intrighi talmente realizzati a regola d'arte, da non poterci difendere perché se volessimo farlo, saremmo obbligati per forza di cose a diventare peggio di chi ci fa del male, RICORDIAMOCI SEMPRE, qualsiasi cosa brutta ci dicano, che:

NOI SIAMO CIO' CHE FACCIAMO, e NON ciò che siamo stati.

E possiamo fare tante cose.


Noi abbiamo libertà di scelta.



Chiunque può decidere cosa fare.
Chiunque può decidere di migliorarsi e smettere ad esempio di fare, e farsi del male.

Questo vale anche per i casi apparentemente più irrecuperabili: ad esempio vale per gli assassini o i sicari.

Secondo alcune teorie di complottismo (e non solo), ci sono sicari di servizi segreti, che compresero quanto uccidere fosse sbagliato e si pentirono.

E a costo di anni vissuti fra dolorosissimi sacrifici, ottennero una seconda possibilità.

Una possibilità di Redenzione.

E usarono la loro nuova identità, ricostruita per sembrare una vita normalissima, e i soldi messi da parte in quegli anni di massacri, esclusivamente per aiutare il prossimo, fino a diventare poveri loro stessi.



E' solo una teoria? O ci sono davvero esseri umani che pur avendo ucciso per professione, disperazione o stoltezza o ira, pagato il prezzo, si sono poi convertiti a benefattori?

Sembrerebbe essere verità.

Alcuni di questi assassini, pentiti, giunsero addirittura a sacrificare la loro vita in nobili cause, nel tentativo di aiutare persone meritevoli, a ritrovare la loro Serenità.

Basta fare qualche ricerca sui libri di storia, o sul web, per verificarlo.

Tutti possono Migliorare.

Occorre solo motivarsi.
Avere una ragione per farlo.
E avere tanta pazienza.

E se possono Migliorare quegli esseri umani che erano talmente feroci, disperati o insensibili da arrivare ad assassinare, a maggiore ragione possono migliorare quelle persone che hanno commesso errori di gran lunga meno gravi.

Si è Sempre in Tempo.

Si può Cambiare.
Si può Migliorare.



Non ascoltate dunque chi vi dice che è impossibile migliorarsi e migliorare.

Non ascoltate chi vi dice che il mondo è perduto.

Il Mondo NON è perduto.

Il Pianeta Azzurro NON sarà perduto fin quando esisteranno esseri umani sani di mente ed educati, consapevoli che le emozioni sono una bellissima cosa, ma necessitano dell'intelletto che le armonizzi e le guidi.

E questo tipo di esseri umani nasceranno sempre.

L'essere umano non può vivere di puro istinto, altrimenti sarebbe una bestia.

L'essere umano al contempo non può vivere di puro raziocinio, altrimenti sarebbe un robot.













Quindi nell'agire, l'essere umano responsabile di se stesso e realmente maturo, è consapevole che occorre armonizzare l'intelletto con l'istinto.

Il predominio eccessivo della parte bestiale, o di quella razionale, si rivela sempre e comunque dannoso.

Occorre sempre una forma di equilibrio dinamico ovvero essere un pò in un modo (razionale) un pò nell'altro (emotivo) e MAI completamente sbilanciato da una parte o dall'altra.

Quando si è in equilibrio dinamico, allora le azioni dell'Essere Umano, diventano realmente costruttive, per se stesso e per gli altri.

Laddove questo non accade, nascono problemi che culminano con il farsi male e farne agli altri, e presto o tardi, laddove non si recupera una forma di equilibrio, si rischia l'autodistruzione, o comunque ci si condanna ad una Vita piena di sensi di colpa irrisolti, rimorsi e infelicità.

Qualsiasi evento o sostanza chimica, influenzi la mente umana, sottraendola al controllo dell'intelletto, favorisce l'attivazione dell'area cerebrale più primitiva, chiamata "rettiliana" (adibita alla sopravvivenza e alla riproduzione), di cui parlai anche nell'ultima puntata della stagione 2011 del programma televisivo "Mistero" di Italia 1 (clicca qui per vedere il video) che, prendendo il sopravvento sull'area cerebrale logica e razionale, inclusa quella dei ricordi (che addirittura potrebbe modificare, senza che la coscienza ne abbia consapevolezza, per difenderla da successivi eventuali gravi sensi di colpa per le azioni commesse a fini di presunta "sopravvivenza"), inizia ad agire in modo binario (ad esempio "attacca o fuggi"), facendo perdere al soggetto la capacità di ragionare in modo logico, di valutare correttamente l'entità di un problema, di valutare la gravità delle azioni commesse, arrivando addirittura a ritenere come una minaccia chiunque o qualsiasi cosa consideri, a torto o ragione, essere di ostacolo al raggiungimento dei suoi obiettivi, non importa quanto autolesionistici, o nocivi per il prossimo, possano essere.

Alla base delle umane incomprensioni, della sofferenza, dei conflitti, sia a livello individuale che collettivo, dell'egoismo, dell'incapacità di porsi nei panni altrui, di immaginare come si possano sentire emotivamente gli altri a seguito delle nostra azioni o di terzi (empatia), vi è proprio l'attivazione dell'istinto rettiliano dove "VOGLIO, PRETENDO, ESIGO a qualsiasi costo" prende il posto di "per piacere Vorrei, mi piacerebbe, sarebbe bello se..." e dove il pronome personale "io" prende il posto del pronome personale "noi".

Secondo questa teoria, i poteri forti, e più o meno occulti (clicca qui per vedere il video), sono perfettamente consapevoli che per dominare la "massa" (e quindi il Mondo), occorre in primo luogo indurla a perdere il controllo logico della propria mente e delle proprie emozioni, portandola a vivere in modo istintivo e istintuale, sottomessa inconsciamente a pregiudizi che scambia per "verità" e superstizioni che scambia per "realtà", favorendo direttamente o indirettamente, tutta quella serie di eventi terrificanti che appunto producono, nelle persone, preoccupazioni sempre più estreme dovute a un senso di impotenza legato alla disoccupazione, alla mancanza di denaro, alle crisi esistenziali, all'esaurimento nervoso, allo stress, alla rabbia per dover subire ingiustizie da cui non ci si può difendere, abusi di potere, contraddizioni sociali ecc....



Il trucco di chi domina, è proprio nell'allinearsi ai bassi istinti, al favorire i vizi, e ottenere proseliti, voti, e addirittura persone violente da usare laddove occorrano eliminare persone a loro scomode o infliggere danni a chi si ritiene di ostacolo.

Un esempio potrebbe essere il caso della strage in Norvegia commessa da Breivic (clicca qui per vedere il video) dove secondo la teoria del complotto, ad esempio, si sospetta che la sua nevrosi, poi sfociata in psicosi omicida, sia stata strumentalizzata per colpire un determinato obiettivo politico, e depistare l'opinione pubblica dalla possibile identità dei veri mandanti.

Vero o falsa che sia questa ipotesi, per quanto sia terrificante la nostra situazione esistenziale, per quanto insostenibile, ingiusta, disperata possiamo ritenerla, per quanto possiamo credere di esserci ormai spinti troppo lontano per cambiare il nostro destino, ricordiamoci che NON è, e non sarà mai, troppo tardi.

Non dipende dalla nostra genetica.
Non dipende dai cattivi esempi ricevuti.
Non dipende da chi siamo stati o pensiamo di essere stati.

Dipende solo da ciò che decidiamo di fare.
Qui e Adesso. Hic et Nunc.
Dipende da ciò che facciamo.

E nella notte più buia ricordiamo Sempre di mettere da parte l'Odio perché dopo aver distrutto, ci autodistrugge.

Io scelsi di abbandonare l'odio.
Scelsi la Strada del Perdono che NON è sempre facile.
A volte si inciampa e si cade.
Ma ci si rialza e si prosegue.
Perché la Vita è fatta così.
E la cosa meravigliosa è che proprio quando tutto sembra perduto, a volte ci sorprende e ci restituisce con gli interessi, ciò che ci aveva portato Via.

Dunque Coraggio.

Se ci dicono che siamo ciò che siamo, che non possiamo migliorare: NON crediamoci.

Siamo noi che decidiamo cosa fare.

E noi siamo Ciò che Facciamo.

Vi voglio lasciare con alcuni aforismi di Paulo Coehlo nella certezza che vi saranno di aiuto nei momenti belli e quelli meno belli.

Un Abbraccio Forte.

Adam Kadmon















Ho imparato dalla Vita che:

- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto Se stesso.

- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la Perdoni.

- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

- Che la pazienza richiede molta pratica.

- Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.

- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

- Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.


E questo ultimo pensiero, invece, lo aggiungo io:

" ho imparato che a volte, proprio quando tutto sembra perduto, quando abbiamo perso Dignità e Speranza, smarrito la Fiducia in noi stessi e nel prossimo, quando pensiamo che ormai siamo prossimi alla fine del nostro Viaggio chiamato Vita,che il meglio è alle spalle e il futuro è solo dolore, non bisogna MAI disperare perché è proprio quello invece, il momento in cui, quella Intelligenza Invisibile che ci ha guidati per tutto il Percorso, bussa alla porta della nostra Anima, della Nostra Coscienza, e ci accarezza nel nostro letto di Spine, lenendo e consolando le nostre lacrime.

E allora tutto ci appare chiaro; i nostri sacrifici, gli affanni, le incomprensioni assumono un senso: e ciò che sembrava insormontabile e complesso, diviene come per magia, morbido e semplice: e ogni nostra decisione, non viene più compiuta per egoismo o passione, ma viene compiuta per Generosità e Amore, per Sincero Amore: che sia per una persona, che sia per un ideale.

E allora comprendiamo il perché di tante cose non sempre belle, quanto siano servite a farci diventare, TUTTI, Persone Migliori: persone migliori per noi stessi, per chi ci Ama, per chi Amiamo, per chi ci Odia, per Tutto il Mondo.

Vi prego, per quanto vi sia possibile, di trovare Sempre Punti di Accordo, anche laddove vi sia Divisione e Scontro di tale gravità da sembrare impossibile, perché solo comprendendo, con Umiltà ed Empatia, reciprocamente, i nostri piccoli grandi errori quotidiani, Miglioriamo noi stessi, e così facendo, insieme a noi, migliora il nostro Meraviglioso Mondo.

Che ognuno di noi possa realizzare i suoi Sogni più Belli.

Adam




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giovedì 1 dicembre 2011

Il Virus dell'Apocalisse. Quando la realtà supera la fantasia.



Strani tempi vive l'Umanità.
E come sovente dico: "io non credo nelle profezie, ma la capacità e l'impegno che mettono certi esseri umani nel realizzarle, non smetteranno mai di stupirmi".
Sono Tempi in cui la realtà supera sempre più spesso la fantasia.
Tempi Difficili.
Tempi in cui ci sono problemi.
Grossi problemi.
Si potrebbero compiere tante ricerche intelligenti per risolverli pacificamente.
I mezzi ci sono. Le Conoscenze anche.
E qualcuno, queste ricerche, le fa.
Purtroppo però ci sono anche degli scienziati olandesi dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam, che sembrerebbero aver portato a termine una ricerca che, anziché risolvere problemi, potrebbero crearne di nuovi... e letteralmente apocalittici.

No signori, quella che vi sto per esporre, non è una teoria, non è una favola dell'età moderna.

Si tratta invece di una notizia ufficiale trasmessa dai mass media.

Questi signori avrebbero infatti realizzato artificialmente un virus in grado di scatenare, se cadesse in mano a terroristi o fanatici, o anche se semplicemente per errore si diffondesse nell'aria, la morte di metà della popolazione mondiale.

E' il micidiale frutto di ben 5 modifiche apportate al genoma del virus dell'influenza aviaria A/h5n1.

Chissà se questi scienziati che desiderano pubblicare l'esito delle loro ricerche, si rendono conto che quel virus potrebbe essere replicato per scopi bellici, terroristici, o da fanatici sostenitori dell'apocalisse descritta da certe religioni; chissà se si rendono conto che alcuni campioni potrebbero venire addirittura sottratti da servizi segreti, spie, o semplici mercenari al soldo del migliore offerente, direttamente dai loro laboratori, e forniti a nazioni rivali.

Chissà se si rendono conto, che anche un semplice errore materiale, potrebbe portare il virus a contatto con la popolazione mondiale innescando una vera fine del Mondo.

Gli scienziati si difendono dalle accuse di essere degli "incoscienti", precisando che volevano semplicemente studiare "come funzionava" l'aviaria, un virus di qualche anno fa, e di volerlo fare per il "bene" del genere umano.

Mi chiedo però se abbiano pensato che il virus dell'aviaria, in tutti questi anni, aveva causato la morte di appena 500 persone in tutto il mondo.

Infinitamente meno di una influenza stagionale.

Quel virus, così come la natura lo aveva creato, non aveva quindi capacità per diffondersi rapidissimamente e non era tanto letale da uccidere oltre 3 miliardi e cinquecento milioni di esseri umani.

Perché dunque crearlo loro?

Ingenuità?

O più semplicemente ambizione, soldi, contratti multimiliardari...

Bisogna pensare prima di effettuare ricerche su qualcosa che se sfuggisse di mano si è consapevoli poter diventare irrimediabilmente distruttivo.

Qui non si tratta di qualcosa che se si commette un errore per impulsività, sia poi comunque rimediabile con un pò di buona volontà e pazienza.

No.

Qui si tratta di una Apocalisse in provetta.

E già si vocifera che creando un vaccino, e dandolo solo a certi signori, si potrebbe usare questo virus come arma di sterminio di massa per ridurre la popolazione mondiale.

No.

Qualunque fosse il vero motivo per cui sono state condotte queste ricerche, la loro, non è stata certo una scelta che definirei "intelligente".

E purtroppo questi signori, non sono neppure gli unici ricercatori al mondo ad effettuare questo tipo di studi, per non parlare di quelle ricerche che vengono condotte segretamente da tutti coloro che, anziché pensare a costruirsi una famiglia sorridente e serena, sembrano avere come unico scopo di vita quello di distruggere quelle altrui: stoltezza e malvagità a volte vanno a braccetto: quando si combinano poi, creano miscele pericolosissime e instabili come quella della nitroglicerina.

Ma un esplosivo ha un raggio di azione che per quanto potente, è comunque limitato ad una determinata area.

Il virus in questione, purtroppo, no.

Ora capite perché dal mio blog, fin dall'inizio, divulgo valori di Buon Senso. Peccato che questi valori, non li insegnino nelle scuole e nelle Università.

Se dipendesse da me, li renderei obbligatori e li renderei più importanti della matematica.
Forse si avrà meno tecnologia, ma sicuramente persone più sane di mente e famiglie felici.
Anzi renderei obbligatorio potenziare la sanità e assicurarsi di avere governanti e medici assolutamente preparati entro la fine del ciclo di Venere 2019 perché secondo quanto mi ha mostrato quel Dio di pace di cui vi parlo fin da bimbo, e come vi ho già ampiamente spiegato, potrebbe colpire duramente, fra quella data e l'equinozio di Primavera dell'anno successivo,un insidioso male globale.

Non credete alle mie fiabe, ma ricordate che ogni fiaba ha sempre avuto una sua morale.
So già che non sarà creduto. E so cosa accadrà in quel periodo.

Ma nonostante tutto, io sono e resto ottimista.

Per fortuna ci sono poteri, che avendo famiglie, non hanno alcuna intenzione di vederle morire a causa della stoltezza o dell'ambizione altrui.
Non importa quanto potenti siano.

Sento che quel male, nonostante porterà sofferenza, farà anche comprendere a tante persone, l'importanza di agire nel bene, nella pace, ed in tutela di ogni forma di vita, ovvero ciò di cui parlo fin da bimbo e che inserisco sottoforma di valori educativi proprio nelle morali delle mie fiabe.

La popolazione umana e il Pianeta Azzurro, devono Vivere.

Alcuni dicono che è impossibile poter decidere gli eventi perché il mondo sarebbe in preda al caso o al destino.

E in parte è vero.

Ma ci sono molte persone di Buona Volontà, che silenziosamente, usando dei bassi profili nel mondo non virtuale, persone che non si sospetterebbe mai avere grandi Sogni nel Cuore, Capacità e Tanta motivazione, che diventano esse stesse il destino.

Un destino in grado di migliorare il Mondo, con intelligenza e in modo pacifico.

Sono Voi e le persone come Voi, persone che nelle loro piccole grandi possibilità si migliorano.

E con il buon esempio e tanta pazienza, in base alla professione che svolgono, si adoperano e la adoperano per migliorare la situazione sia locale, che mondiale.

Sono in ogni dove. In ogni organizzazione. Non fanno rumore. Ma agiscono. Ogni giorno. E nessuno gli dice grazie. Ebbene glielo dico io.

GRAZIE.

Se il Pianeta è ancora azzurro, e continua a girare è merito vostro.

L'Apocalisse non ci sarà.

Né oggi né fino a quando ci saranno Persone di Buona Volontà.

Adam Kadmon

"La speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose. E le cose buone non muoiono mai".

(le Ali della Libertà)