giovedì 25 luglio 2013

Messaggio di Adam Kadmon in merito alle teorie della cospirazione



"Se volete aiutarmi, se davvero mi avete capito, quando parlate di argomenti di tipo complottistico, insegnate ai vostri lettori, ai vostri interlocutori, specie quando sono fanatici, l'importanza di vedere le cose nel loro insieme e non soltanto da un punto di vista. Insegnate loro a sviluppare la capacità di armonizzare le cose non belle che vedono nei telegiornali (ben più angoscianti della più ardita delle mie teorie), ad armonizzarle con la capacità di amare e proteggere la propria famiglia, e chi si ama, da reciproci attacchi di ira e di violenza provenienti dalle quotidiane frustrazioni, frutto amaro e velenoso di questi tempi confusi e maleducati dove ciò che è cattivo e superficiale sembra avere la meglio. Ma non è così. Ci sono persone meravigliose, nascoste, ferite, ma ci sono. E ci sono persone forti, che pur avendo un passato di violenza alle spalle, cercano redenzione mettendosi da sole contro i poteri nell'ambito dei quali sono nati, pur di proteggere da se stessa una Umanità che non ha ancora capito che per vedere il volto del suo vero nemico, deve guardarsi allo specchio e non in cielo o sotto terra o negli abissi oceanici. L' EDUCAZIONE al Buon Senso, all'Autocontrollo, al Perdono, alla Comprensione, alla Tolleranza e al contempo l'addestramento ad essere forti per non farsi uccidere dai prepotenti, ma senza arrivare a privarli di dignità o vita, è un valore da cui dipenderà la sopravvivenza o l'estinzione del genere umano. 

Come sempre prendi se vuoi quanto dico come una teoria, come una favola, ma rifletti, perché anche soltanto una persona, la più insignificante può fare la differenza fra lacrime e sorrisi, per milioni di persone, anche quando il mondo crolla e tutto sembra ormai spacciato e si vorrebbe mandare alla malora tutto il resto.


Non arrendetevi mai fintanto che agiate nel bene e per il Bene, con la pace e per la Pace.

Un abbraccio,

Adam Kadmon

2 commenti:

  1. Se l'amore non disperde se stesso nell'eccentricità del suo stesso egoismo allora, anche una persona, la più piccola,insignificante e ignota può imparare a condividere i doni di verità,giustizia e buon senso che il "voler bene" si porta dietro come pacchi ingombranti e spesso rovinati dalle intemperie di una società sempre più chiusa e asfittica , desolata nel senso di impotenza.
    Il potere è uno strumento mosso da un fine,che se non è alto non esiste e muore riportando all'eccentricità e all'egoismo cui siamo purtroppo ad oggi inclini.
    Grazie, per il tuo esempio Adam .
    Cordiali saluti.

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  2. Tutto non parte che da noi, pertanto nonostante tutto ciò che possiamo apparentemente avere subito, il fardello emotivo puo' essere trasmutato solo amando incondizionatamente noi stessi e così gli altri, perché il potere coesivo dell'amore è più forte di ogni nostra dirompente battaglia interiore.
    Libera te stesso e così avvierai il processo di liberazione di tutta l'umanità. Non serve altro...
    Buon Lavoro!!!

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